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Calcio
L'Olimpia Bitonto riparte dalle sue radici: De Santis in panchina, Bonasia e Aprile i primi colpi
Ufficializzati i primi colpi di mercato della società gialloblù
Bitonto - lunedì 27 luglio 2026
08.30
Identità, appartenenza ed esperienza. Sono queste le direttrici lungo le quali l'U.S.D. Olimpia Bitonto sta costruendo la squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria. Dopo aver definito l'assetto tecnico, il club gialloblù ha ufficializzato i primi tasselli della nuova stagione, puntando su uomini che conoscono profondamente la storia e i valori della società.
La prima novità riguarda la guida tecnica. Sarà Nicola De Santis il nuovo allenatore della prima squadra: incarico che ricoprirà parallelamente a quello di responsabile del settore giovanile della storica scuola calcio bitontina. Una scelta che va oltre l'aspetto sportivo e che rappresenta la volontà della società di proseguire un percorso basato sulla valorizzazione delle proprie risorse interne.
Cresciuto nel vivaio dell'Olimpia, e protagonista con la maglia gialloblù fin da giovanissimo, De Santis raccoglie una sfida importante con l'obiettivo di costruire un gruppo competitivo senza rinunciare alla crescita dei giovani. «Ho deciso di partire dal basso anche da allenatore, così come ho fatto da calciatore, e non potevo fare scelta migliore, nonostante le tante opportunità che si sono presentate in questi anni. Per me contano il senso di appartenenza, lo spirito di gruppo e la responsabilità di essere un punto di riferimento per tutto il nostro settore giovanile. L'invito è quello di sostenerci. Da soli si può anche vincere, ma solo tutti insieme possiamo arrivare lontano», sono state le prime parole del nuovo tecnico.
Tra le prime operazioni di mercato spicca anche il ritorno di Oronzo Bonasia, difensore di grande esperienza che torna a vestire la maglia dell'Olimpia nel club dove è cresciuto calcisticamente. Dopo una carriera che lo ha visto protagonista in piazze importanti come Bari, Terlizzi, Vigor Lamezia, Melfi, Bitonto, Casarano, Barletta, Mola, Casalbordino, Vasto Marina e Atletico Acquaviva, Bonasia riabbraccia i colori gialloblù con il compito di mettere la propria leadership al servizio della squadra. Per la società si tratta di un innesto di assoluto valore, destinato a garantire esperienza, personalità e solidità difensiva in un campionato che si preannuncia particolarmente competitivo.
L'altro volto simbolo del nuovo corso sarà Michele Aprile, designato nuovo capitano della prima squadra. Anche in questo caso la scelta premia un uomo che da anni rappresenta un punto di riferimento per l'ambiente Olimpia e che continuerà, parallelamente, a ricoprire il ruolo di responsabile dell'attività di base, seguendo quotidianamente la crescita dei più piccoli.
«È una scelta un po' romantica: mettermi a disposizione dei ragazzi, molti dei quali ho visto crescere fin da piccoli. Vorrei restituire, anche solo in minima parte, tutto ciò che l'Olimpia mi ha dimostrato in questi anni, sia dal punto di vista umano che professionale. Per me questa società è casa, nel senso più profondo del termine», ha dichiarato Aprile, sottolineando come il suo obiettivo sia trasmettere ai giovani valori quali «serietà, credibilità, lealtà, correttezza e determinazione».
Il neocapitano ha poi rivolto un pensiero anche alle nuove generazioni: «Noi adulti abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei più giovani. Si impara soprattutto dagli esempi. Speriamo di essere un riferimento positivo e di vedere tanti bambini e famiglie allo stadio, con il sorriso e la voglia di vivere un ambiente sano. L'entusiasmo è un'arma potentissima».
Le prime mosse dell'Olimpia Bitonto delineano così una strategia precisa: costruire una squadra competitiva, partendo dal senso di appartenenza e dall'esperienza di uomini che hanno scritto pagine importanti della storia gialloblù. Un progetto che guarda al campionato di Prima Categoria senza perdere di vista la crescita del settore giovanile, considerato il vero patrimonio su cui costruire il futuro della società.
La prima novità riguarda la guida tecnica. Sarà Nicola De Santis il nuovo allenatore della prima squadra: incarico che ricoprirà parallelamente a quello di responsabile del settore giovanile della storica scuola calcio bitontina. Una scelta che va oltre l'aspetto sportivo e che rappresenta la volontà della società di proseguire un percorso basato sulla valorizzazione delle proprie risorse interne.
Cresciuto nel vivaio dell'Olimpia, e protagonista con la maglia gialloblù fin da giovanissimo, De Santis raccoglie una sfida importante con l'obiettivo di costruire un gruppo competitivo senza rinunciare alla crescita dei giovani. «Ho deciso di partire dal basso anche da allenatore, così come ho fatto da calciatore, e non potevo fare scelta migliore, nonostante le tante opportunità che si sono presentate in questi anni. Per me contano il senso di appartenenza, lo spirito di gruppo e la responsabilità di essere un punto di riferimento per tutto il nostro settore giovanile. L'invito è quello di sostenerci. Da soli si può anche vincere, ma solo tutti insieme possiamo arrivare lontano», sono state le prime parole del nuovo tecnico.
Tra le prime operazioni di mercato spicca anche il ritorno di Oronzo Bonasia, difensore di grande esperienza che torna a vestire la maglia dell'Olimpia nel club dove è cresciuto calcisticamente. Dopo una carriera che lo ha visto protagonista in piazze importanti come Bari, Terlizzi, Vigor Lamezia, Melfi, Bitonto, Casarano, Barletta, Mola, Casalbordino, Vasto Marina e Atletico Acquaviva, Bonasia riabbraccia i colori gialloblù con il compito di mettere la propria leadership al servizio della squadra. Per la società si tratta di un innesto di assoluto valore, destinato a garantire esperienza, personalità e solidità difensiva in un campionato che si preannuncia particolarmente competitivo.
L'altro volto simbolo del nuovo corso sarà Michele Aprile, designato nuovo capitano della prima squadra. Anche in questo caso la scelta premia un uomo che da anni rappresenta un punto di riferimento per l'ambiente Olimpia e che continuerà, parallelamente, a ricoprire il ruolo di responsabile dell'attività di base, seguendo quotidianamente la crescita dei più piccoli.
«È una scelta un po' romantica: mettermi a disposizione dei ragazzi, molti dei quali ho visto crescere fin da piccoli. Vorrei restituire, anche solo in minima parte, tutto ciò che l'Olimpia mi ha dimostrato in questi anni, sia dal punto di vista umano che professionale. Per me questa società è casa, nel senso più profondo del termine», ha dichiarato Aprile, sottolineando come il suo obiettivo sia trasmettere ai giovani valori quali «serietà, credibilità, lealtà, correttezza e determinazione».
Il neocapitano ha poi rivolto un pensiero anche alle nuove generazioni: «Noi adulti abbiamo una grande responsabilità nei confronti dei più giovani. Si impara soprattutto dagli esempi. Speriamo di essere un riferimento positivo e di vedere tanti bambini e famiglie allo stadio, con il sorriso e la voglia di vivere un ambiente sano. L'entusiasmo è un'arma potentissima».
Le prime mosse dell'Olimpia Bitonto delineano così una strategia precisa: costruire una squadra competitiva, partendo dal senso di appartenenza e dall'esperienza di uomini che hanno scritto pagine importanti della storia gialloblù. Un progetto che guarda al campionato di Prima Categoria senza perdere di vista la crescita del settore giovanile, considerato il vero patrimonio su cui costruire il futuro della società.


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