Rifiuti senza fine sulla strada provinciale 88
Rifiuti senza fine sulla strada provinciale 88
Territorio e Ambiente

Campagne trasformate in discariche: l'allarme di Coldiretti Puglia

Chiesto il potenziamento del controllo sul territorio da parte della Polizia Locale

Lo smaltimento illegale dei rifiuti è diventata una delle principali attività delle ecomafie che in Puglia fa registrare il 28,7% delle infrazioni accertate nel ciclo dei rifiuti sul totale nazionale, secondo i dati dell'Osservatorio sulla criminalità nell'agricoltura e sul sistema agroalimentare promosso da Coldiretti che riferisce come, sulla base degli accertamenti della magistratura, negli ultimi 20 anni in Puglia siano stati sversati, tombati o bruciati rifiuti di ogni genere.

È quanto denuncia Coldiretti Puglia che plaude all'attività delle forze dell'ordine, in riferimento al blitz dei militari della Guardia di Finanza di Foggia e i Carabinieri di Bari, con le indagini coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari, che ha portato a numerosi arresti per traffico e smaltimento illecito di rifiuti in aree non autorizzate.

«È inaccettabile che le nostre aree rurali vengano utilizzate come discariche a cielo aperto, depauperando un territorio curato e produttivo, inquinando la terra e il sottosuolo, arrecando un danno ingente all'imprenditore agricolo che spesso è chiamato a rimuovere i rifiuti sversati da altri, se non riesce a dimostrare di non averli prodotti», è la denuncia di Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

«Si tratta di un fenomeno grave ed in escalation, dove a sversare rifiuti di ogni genere non sono più soltanto i gruppi criminali, ma anche residenti che scaricano nelle aree rurali ogni genere di rifiuto, oltre a materiale edilizio abbandonato, senza il minimo rispetto della proprietà privata degli agricoltori e arrecando un danno ambientale e di immagine incalcolabile», prosegue ancora Muraglia.

«Nel 2015 la Regione Puglia ha pubblicato un bando a favore dei Comuni - ricorda Muraglia - che aiutava le amministrazioni comunali nell'attività di rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche, soprattutto in campagna».

«Sarebbe opportuno che ci fossero altri provvedimenti in tale direzione, perché gli agricoltori non possono restare sommersi dai rifiuti. Così come chiediamo che venga potenziato il controllo su territori assai vasti da parte della Polizia Locale dei differenti Comuni dove il fenomeno è particolarmente allarmante», conclude Muraglia.
Elezioni Amministrative 2022
Candidati sindaco
Candidati al consiglio comunale
  • Rifiuti Bitonto
  • Polizia Locale Bitonto
Altri contenuti a tema
Bitonto inondata dai rifiuti: le foto shock Bitonto inondata dai rifiuti: le foto shock Prima che l'amministrazione togliesse i bidoni dalle strade, in molti si sono affrettati a gettarvi di tutto
Ci risiamo: in viale delle Nazioni rifiuti abbandonati di ogni genere Ci risiamo: in viale delle Nazioni rifiuti abbandonati di ogni genere I residenti: «Una vergogna senza fine»
Rifiuti, riaperta discarica Conversano. Ma a Bitonto il solito sconcertante scenario Rifiuti, riaperta discarica Conversano. Ma a Bitonto il solito sconcertante scenario Abbaticchio: «Grazie a chi ha lavorato anche stanotte»
Rifiuti Bitonto, mezzi fermi da tre giorni a Conversano: è caos Rifiuti Bitonto, mezzi fermi da tre giorni a Conversano: è caos La nota della SANB
Chiusa discarica di Conversano: SANB chiede ai bitontini di non conferire rifiuti Chiusa discarica di Conversano: SANB chiede ai bitontini di non conferire rifiuti Si preannuncia qualche disagio nelle prossime ore
Rifiuti, l'ARO Ba/2 presenta progetti per 3,5 milioni. C'è Bitonto Rifiuti, l'ARO Ba/2 presenta progetti per 3,5 milioni. C'è Bitonto Coinvolti anche i comuni di Molfetta, Corato, Ruvo di Puglia e Terlizzi
San Sebastiano, il 20 gennaio celebrazione e resoconto della Polizia Locale di Bitonto San Sebastiano, il 20 gennaio celebrazione e resoconto della Polizia Locale di Bitonto Sarà uno degli ultimi atti ufficiali del comandante Gaetano Paciullo
Bitonto, la città in guerra contro i Velo Ok Bitonto, la città in guerra contro i Velo Ok Un altro (era in via Ricapito) distrutto e raso al suolo. Danneggiamenti simili si sono già verificati in passato
© 2001-2022 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.