IMG
IMG
Attualità

Caos Maria Cristina, si dimette il Cda: «Impossibile proseguire»

Nel frattempo una delle lavoratrici senza stipendio si trasferisce nell'istituto dopo lo sfratto

L'Azienda di Servizi alla Persona Maria Cristina di Savoia piomba nel caos dopo l'ultima pesante tegola che stronca qualsiasi possibilità di ripresa: il Consiglio d'Amministrazione dello storico istituto si è infatti dimesso in blocco, spalancando le porte al commissariamento.

«Il Consiglio di Amministrazione - si legge in una nota che spiega i motivi della decisione - dopo aver profuso sforzi ed energie nel perseguimento delle finalità dell'A.S.P. "Maria Cristina di Savoia", si vede costretto, anche a causa dei continui e immeritati attacchi, a rassegnare le proprie dimissioni. Il C.d.A. ha costantemente operato riconoscendo il valore storico-culturale, che ha da sempre rappresentato l'Ente per l'intera Città di Bitonto. Questa decisione, tanto meditata quanto sofferta, scaturisce da una dolorosa presa d'atto circa l'impossibilità dell'ente di perseguire i propri scopi».

Un'impossibilità dovuta anche allo svuotamento, di fatto, dell'istituto che da tempo ormai non eroga più nessun servizio, visto che con 2 milioni di euro di debiti verso fornitori e personale non ha alcuna possibilità di continuare la sua attività.
I membri del Cda assegnano le colpe dell'attuale situazione «in alcune precise scelte di politica legislativa tese a collocare sul mercato le ex IPAB, chiamate a operare secondo criteri imprenditoriali, senza poter più contare su contribuzioni di carattere pubblico. Come è noto, il Legislatore ha provveduto al riordino delle I.P.A.B., prevedendo la loro trasformazione in aziende pubbliche di servizi alla persona o in persone giuridiche private, senza garantire alcun sostegno economico, a differenza di quel che avveniva in passato».
Altri episodi avrebbero nel tempo impedito la naturale prosecuzione delle attività previste, tra cui le «contrapposizioni a livello politico locale e territoriale», che avrebbero prodotto anche «la mancata erogazione del cospicuo contributo annuale da parte della Città Metropolitana di Bari».

Non è andata giù al Cda nemmeno la presa di posizione dell'ex sindaco di Bitonto, Nicola Pice, di cui si è occupata BitontoViva, sulla vicenda legata alla Chiesa della Madonna del Carmelo, che rientra nel patrimonio dell'A.S.P., che secondo i membri del direttivo sarebbe stata «strumentalizzata unicamente per colpire il consiglio di amministrazione».
«L'amarezza più grande – spiegano dal Cda - è stata quella di non aver potuto garantire una continuità retributiva ai dipendenti, ai quali va la nostra piena e incondizionata solidarietà, consapevoli delle difficoltà che questa situazione ha generato».
«Auspichiamo – conclude la nota - che le Istituzioni possano effettuare scelte responsabili per il rilancio dell'Ente, nell'interesse soprattutto dei dipendenti, e a tutela del patrimonio storico-culturale che esso rappresenta per la intera comunità cittadina.


Nel frattempo però uno dei 17 dipendenti senza stipendio da oltre due anni, una donna, ha deciso di trasferirsi in uno degli uffici dell'Asp dopo aver ricevuto uno sfratto per l'abitazione che occupava e per la quale, a causa del blocco delle retribuzioni, non ha più potuto pagare l'affitto.
Non si tratta però dell'unico caso di indigenza tra i dipendenti che continuano ad andare al lavoro senza percepire un euro da anni. Molti sono ospiti fissi della mensa della Caritas, altri vengono assistiti dai Servizi Sociali. Per tutti l'orizzonte è sempre più nero visto che l'unico ente su cui effettivamente si poggiano il futuro dell'istituto, la Regione, è proprio quello che più di tutti si è disinteressato della situazione, rendendo di fatto impossibile anche la procedura di messa in mobilità che avrebbe quantomeno consentito ai lavoratori di essere ricollocati in altri enti pubblici.
  • Nicola Pice
  • Istituto Maria Cristina di Savoia
Altri contenuti a tema
Approvato il progetto per la corona e l'aureola della statua dell'Immacolata a Porta Baresana Approvato il progetto per la corona e l'aureola della statua dell'Immacolata a Porta Baresana Il calco del volto della Madonna effettuato con la scansione digitale per non intaccare la pietra
Per completare i lavori a Porta Baresana l'adozione di una scuola bitontina Per completare i lavori a Porta Baresana l'adozione di una scuola bitontina L'idea del consigliere regionale Damascelli per renderlo anche visitabile all'interno
'Gli antichi Peuceti a Bitonto': volontari del Servizio Civile in azione al Museo De Palo Ungaro 'Gli antichi Peuceti a Bitonto': volontari del Servizio Civile in azione al Museo De Palo Ungaro Iniziato il progetto sotto la supervisione del presidente Nicola Pice
Porta Baresana: anche gli ambienti interni accessibili ai visitatori Porta Baresana: anche gli ambienti interni accessibili ai visitatori La proposta arriva dall'ex sindaco e presidente del Comitato Feste Patronali Nicola Pice
Chiude il Cara di Bari Palese: l'annuncio di Salvini su Facebook Chiude il Cara di Bari Palese: l'annuncio di Salvini su Facebook Per strada anche i migranti spostati nella struttura da Bitonto
Nuovo contratto per gli ex dipendenti del Maria Cristina, Abbaticchio: «Vittoria di tutti» Nuovo contratto per gli ex dipendenti del Maria Cristina, Abbaticchio: «Vittoria di tutti» Le videointerviste. Emiliano: «Ora sotto col lavoro». Damascelli: «Accanto a loro anche per gli stipendi mai ricevuti»
Firma del contratto con Emiliano per gli ex lavoratori del Maria Cristina Firma del contratto con Emiliano per gli ex lavoratori del Maria Cristina Domani sarà scritta la parola ‘fine’ su un’emergenza occupazionale lunga 3 anni
Crisi Maria Cristina, Abbaticchio: «Preverin al lavoro per il rilancio dell’azienda» Crisi Maria Cristina, Abbaticchio: «Preverin al lavoro per il rilancio dell’azienda» Dopo la soluzione della situazione del personale, ora si punta a rimettere sul mercato l’istituto
© 2001-2019 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.