piripicchio
piripicchio
Cultura

Quarant’anni fa moriva a Bitonto Piripicchio: il ricordo di Nicola Pice

«Michele Genovese, umile artista di strada che avrebbe meritato maggior fortuna»

Ricorre oggi il quarantesimo anniversario della morte di Michele Genovese, attore, artista di strada e mimo, ricordato per la sua interpretazione di Piripicchio.
A fornire un ritratto del comico barlettano è il presidente del Comitato Feste Patronali, nonché direttore del Museo Archeologico De Palo ed ex sindaco di Bitonto, Nicola Pice.

«Ricordare a quarant'anni dalla sua morte Michele Genovese, in arte Piripicchio, nato a Barletta e morto a Bitonto – scrive Pice - significa fare memoria di un'umile figura di un artista di strada che, mentre la nuova Italia repubblicana si andava faticosamente costruendo, in un periodo di vita sociale in cui le occasioni di distrazione erano rare, girava per le nostre città e i nostri paesi regalando ad un pubblico di ogni età la sua malinconica allegria: un uomo in frac, non di nobile ascendenza, ma di estrazione popolare, che con una bombetta per cappello, un bambù per bastone, con quattro stornelli macchiette barzellette mosse, aiutava ad esorcizzare le paure residuate dalla guerra e quelle recate da un futuro piuttosto incerto. In quella figura, in quel modo di sfidare le ombre della storia, in quell'ingenuo charlottismo molti di noi si sono a suo tempo immedesimati».

«Lo ricordo mattiniero allo sbocco di via Maggiore – prosegue il racconto dell'ex sindaco - ad osservare il lungo codazzo di giovani studenti che si portavano alle scuole di Santa Teresa, indifferenti al suo sguardo che cercava un po' di comprensione e di considerazione. Il suo silenzio assordante in mezzo al vociare confuso, allegro e spensierato dei liceali, un'attenzione negata per un artista di strada che avrebbe meritato maggiore fortuna da parte di una società troppo rumorosa e aggressiva, troppo noncurante della semplicità e della umiltà di una maschera comica, povera di fortuna, ma ricca di umanità, perché né rozza né stracciona. Ed oggi, mentre lo rivedo statuina di creta tra i miei libri, mi pare di riascoltare il suo festoso pàra zipùm zipùm zipèra pàra zipùm zipùm zipà...».
  • Nicola Pice
  • Centro Ricerche Storia e Arte - Bitonto
  • Arte
Altri contenuti a tema
A Bitonto in mostra i disegni inediti di Francesco Speranza A Bitonto in mostra i disegni inediti di Francesco Speranza Dal 15 maggio al 21 giugno, 34 lavori dell'artista, realizzati all'Accademia di Napoli, saranno esposti alla Biblioteca Comunale “Eustachio Rogadeo”
Centro Ricerche Bitonto, dedicata a Francesco Speranza la tessera 2026 Centro Ricerche Bitonto, dedicata a Francesco Speranza la tessera 2026 Spoiler per una importante esposizione in programma nell'anno in corso
Carmela Minenna confermata alla guida del Centro Ricerche Storia e Arte di Bitonto Carmela Minenna confermata alla guida del Centro Ricerche Storia e Arte di Bitonto Era già subentrata nel 2025 dopo essere stata vicepresidente
Online il corto “La vecchia Singer” realizzato dagli alunni del Liceo G. Galilei Online il corto “La vecchia Singer” realizzato dagli alunni del Liceo G. Galilei Il progetto sposa le attività di promozione culturale messe in atto dal Centro Ricerche di Storia e Arte di Bitonto
Il Centro Ricerche di Storia e Arte proietta il cortometraggio “La vecchia Singer” Il Centro Ricerche di Storia e Arte proietta il cortometraggio “La vecchia Singer” Appuntamento per venerdì 6 marzo ore 18.30 nei locali della chiesa di San Giorgio
Le pergamene della biblioteca comunale "Rogadeo" in mostra al pubblico Le pergamene della biblioteca comunale "Rogadeo" in mostra al pubblico Dopo la presentazione del volume del Centro Ricerche di Storia e Arte, alcuni documenti restano visitabili nei prossimi giorni
Una donazione di valore storico per il museo “Spazi della Memoria” Una donazione di valore storico per il museo “Spazi della Memoria” Gli strumenti del maestro d’ascia Antonio Liso, donati dal nipote, si aggiungono ai seimila manufatti che raccontano la civiltà contadina bitontina
Al via le indagini per il restauro di due affreschi inediti nella Cattedrale di Bitonto Al via le indagini per il restauro di due affreschi inediti nella Cattedrale di Bitonto Si tratta dell'Annunciazione e dell'Arcangelo Raffaele con Tobiolo
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.