Olive
Olive
Attualità

"Agrodriver", la guida in campo per le imprese olivicole

Obiettivo è condividere modello olivicolo ed esperienza ventennale, nei primi 6 mesi del 2021 piantati più di 250mila alberi di Favolosa

Una guida in grado di accompagnare costantemente le aziende nella gestione agronomica, dallo studio delle caratteristiche del terreno alla scelta dell'impianto più adatto fino alla trasformazione del prodotto.
È Agrodriver, il nuovo servizio del Consorzio Oliveti d'Italia già attivo per tutti gli imprenditori che hanno deciso di innovare la propria olivicoltura da reddito puntando sulla FS-17 Favolosa.
Grazie ad una fitta rete di collaborazioni con alcuni tra i migliori agronomi presenti su tutto il territorio nazionale, dall'Umbria all'Abruzzo, dalla Puglia alla Basilicata fino alla Calabria, le aziende che scelgono l'investimento della Favolosa avranno la possibilità di avvalersi di un "consulente agricolo" in grado di guidarle verso un business sostenibile.

Il servizio di assistenza rientra nella mission del Consorzio Oliveti d'Italia che, attraverso la condivisione del proprio modello agronomico costruito in oltre 20 anni di esperienza, ha l'obiettivo di trasferire alle imprese metodiche consolidate di conduzione di impianti olivicoli moderni.

Nei primi 6 mesi del 2021, il Consorzio Oliveti d'Italia ha contribuito alla piantumazione di più di 250mila alberi di Favolosa Fs-17 nei campi del Salento distrutti dalla xylella, ma anche in altre regioni come Basilicata, Calabria, Campania e Umbria.
Dal 2017 al 2020, invece, sono state vendute in Italia quasi 1,3 milioni di piante di Favolosa, su 800mila c'è la firma del Consorzio Oliveti d'Italia che con i suoi tecnici specializzati ha predisposto un modello agronomico, adottato da oltre 500 imprenditori lungo lo Stivale, basato su qualità, investimenti e costi di gestione contenuti, redditività per le aziende.
La cultivar Favolosa, italiana al 100% e certificata nel 1988 dal Cnr, unica insieme al Leccino resistente alla xylella, rappresenta un percorso razionale, sostenibile e conveniente adattabile per ubicazione, tipologia di terreno e dimensioni aziendali a ogni sistema produttivo in tutta Italia.

La pianta inizia a dare frutti già al secondo anno dal trapianto e l'evoluzione rapida di incremento produttivo porta la produzione al 50% nel terzo anno, 80% nel quarto anno per raggiungere il 100% dal quinto anno in poi.
La Favolosa non soffre della ciclicità produttiva degli impianti tradizionali e, a regime, arriva a produrre in media 100-120 quintali di olive per ettaro, da raccogliere a inizio ottobre, per regalare un olio extravergine d'oliva eccellente, dal fruttato medio intenso, con il piccante che prevale sull'amaro e un alto contenuto di polifenoli.

«L'assistenza tecnica che già stiamo garantendo a chi decide di puntare sulla Favolosa è un ulteriore servizio necessario per consentire agli imprenditori di ottimizzare l'investimento con scelte agronomiche già consolidate – spiega il Presidente del Consorzio Oliveti d'Italia, Nicola Ruggiero -. Puntare sulla Favolosa significa proiettarsi nel futuro, rispettando la biodiversità e mantenendo inalterata la grande qualità della tradizione olivicola italiana».
  • olio extra vergine d'oliva
  • Agrodriver
  • Consorzio Oliveti d'Italia
Altri contenuti a tema
40milioni per i frantoi, Orgoglio Olivicolo: “Un’altra vittoria importante” 40milioni per i frantoi, Orgoglio Olivicolo: “Un’altra vittoria importante” Gli olivicoltori: “Recepita la nostra proposta, la mobilitazione continua, avanti così anche sulle altre misure richieste”
Oleoturismo: Puglia seconda in Italia con il 28% delle preferenze Oleoturismo: Puglia seconda in Italia con il 28% delle preferenze Il 71% dei turisti è interessato alle cene tra gli ulivi, il 70% alle degustazioni con prodotti tipici e il 65% vuole conoscere i benefici dell’extravergine per la salute
Ecco da dove arriva l'olio che sta rovinando gli olivicoltori di Bitonto - VIDEO Ecco da dove arriva l'olio che sta rovinando gli olivicoltori di Bitonto - VIDEO La denuncia di Michele Monopoli e le nostre riflessioni su una certa ipocrisia politica
Orgoglio Olivicolo: «Bene il DAO, ma la mobilitazione continua il 12 ottobre a Bari» Orgoglio Olivicolo: «Bene il DAO, ma la mobilitazione continua il 12 ottobre a Bari» Il commento del comitato nazionale che unisce tutta la filiera olivicola
Bonaccini (Pd) a Bitonto: «Qualità dell'olio si difende con controlli e trasparenza» Bonaccini (Pd) a Bitonto: «Qualità dell'olio si difende con controlli e trasparenza» Il presidente nazionale del Partito Democratico ospite di un incontro dedicato all'avvio della campagna olivicola 2026/2027
Crisi olio, Orgoglio olivicolo: “Promesse disattese, scendiamo in piazza” Crisi olio, Orgoglio olivicolo: “Promesse disattese, scendiamo in piazza” “Ai passi in avanti della scorsa settimana, purtroppo, non ha fatto seguito alcun atto concreto”. Dichiarato lo stato di agitazione, ora le assemblee decideranno quali forme di protesta adottare
Dal 18 al 20 settembre la seconda edizione del Festival dell’olio extravergine d’oliva IncantEVOle Dal 18 al 20 settembre la seconda edizione del Festival dell’olio extravergine d’oliva IncantEVOle Per tre giorni nel centro antico di Bitonto tante iniziative per celebrare il prodotto principe dell’economia cittadina, unendo cultura, gusto, tradizione e innovazione
Siccità, è allarme per la campagna olearia in Puglia Siccità, è allarme per la campagna olearia in Puglia Irrigare diventa un lusso; alle stelle i costi per salvare le olive e il reddito aziendale. L'analisi di Coldiretti
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.