
Attualità
Monopattini elettrici, dalla Polizia Locale di Bitonto un vademecum per la circolazione
Dal 17 maggio scatta l’obbligo del contrassegno identificativo. Dal 16 luglio necessaria l’assicurazione.
Bitonto - sabato 16 maggio 2026
12.27
Entrano nella fase di piena attuazione i nuovi obblighi per l'uso dei monopattini elettrici in città, introdotti dalla riforma del Codice della Strada (approvata con la legge n. 177/2024) con l'obiettivo di responsabilizzare chi possiede un monopattino, garantire la sicurezza della circolazione stradale e agevolare la tracciabilità e il controllo dei mezzi da parte delle forze dell'ordine.
La prima novità di rilievo riguarda l'obbligo di contrassegno: entro il 16 maggio 2026 tutti i monopattini dovranno essere dotati di un contrassegno identificativo ("targhino") adesivo, plastificato e non rimovibile.
Il targhino si richiede via web alla Motorizzazione tramite il Portale dell'Automobilista oppure rivolgendosi a un'agenzia di pratiche auto o agli studi di consulenza automobilistica abilitati.
In mancanza del contrassegno identificativo il mezzo non può circolare e si rischia una sanzione da 100 a 400 euro.
Scatterà, invece, il 16 luglio 2026 l'obbligo di copertura assicurativa. I possessori di un monopattino elettrico dovranno sottoscrivere una polizza RC per responsabilità civile verso terzi. Chi circola senza assicurazione vedrà applicarsi una sanzione da 100 a 400 euro e la sospensione del mezzo sino all'avvenuta regolarizzazione dell'obbligo assicurativo.
Questi due nuovi obblighi si aggiungono alle altre prescrizioni già in vigore, riguardanti l'obbligo per tutti (non solo per i minorenni) di indossare un casco omologato, il divieto di guida per chi ha meno di 14 anni, l'obbligo di indossare un giubbino retroriflettente se si circola nelle ore serali o notturne e comunque di tenere sempre accese le luci (anteriore bianca e posteriore rossa), il divieto di trasportare altre persone, oggetti o animali, il limite di velocità a 20 km/h che scende a 6 km/h nelle zone pedonali, il rispetto del divieto di circolazione sui marciapiedi, contromano, sulle strade urbane con limite superiore a 50 km/h o fuori dai centri abitati (a meno che non si utilizzino piste ciclabili).
Sui marciapiedi, poi, è anche vietato parcheggiare, a meno che non si tratti di aree specifiche delimitate dal Comune.
I monopattini, inoltre, dovranno essere tecnicamente conformi e quindi avere un motore con potenza massima di 500 Watt ed essere dotati di doppio freno, frecce anteriori e posteriori, regolatore 20 km/h e marcatura CE.
Il Servizio Polizia locale ha riepilogato tutte le novità per la circolazione dei monopattini elettrici in un utile vademecum informativo, che è possibile scaricare tra gli allegati in una doppia versione, testuale e grafica.
La prima novità di rilievo riguarda l'obbligo di contrassegno: entro il 16 maggio 2026 tutti i monopattini dovranno essere dotati di un contrassegno identificativo ("targhino") adesivo, plastificato e non rimovibile.
Il targhino si richiede via web alla Motorizzazione tramite il Portale dell'Automobilista oppure rivolgendosi a un'agenzia di pratiche auto o agli studi di consulenza automobilistica abilitati.
In mancanza del contrassegno identificativo il mezzo non può circolare e si rischia una sanzione da 100 a 400 euro.
Scatterà, invece, il 16 luglio 2026 l'obbligo di copertura assicurativa. I possessori di un monopattino elettrico dovranno sottoscrivere una polizza RC per responsabilità civile verso terzi. Chi circola senza assicurazione vedrà applicarsi una sanzione da 100 a 400 euro e la sospensione del mezzo sino all'avvenuta regolarizzazione dell'obbligo assicurativo.
Questi due nuovi obblighi si aggiungono alle altre prescrizioni già in vigore, riguardanti l'obbligo per tutti (non solo per i minorenni) di indossare un casco omologato, il divieto di guida per chi ha meno di 14 anni, l'obbligo di indossare un giubbino retroriflettente se si circola nelle ore serali o notturne e comunque di tenere sempre accese le luci (anteriore bianca e posteriore rossa), il divieto di trasportare altre persone, oggetti o animali, il limite di velocità a 20 km/h che scende a 6 km/h nelle zone pedonali, il rispetto del divieto di circolazione sui marciapiedi, contromano, sulle strade urbane con limite superiore a 50 km/h o fuori dai centri abitati (a meno che non si utilizzino piste ciclabili).
Sui marciapiedi, poi, è anche vietato parcheggiare, a meno che non si tratti di aree specifiche delimitate dal Comune.
I monopattini, inoltre, dovranno essere tecnicamente conformi e quindi avere un motore con potenza massima di 500 Watt ed essere dotati di doppio freno, frecce anteriori e posteriori, regolatore 20 km/h e marcatura CE.
Il Servizio Polizia locale ha riepilogato tutte le novità per la circolazione dei monopattini elettrici in un utile vademecum informativo, che è possibile scaricare tra gli allegati in una doppia versione, testuale e grafica.
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