
Politica
Carburante agricolo, Pd: «Nessun ritardo del Comune, criticità dipese da piattaforma regionale»
«Continueremo a vigilare affinché le pratiche residue vengano definite nel più breve tempo possibile»
Bitonto - giovedì 9 luglio 2026
Dopo le accuse mosse nei giorni scorsi da Fratelli d'Italia sulla gestione delle pratiche per il rilascio del carburante agricolo ad accisa agevolata, arriva la replica del Partito Democratico di Bitonto, che difende l'operato dell'amministrazione comunale e degli uffici, respingendo le ricostruzioni avanzate dalla forza di opposizione.
In una nota, il Pd spiega di seguire «con molta attenzione» l'andamento delle procedure relative alle autorizzazioni per il carburante agricolo, sottolineando come le criticità segnalate non possano essere attribuite a presunte inefficienze dell'ente comunale.
Secondo i rappresentanti Dem, i rallentamenti registrati all'inizio dell'anno sarebbero stati determinati dall'introduzione della nuova piattaforma informatica regionale e dalla graduale attivazione delle utenze da parte del soggetto gestore: una fase di transizione che avrebbe inevitabilmente inciso sui tempi di lavorazione delle pratiche. Una volta superate le difficoltà iniziali, spiegano dal Partito Democratico, gli uffici comunali avrebbero ripreso a lavorare regolarmente, evadendo le richieste con tempi medi compresi tra le 24 e le 48 ore.
Per quanto riguarda l'attuale situazione, il Pd evidenzia come il rallentamento sia legato all'elevato numero di domande presentate negli ultimi giorni di giugno. Sarebbero infatti oltre 120 le istanze di saldo depositate contemporaneamente dai Centri di assistenza agricola (CAA), ciascuna delle quali richiede controlli approfonditi sulla documentazione, sui mezzi agricoli, sulle superfici coltivate, sui consumi dichiarati e sul quantitativo di carburante già assegnato.
«Sappiamo bene quanto il comparto agricolo stia vivendo un momento difficile – afferma il Partito Democratico –. Per questo continueremo a vigilare affinché le pratiche residue vengano definite nel più breve tempo possibile, sostenendo il lavoro degli uffici e chiedendo tempi rapidi, ma senza alimentare ricostruzioni parziali o strumentali».
La presa di posizione del partito di centrosinistra arriva a pochi giorni dalle critiche formulate da Fratelli d'Italia, che aveva denunciato presunti ritardi nella gestione delle autorizzazioni, sostenendo che tali disservizi stessero creando pesanti ripercussioni per le aziende agricole del territorio.
In una nota, il Pd spiega di seguire «con molta attenzione» l'andamento delle procedure relative alle autorizzazioni per il carburante agricolo, sottolineando come le criticità segnalate non possano essere attribuite a presunte inefficienze dell'ente comunale.
Secondo i rappresentanti Dem, i rallentamenti registrati all'inizio dell'anno sarebbero stati determinati dall'introduzione della nuova piattaforma informatica regionale e dalla graduale attivazione delle utenze da parte del soggetto gestore: una fase di transizione che avrebbe inevitabilmente inciso sui tempi di lavorazione delle pratiche. Una volta superate le difficoltà iniziali, spiegano dal Partito Democratico, gli uffici comunali avrebbero ripreso a lavorare regolarmente, evadendo le richieste con tempi medi compresi tra le 24 e le 48 ore.
Per quanto riguarda l'attuale situazione, il Pd evidenzia come il rallentamento sia legato all'elevato numero di domande presentate negli ultimi giorni di giugno. Sarebbero infatti oltre 120 le istanze di saldo depositate contemporaneamente dai Centri di assistenza agricola (CAA), ciascuna delle quali richiede controlli approfonditi sulla documentazione, sui mezzi agricoli, sulle superfici coltivate, sui consumi dichiarati e sul quantitativo di carburante già assegnato.
«Sappiamo bene quanto il comparto agricolo stia vivendo un momento difficile – afferma il Partito Democratico –. Per questo continueremo a vigilare affinché le pratiche residue vengano definite nel più breve tempo possibile, sostenendo il lavoro degli uffici e chiedendo tempi rapidi, ma senza alimentare ricostruzioni parziali o strumentali».
La presa di posizione del partito di centrosinistra arriva a pochi giorni dalle critiche formulate da Fratelli d'Italia, che aveva denunciato presunti ritardi nella gestione delle autorizzazioni, sostenendo che tali disservizi stessero creando pesanti ripercussioni per le aziende agricole del territorio.


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