
Atletica leggera
Con Massimo Stano la Puglia sogna: oro e record europeo nella maratona di marcia
Miglior tempo mondiale stagionale e seconda prestazione mondiale di sempre sulla distanza per il marciatore originario di Palo del Colle
Bitonto - domenica 16 agosto 2026
09.00
Ci sono vittorie che appartengono a un atleta e altre che, inevitabilmente, diventano patrimonio di un intero territorio. Quello conquistato da Massimo Stano, ieri a Birmingham, è senza dubbio un successo che rende orgogliosa l'intera Puglia. Il marciatore ha scritto un'altra pagina straordinaria della propria carriera, conquistando la medaglia d'oro nella nuova maratona di marcia ai campionati europei e facendo risuonare ancora una volta il nome della sua regione sul tetto d'Europa.
Sulle strade inglesi, il campione originario di Grumo Appula e cresciuto a Palo del Colle ha completato i 42,195 chilometri in 2h56:49, firmando il nuovo record europeo, il miglior tempo mondiale stagionale e la seconda prestazione mondiale di sempre sulla distanza. Alle sue spalle lo spagnolo Miguel Ángel López, staccato di appena otto secondi, mentre il francese Aurélien Quinion ha completato il podio.
Un'impresa che assume un significato ancora maggiore perché consente a Stano di completare la propria collezione internazionale. Dopo l'oro olimpico conquistato a Tokyo 2020 nella 20 chilometri e il titolo mondiale ottenuto a Eugene nel 2022 nella 35 chilometri, mancava infatti il titolo europeo. Adesso non manca più nulla.
Per Bitonto, poi, c'è un motivo in più per celebrare questo straordinario successo. Prima di diventare uno dei più grandi interpreti della marcia italiana, Stano ha frequentato una parte del proprio percorso scolastico in città, da studente dell'ITES "V. Giordano", aggiungendo così un ulteriore legame con il territorio bitontino.
Nato il 27 febbraio 1992, Stano è cresciuto a Palo del Colle e si è avvicinato all'atletica da giovanissimo, iniziando dal mezzofondo prima di scegliere, nel 2006, la marcia. Da lì è cominciata una scalata costruita attraverso talento, sacrifici e una straordinaria capacità di reinventarsi. Dal 2011 veste i colori delle Fiamme Oro e nel corso degli anni ha superato anche diversi momenti difficili, tra infortuni e cambi di distanza, fino ad arrivare ai trionfi che hanno segnato la sua carriera.
Il primo grande acuto internazionale arrivò nel 2018, con il quarto posto agli Europei di Berlino, sfumato per appena un secondo. Poi il capolavoro di Tokyo: il 5 agosto 2021 Stano conquistò l'oro olimpico nella 20 chilometri, diventando uno dei volti simbolo dell'atletica italiana. Un anno più tardi, a Eugene, arrivò anche il titolo mondiale nella 35 chilometri, con il record europeo di 2h23:14.
Ora un'altra impresa, forse la più sorprendente per la distanza e per il momento della sua carriera. La maratona di marcia, infatti, è una sfida completamente diversa, affrontata per la prima volta da Stano in un grande e attesissimo appuntamento internazionale. E il pugliese ha scelto di affrontarla alla sua maniera: non semplicemente partecipando, ma provando a vincere e riuscendoci con un tempo destinato a entrare nella storia. E stavolta, sul traguardo di Birmingham, c'era l'intera Puglia a festeggiare con lui.
Sulle strade inglesi, il campione originario di Grumo Appula e cresciuto a Palo del Colle ha completato i 42,195 chilometri in 2h56:49, firmando il nuovo record europeo, il miglior tempo mondiale stagionale e la seconda prestazione mondiale di sempre sulla distanza. Alle sue spalle lo spagnolo Miguel Ángel López, staccato di appena otto secondi, mentre il francese Aurélien Quinion ha completato il podio.
Un'impresa che assume un significato ancora maggiore perché consente a Stano di completare la propria collezione internazionale. Dopo l'oro olimpico conquistato a Tokyo 2020 nella 20 chilometri e il titolo mondiale ottenuto a Eugene nel 2022 nella 35 chilometri, mancava infatti il titolo europeo. Adesso non manca più nulla.
Per Bitonto, poi, c'è un motivo in più per celebrare questo straordinario successo. Prima di diventare uno dei più grandi interpreti della marcia italiana, Stano ha frequentato una parte del proprio percorso scolastico in città, da studente dell'ITES "V. Giordano", aggiungendo così un ulteriore legame con il territorio bitontino.
Nato il 27 febbraio 1992, Stano è cresciuto a Palo del Colle e si è avvicinato all'atletica da giovanissimo, iniziando dal mezzofondo prima di scegliere, nel 2006, la marcia. Da lì è cominciata una scalata costruita attraverso talento, sacrifici e una straordinaria capacità di reinventarsi. Dal 2011 veste i colori delle Fiamme Oro e nel corso degli anni ha superato anche diversi momenti difficili, tra infortuni e cambi di distanza, fino ad arrivare ai trionfi che hanno segnato la sua carriera.
Il primo grande acuto internazionale arrivò nel 2018, con il quarto posto agli Europei di Berlino, sfumato per appena un secondo. Poi il capolavoro di Tokyo: il 5 agosto 2021 Stano conquistò l'oro olimpico nella 20 chilometri, diventando uno dei volti simbolo dell'atletica italiana. Un anno più tardi, a Eugene, arrivò anche il titolo mondiale nella 35 chilometri, con il record europeo di 2h23:14.
Ora un'altra impresa, forse la più sorprendente per la distanza e per il momento della sua carriera. La maratona di marcia, infatti, è una sfida completamente diversa, affrontata per la prima volta da Stano in un grande e attesissimo appuntamento internazionale. E il pugliese ha scelto di affrontarla alla sua maniera: non semplicemente partecipando, ma provando a vincere e riuscendoci con un tempo destinato a entrare nella storia. E stavolta, sul traguardo di Birmingham, c'era l'intera Puglia a festeggiare con lui.
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bitonto 






