
Cronaca
Un casco contro la facciata della Cattedrale di Bitonto. Poi si arrampicano sull'obelisco
Il fatto è accaduto nella serata di ieri. Indaga la Polizia di Stato
Bitonto - venerdì 17 aprile 2026
10.06
Dapprima hanno pensato bene di scagliare un casco integrale da motociclista, probabilmente non loro, contro la facciata della bellissima cattedrale romanica fino a disintegrarlo (in foto un altro atto vandalico del recente passato, ndr). Poi il terribile gioco di arrampicarsi sull'obelisco barocco dedicato all'Immacolata, patrona della città.
Bitonto ancora alle cronache regionali - come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno nell'edizione odierna - ed ancora una volta negativamente. Ancora una volta per un gruppetto di piccoli vandali cresciuti in un contesto di degrado sociale.
Sul posto sono giunte ben quattro pattuglie della Polizia Locale allertate da cittadini che hanno anche ripreso l'accaduto (non vi mostriamo i video). I filmati sono al vaglio della Polizia di Stato per ricostruire quanto accaduto a danno del patrimonio storico di una intera comunità.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione e confermato dal sindaco Francesco Paolo Ricci, i ragazzi, tutti minorenni, sono già inseriti in un percorso dai Servizi Sociali perché appartenenti a famiglie in difficoltà ed alcuni di essi sarebbero noti al Tribunale per i Minorenni di Bari. Non si conoscono al momento gli sviluppi delle indagini della Polizia di Stato ma appare evidente che il presidio della sola Polizia Locale, da più parti invocato, possa poco se agli agenti non vengono poi dati dalla legge strumenti adeguati per fermare determinati comportamenti. Deterrenza, ma nulla più.
Resta l'amarezza per una parte della popolazione di Bitonto che vive ancora di regole tutte sue, coinvolgendo anche minori, e che non riesce a staccarsi da un retaggio che macchia questa città da decenni.
Bitonto ancora alle cronache regionali - come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno nell'edizione odierna - ed ancora una volta negativamente. Ancora una volta per un gruppetto di piccoli vandali cresciuti in un contesto di degrado sociale.
Sul posto sono giunte ben quattro pattuglie della Polizia Locale allertate da cittadini che hanno anche ripreso l'accaduto (non vi mostriamo i video). I filmati sono al vaglio della Polizia di Stato per ricostruire quanto accaduto a danno del patrimonio storico di una intera comunità.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione e confermato dal sindaco Francesco Paolo Ricci, i ragazzi, tutti minorenni, sono già inseriti in un percorso dai Servizi Sociali perché appartenenti a famiglie in difficoltà ed alcuni di essi sarebbero noti al Tribunale per i Minorenni di Bari. Non si conoscono al momento gli sviluppi delle indagini della Polizia di Stato ma appare evidente che il presidio della sola Polizia Locale, da più parti invocato, possa poco se agli agenti non vengono poi dati dalla legge strumenti adeguati per fermare determinati comportamenti. Deterrenza, ma nulla più.
Resta l'amarezza per una parte della popolazione di Bitonto che vive ancora di regole tutte sue, coinvolgendo anche minori, e che non riesce a staccarsi da un retaggio che macchia questa città da decenni.


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