
Calcio
Bitonto piange Lello Aruanno, storica bandiera neroverde
Il ricordo della società neroverde
Bitonto - lunedì 18 maggio 2026
Il calcio bitontino perde uno dei suoi volti più amati e rappresentativi. È scomparso Lello Aruanno, storico terzino neroverde che ha lasciato un segno profondo nella storia del Bitonto Calcio tra gli anni Settanta e Ottanta.
La notizia della sua morte ha rapidamente attraversato la città, suscitando commozione tra tifosi, ex compagni di squadra e appassionati che ancora oggi ricordano le sue corse sulla fascia e il legame indissolubile con la maglia neroverde. A darne notizia è stata la stessa società bitontina attraverso un messaggio carico di affetto e riconoscenza.
Nel ricordo pubblicato dal club, Aruanno viene descritto come «uno dei calciatori simbolo del panorama calcistico neroverde», un giocatore capace di incarnare pienamente il senso di appartenenza a una squadra e a una città.
Terzino generoso e combattivo, Lello Aruanno apparteneva a quella generazione di calciatori che vivevano il calcio con attaccamento autentico ai colori sociali. «Aveva i colori neroverdi cuciti sulla pelle», scrive il Bitonto Calcio, ricordando un'epoca in cui esistevano ancora le cosiddette "bandiere", giocatori rimasti fedeli per anni alla stessa maglia.
Chi lo ha visto giocare ricorda soprattutto la sua grinta, la disponibilità al sacrificio e la capacità di dare tutto in campo, diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi. Le sue accelerazioni sulla fascia sono rimaste impresse nella memoria di intere generazioni di sostenitori neroverdi.
Il cordoglio della società si è esteso alla famiglia Aruanno con un messaggio semplice ma significativo: «Ciao Lello, sarai per sempre uno di noi». Con la scomparsa di Aruanno, Bitonto perde non soltanto un ex calciatore, ma uno dei simboli di un calcio profondamente legato al territorio, fatto di appartenenza, passione e identità cittadina. Un ricordo che continuerà a vivere nella memoria sportiva della comunità neroverde.
La notizia della sua morte ha rapidamente attraversato la città, suscitando commozione tra tifosi, ex compagni di squadra e appassionati che ancora oggi ricordano le sue corse sulla fascia e il legame indissolubile con la maglia neroverde. A darne notizia è stata la stessa società bitontina attraverso un messaggio carico di affetto e riconoscenza.
Nel ricordo pubblicato dal club, Aruanno viene descritto come «uno dei calciatori simbolo del panorama calcistico neroverde», un giocatore capace di incarnare pienamente il senso di appartenenza a una squadra e a una città.
Terzino generoso e combattivo, Lello Aruanno apparteneva a quella generazione di calciatori che vivevano il calcio con attaccamento autentico ai colori sociali. «Aveva i colori neroverdi cuciti sulla pelle», scrive il Bitonto Calcio, ricordando un'epoca in cui esistevano ancora le cosiddette "bandiere", giocatori rimasti fedeli per anni alla stessa maglia.
Chi lo ha visto giocare ricorda soprattutto la sua grinta, la disponibilità al sacrificio e la capacità di dare tutto in campo, diventando un punto di riferimento per compagni e tifosi. Le sue accelerazioni sulla fascia sono rimaste impresse nella memoria di intere generazioni di sostenitori neroverdi.
Il cordoglio della società si è esteso alla famiglia Aruanno con un messaggio semplice ma significativo: «Ciao Lello, sarai per sempre uno di noi». Con la scomparsa di Aruanno, Bitonto perde non soltanto un ex calciatore, ma uno dei simboli di un calcio profondamente legato al territorio, fatto di appartenenza, passione e identità cittadina. Un ricordo che continuerà a vivere nella memoria sportiva della comunità neroverde.


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