Monsignor Alberto D'Urso
Monsignor Alberto D'Urso
Cronaca

Don Alberto D'Urso, una vita spesa contro l'usura

Chi era il prelato che ha aiutato tantissime famiglie a Bitonto ed in tutta la Puglia

È morto nel pomeriggio di oggi, 23 settembre, Mons. Alberto D'Urso, don Alberto per chi aveva avuto la fortuna di conoscerlo. Aveva 84 anni. Il 16 maggio del 1995 presso la Fondazione S.S. Nicola e S.S. Medici di Bari, insieme a Padre Massimo Rastrelli, con le Fondazioni Antiusura di Napoli, Roma, Matera e Torino dette vita alla Consulta Nazionale Antiusura San Giovanni Paolo II, il primo organismo di lotta all'usura di matrice ecclesiale. Molte altre diocesi d'Italia lo hanno seguito negli anni. Oggi la Consulta in Italia consta 33 Fondazioni antiusura. Don Alberto è stato anche il fondatore della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari.
La Consulta nazionale antiusura, ora presieduta da Luciano Gualzetti, «insieme a tutti i presidenti e ai volontari d'Italia - si legge in una nota - con la preghiera accompagnano Don Alberto che questo pomeriggio è tornato alla casa del Padre».
«La sua missione - dichiara Gualzetti- di servizio alle vittime di usura, ai poveri e alle persone indebitate proseguirà attraverso i volontari e tutte le persone che ha scagionato dalla trappola dell'usura. Attraverso le Fondazioni antiusura la Chiesa è in grado di offrire un esempio di apostolato competente e perseverante nei confronti delle famiglie flagellate dai debiti. Gli siamo riconoscenti per aver dato vita ad un percorso di denuncia e di lotta ad una piaga sommersa, che si nutre silenzio e omertà". Girò tutte le diocesi del Paese per reclutare persone disponibili a mettersi al servizio delle persone a cui l'usura aveva tolto ogni speranza di vita".
Il suo credo era che "tutti avevano diritto a una seconda opportunità. E se un fratello per una qualsiasi ragione era per terra bisognava aiutarlo a rialzarsi, qualunque fosse la causa".
Il legislatore si è dotato della norma antiusura 108/96 grazie alle continue e perseveranti sollecitazioni delle Fondazioni Antiusura. I Pontefici negli anni, ultimo Papa Francesco, hanno sempre incoraggiato e sostenuto, Don Alberto". Sono passati circa trent'anni dalla nascita della prima fondazione antiusura, un percorso che diventa storia del Paese.

CHI ERA DON ALBERTO D'URSO
- Prelato d'Onore di Sua Santità dal 26.06.1998
- Vicario Episcopale Territoriale di Bitonto-Palo
- Canonico del Capitolo Cattedrale Primaziale di Bari-Bitonto
- Direttore dell' Oasi Santa Maria in Cassano delle Murge (Bari), il più importante e accorsato Centro di Spiritualità di Puglia dove si realizzano Corsi Regionali e Nazionali di Esercizi spirituali per Sacerdoti, Religiosi e Laici
- Vice Postulatore della Causa di Beatificazione di Suor Elia di S. Clemente (monaca carmelitana barese beatificata il 18 marzo 2006) e ora della sua canonizzazione, Vice Postulatore della Causa di Beatificazione di Mons. Carmine De Palma (sacerdote di Bari morto nel 1961)
- Presidente della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici che opera nella Regione Puglia dal 1° luglio 1994
- Fondatore, Segretario Nazionale (dal 1995), Vice Presidente (dal 2008), della Consulta Nazionale Antiusura
- Commendatore del Santo Sepolcro, insignito della Conchiglia di Terra Santa dal Patriarca Latino di Gerusalemme e della Palma d'Argento dal 14 settembre 2011, nel 50° anniversario di Ordinazione sacerdotale

È nato ad Acerno (Salerno) il 27 Aprile 1938. Al suo paese natio è stato sempre profondamente legato frequentandolo ogni anno (dal 1961) il 2 luglio, per la festa di S. Donato e un breve periodo di riposo e con più campi-scuola di ragazzi, giovani e adulti della comunità in cui ha operato a Bari.
Ha testimoniato le "sue radici" acernesi con la solidarietà espressa in particolare durante il terremoto del 1980 con il dono del Villaggio S. Francesco e Santa Croce, di alcune tele nella concattedrale di S. Donato, della Madonna delle Grazie, un significativo mosaico in onore della Madonna delle Grazie e di S. Donato, accanto al balcone della casa in cui è nato, in via Duomo e con altri segni che hanno sempre documentato la sua sensibilità verso il paese in cui è nato, in cui ha frequentato l'asilo, la scuola elementare e ha maturato la sua vocazione sacerdotale.
Ordinato sacerdote il 2 Luglio 1961 nella Cattedrale di Salerno, ha celebrato la sua Prima Messa ad Acerno, Domenica luglio 1961.
Per la sua attività socio-ecclesiale che in particolare ha svolto nella Città di Bari con iniziative di solidarietà, culturali, di legalità per decenni, ha ricevuto durante una manifestazione cittadina, presenti l'Arcivescovo di Bari, il Vescovo di Sofia in Bulgaria, il Prefetto di Bari, il Rettore dell'Università di Bari, le Chiavi della Città di Bari dall'allora Sindaco Michele Emiliano, il 14 Settembre 2011.
Gli sono stati accreditati vari riconoscimenti per la sua attività e la sua "attenzione rivolta agli ultimi", per l'impegno in prima persona nella lotta contro l'usura (dalla Pasqua 1994), aiutando tante famiglie cadute nel baratro della povertà: il tutto con tenacia e coraggio.
Tra i Premi ricevuti:
- a Castellaneta (TA): il Premio Lucerna consegnato dal Vescovo Mons. Pietro Maria Fragnelli, presente una Delegazione del Comune di Acerno con il proprio Gonfalone;
- a Bari: il Nicolino D'Oro consegnato nel Comune di Bari il 6 Dicembre 2011 (festa di S. Nicola di Bari) dall'Associazione Culturale omonina;
- a Lourdes: il titolo di Cappellano Onorario dell'insigne Basilica di Lourdes, ricevuto l'11 Febbraio 2004 da Mons. Jacobus Perriér, Vescovo di Tarbes e Lourdes per aver promosso con zelo il culto della "gloriosissima Maria Vergine Immacolata";
- a Pompei: un Attestato particolare di benemerenza consegnato l' 11 ottobre del 2014 dall'attuale Vescovo-Prelato di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, per aver promosso il culto della Vergine del Rosario.
Licenziato in Teologia, con specializzazione in Teologia Pastorale presso l'Università Lateranense di Roma nel 1974, ha curato una collana di Sussidi socio-pastorali sull'usura (Ed. Vivere In; Ecumenica), ed è autore di libri sulla Vita, gli Scritti e le Lettere della Beata Elia di San Clemente (monaca carmelitana) (Ed. O.C.D. e Elledici Velar) e sulla Vita del Servo di Dio, mons. Carmine De Palma e di San Nicola, di Santa Rita da Cascia (Ed. Vivere In).
E' autore di numerosi articoli e saggi pubblicati dalle più diffuse Riviste pastorali a carattere nazionale; ha edito alcuni libri a sfondo storico-pastorale con altri autori (La mia vita è amore, ed. O.C.D., Dieci Anni di Solidarietà, ed. Ecumenica); ha dato alle stampe un libro e una Mostra Fotografica su Santa Rita da Cascia, recuperando la tradizione di religiosità popolare e di preghiera legata al culto di questa Santa nella Parrocchia di Santa Croce in Bari, nella Città di Bari e in campo nazionale.
Già Parroco Fondatore di due Parrocchie in Bari (Annunciazione e Mater Ecclesiae), in precedenza per nove anni è stato Vicario Cooperatore presso la Parrocchia Santa Croce in Bari, di cui è stato poi Parroco dal Luglio del 1976 fino al 9 Novembre 2014.
E' stato Vice Postulatore della Causa di Beatificazione della carmelitana Suor Elia di San Clemente (Beatificata il 18 Marzo 2006) ed è stato confermato nell'incarico in vista della sua Canonizzazione. E' anche Vice Postulatore della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Mons. Carmine De Palma, ultimo Rettore della Basilica di San Nicola in Bari, prima che venisse affidata ai Padri Domenicani. Già Vicario Zonale della 5^ Vicaria in Bari (5 anni), dal 1985 al 2009, è stato – per 19 anni – Vicario Zonale della 2^ Vicaria (Parrocchie del Centro-Città di Bari) ed attualmente è Vicario Episcopale territoriale di Bitonto-Palo.
Fondatore e Presidente della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari, che opera in tutta la Regione Puglia, cura una collana di Sussidi pastorali (per sacerdoti e operatori pastorali) che tendono ad educare alla remissione dei debiti, alla riconciliazione e all'uso responsabile dei beni (Nessun altro debito che l'amore – La disumana ricchezza – Ricchi per ogni generosità – L'usura e i Padri della Chiesa – Dieci anni di Solidarietà, Atti del Convegno Nazionale di Roma del 22/11/2005 Ed. Ecumenica-Ba). Fondatore, Segretario e Vice Presidente Nazionale della Consulta Nazionale Antiusura che ha la sua sede a Bari, dal 28 giugno subentrerà a Padre Massimo Rastrelli come Presidente della stessa.
Ha promosso la costituzione di 28 Fondazioni Antiusura in Italia che operano con centinaia di Centri di Ascolto su tutto il territorio nazionale. E' stato ospite del Parlamento Rumeno e dell'Arcivescovo di Bucarest come consulente per la stesura di una legge sull'usura in questa nazione. E' stato più volte consultato per la stesura della Legge 108/'96 in Italia e più volte è stato interlocutore al Senato, alla Camera e presso Commissioni Parlamentari per modifiche legislative riguardanti l'usura.
Già Segretario del Collegio dei Consultori della Diocesi di Bari-Bitonto e Docente di Teologia Pastorale presso lo Studentato Religioso "Regina Apostolorum" in Bari, ha ricoperto per 12 anni l'incarico di Vice Presidente Nazionale Vicario dell'Unione Apostolica del Clero (UAC) e dell'Unione Apostolica dei Laici (UAL). Attualmente ricopre il compito di Consigliere Nazionale dell'UAC e da circa 15 anni di Direttore Diocesano della Diocesi Bari-Bitonto e Responsabile della Regione Ecclesiastica Pugliese. E' membro della Redazione della Rivista di Spiritualità Presbyteri, nata dalla confluenza redazionale dell'Istituto di Pastorale "Ignatianum" di Messina, della Congregazione di Gesù Sacerdote di Trento e dell'Unione Apostolica del Clero.
E' stato Docente di Lettere presso il Seminario Arcivescovile di Salerno (dal 1961 al 1963), V. Assistente Diocesano dell'Azione Cattolica-Giovani di Salerno dove ha anche insegnato Religione presso l'Istituto Tecnico Industriale Galileo Galilei. Anche a Bari ha insegnato Religione presso l'Istituto Santarella, il Magistrale "Bianchi Dottula", il Liceo Classico dell'Istituto Sacro Cuore, l'Istituto "Pitagora" per Geometri ed altri Istituti e Scuole.
Membro del Consiglio Pastorale Diocesano dal 1971 e del Consiglio Presbiterale dal 1974 di Bari, per 16 anni è stato membro della Commissione Presbiterale Regionale e della Commissione Presbiterale Italiana in seno alla CEI.
Per oltre 30 anni Assistente Diocesano, Provinciale e Regionale dell'Associazione Italiana Maestri Cattolici (A.I.M.C.) e del Movimento Maestri di Azione Cattolica, cura attualmente nell'ambito della Regione Ecclesiastica Pugliese il Movimento Impegno Educativo di Azione Cattolica (M.E.I.C.).
Per quattro anni ha ricoperto l'Ufficio di Vice Assistente Diocesano della Gioventù Femminile di Azione Cattolica di Bari (dal 1964 al 1967).
Ha ricoperto per 20 anni il compito di Revisore dei Conti del Pontificio Seminario Regionale di Molfetta; in precedenza, è stato Vice-Presidente della Biblioteca "Ricchetti" di Bari affidata dall'Abate di Montecassino alla cura del Vescovo pro-tempore di Bari.
Ha dato vita nella Parrocchia di Santa Croce in Bari al Centro Culturale "Demetrio Marin", il più significativo Centro Culturale di ispirazione ecclesiale che ha operato dal Febbraio 1977 in ambito cittadino a Bari fino al 2014. Il Centro ha promosso il dialogo tra il mondo della cultura (sul territorio parrocchiale è presente l'Università) e il Magistero della Chiesa. Detto Centro, molto accorsato, ha ospitato oratori come il Prof. Lazzati (per il quale è in corso il Processo di Beatificazione), i Card. Glemp (polacco), Tomko (cecoslovacco), Gagnon (canadese), gli italiani Card. Pellegrino, Pavan, Ballestrero, Tettamanzi…, numerosi Vescovi come Tagliaferri, Bonicelli, Magrassi, Cacucci, Ruppi, Casale, Chiarinelli, Charrier, Renna, Ghidelli, Cuccarese, Agostino, Bux, De Rosa, Nosiglia… , scrittori come Italo Chiusano, Giorgio Torelli… , docenti di Sacra Scrittura come Pitta, Garofalo, Cipriani, Maggioni, Fabris… , responsabili del Collegio Redazionale de "La Civiltà Cattolica" come P. Giovanni Marchesi s.j. , P. Michele Simone s.j., P.Gianpaolo Salvini; ha dotato la Biblioteca parrocchiale di una aggiornata Collana Patristica.
Ha promosso tre Convegni sulla Sindone con l'intervento dei più noti studiosi di Sindonologia in campo nazionale ed internazionale e ha dato vita alla più aggiornata Mostra Fotografica della Sindone in Italia, molto richiesta per Conferenze e Convegni in ogni parte d'Italia.
Ha dotato la parrocchia di Santa Croce di uno dei più prestigiosi Organi dell'Italia Meridionale ed ha fondato l'Associazione "Amici della Musica d'Organo" che ha organizzato Concerti Mensili di Musica d'Organo, con i Lunedì della Musica d'Organo e un Festival Internazionale, giunto alla XI edizione, apprezzato dalle migliori Riviste Musicali. Ha promosso l'edizione di dieci CD (ogni edizione in media quindicimila copie, con annessi libretti di informazione sull'impegno alla lotta all'usura in Italia) con registrazione di musica d'organo, esecuzioni corali o con solisti e organisti di fama nazionale e internazionale.
Da oltre 20 anni è membro del Collegio dei Cappellani delle Ferrovie dello Stato con un raggio di azione pastorale che va da Ancona a Metaponto.
Tra le esperienze pastorali e culturali più significative è possibile ricordare:
- l'esperienza iniziata nel 1981 per la Beatificazione di Suor Elia di San Clemente, l'unica Beata di Bari. Attualmente è impegnato nel Processo di Canonizzazione della stessa Beata;
- l'esperienza iniziata nel 2009 per la Beatificazione di Mons. Carmine De Palma;
- la costituzione della Consulta Nazionale Antiusura a Bari, con Padre Rastrelli e Mons. Di Liegro;
- l'organizzazione di numerose Tavole Rotonde sul tema dell'usura (prevenzione – storia - temi legislativi – sociali) in ambito universitario, cittadino, regionale e nazionale;
- numerosi interventi a Tavole Rotonde in Italia e all'estero, dibattiti, incontri televisivi, radiofonici su temi legati alla prevenzione dell'usura, della solidarietà e della legalità;
- la promozione, in campo nazionale, della Prima Ricerca sul gioco d'Azzardo e di altre Ricerche e Studi, apprezzati tra l'altro da Riviste, come "La Civiltà Cattolica", settimanali, come "Famiglia Cristiana";
- l'attività di insegnante come membro del Forum dell'Osservatorio Socio-Economico della criminalità presso la Scuola Superiore dell'Amministrazione dell'Interno;
- la collaborazione con la Caritas Nazionale per portare e distribuire aiuti in Polonia e in Bulgaria dopo la caduta del Muro di Berlino;
- la realizzazione di Pellegrinaggi che ha guidato per 12 volte in Terra Santa (per questo ha anche conseguito il patentino di guida autorizzata), oltre 60 a Lourdes (di cui 20 con il Treno Bianco), 7 volte a Fatima, nei più grandi Santuari europei (Mariazell, Chestokova, Heinsedlen, Santiago di Compostella…), ed italiani (Cascia, Assisi, Loreto, Oropa, Pompei, Montevergine, San Giovanni Rotondo, Madonna della Guardia…). Ha collaborato per molti anni con l'Opera Romana Pellegrinaggi e poi con i Paolini di Milano e la Duomo di Milano;
- la partecipazione ad alcune Assemblee Nazionali della Conferenza Episcopale Italiana, al Convegno Ecclesiale di Verona (16-20 Ottobre 2006), invitato dalla Segreteria Nazionale della CEI, e al Simposio Europeo Presbiterale di Triuggio (Milano) nel 2001, (presieduto dal Card. Martini);
- gli incontri con i membri delle Conferenze Episcopali Regionali di tutta l'Italia e con i Responsabili degli Uffici CEI, della Caritas Nazionale e degli Organismi Socio-Assistenziali della CEI;
- l' esperienza come membro del Collegio dei Revisori dei Conti del Pontificio Seminario Pio XI di Molfetta;
- l'organizzazione di sette Udienze Pontificie di rilevanza nazionale con la partecipazione dei membri delle Fondazioni Antiusura in Italia: di più incontri con il Presidente della CEI, prima il card. Ruini, poi il Card. Angelo Bagnasco, ottenendo da San Giovanni Paolo II tre autorevoli interventi sul tema dell'usura, due da Benedetto XVI e uno da Papa Francesco;
- per la sua benemerita attività nella lotta all'usura, ha concelebrato in Santa Marta con Papa Francesco;
- l'organizzazione della Visita di Giovanni Paolo II a Bari il 26 Febbraio del 1984 (con S. Giovanni Paolo II ha concelebrato nella sua cappella privata);
- la fondazione di una Squadra di Calcio formata da diaconi e sacerdoti della Diocesi di Bari-Bitonto che anima in Regione esperienze di solidarietà.
  • don alberto d'urso
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