
Cultura, Eventi e Spettacolo
A Bitonto in mostra i disegni inediti di Francesco Speranza
Dal 15 maggio al 21 giugno, 34 lavori dell'artista, realizzati all'Accademia di Napoli, saranno esposti alla Biblioteca Comunale “Eustachio Rogadeo”
Bitonto - sabato 25 aprile 2026
Comunicato Stampa
Bitonto torna a riscoprire le origini dell'arte di Francesco Speranza.
Dal 15 maggio al 21 giugno, nella Biblioteca Comunale "Eustachio Rogadeo", il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto presenta, per la prima volta al pubblico, una inedita raccolta di 34 disegni, realizzati dall'artista bitontino durante il suo apprendistato formativo alla prestigiosa Accademia di Napoli, tra il 1921 e il 1924. Si tratta di studi raffiguranti sculture e bassorilievi di gusto rinascimentale, nei quali emerge già la sua cifra artistica, il suo rigore tecnico e l'aderenza al vero delle sue opere.
L'esposizione sarà intitolata "Francesco Speranza - Disegni inediti (1921-1924)" e sarà patrocinata dal comune di Bitonto e inserita nel progetto comunale "OMaggio a Bitonto".
Nato a Bitonto, Francesco Speranza studiò a Napoli, frequentando l'Accademia delle Belle Arti. Successivamente si trasferì a Milano, all'Accademia di Brera. Fu proprio a Milano, centro di attrazione di emergenze artistiche, che iniziò la sua carriera, nel 1926, esponendo le sue prime opere alla Permanente. Per tutta la vita ha dipinto con dedizione e amore soprattutto i paesaggi della sua terra d'origine, contribuendo, attraverso i suoi quadri, alla costruzione di un immaginario nostalgico e trasognato, assolato e sfuggente della Puglia del Novecento.
Espose in più occasioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, ma la sua arte è, oggi, spesso ingiustamente dimenticata. La mostra offrirà l'opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata ma cruciale nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento, grazie a un patrimonio artistico mai mostrato prima al pubblico. Un patrimonio ricevuto in dono dal socio Lorenzo Maffei, che il sodalizio desidera condividere con la comunità.
Il progetto culturale non si limita all'allestimento di una mostra di alto profilo culturale e scientifico, ma prevede anche un percorso di ricerca dedicato all'ambiente artistico napoletano degli anni Venti. L'obiettivo è rendere omaggio a Speranza e al suo grande lascito artistico, celebrando un artista che rappresenta un orgoglio per Bitonto, per la Puglia e per tutta l'Italia. Un artista a cui, quest'anno, il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto ha dedicato la tessera sociale.
Dal 15 maggio al 21 giugno, nella Biblioteca Comunale "Eustachio Rogadeo", il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto presenta, per la prima volta al pubblico, una inedita raccolta di 34 disegni, realizzati dall'artista bitontino durante il suo apprendistato formativo alla prestigiosa Accademia di Napoli, tra il 1921 e il 1924. Si tratta di studi raffiguranti sculture e bassorilievi di gusto rinascimentale, nei quali emerge già la sua cifra artistica, il suo rigore tecnico e l'aderenza al vero delle sue opere.
L'esposizione sarà intitolata "Francesco Speranza - Disegni inediti (1921-1924)" e sarà patrocinata dal comune di Bitonto e inserita nel progetto comunale "OMaggio a Bitonto".
Nato a Bitonto, Francesco Speranza studiò a Napoli, frequentando l'Accademia delle Belle Arti. Successivamente si trasferì a Milano, all'Accademia di Brera. Fu proprio a Milano, centro di attrazione di emergenze artistiche, che iniziò la sua carriera, nel 1926, esponendo le sue prime opere alla Permanente. Per tutta la vita ha dipinto con dedizione e amore soprattutto i paesaggi della sua terra d'origine, contribuendo, attraverso i suoi quadri, alla costruzione di un immaginario nostalgico e trasognato, assolato e sfuggente della Puglia del Novecento.
Espose in più occasioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, ma la sua arte è, oggi, spesso ingiustamente dimenticata. La mostra offrirà l'opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata ma cruciale nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento, grazie a un patrimonio artistico mai mostrato prima al pubblico. Un patrimonio ricevuto in dono dal socio Lorenzo Maffei, che il sodalizio desidera condividere con la comunità.
Il progetto culturale non si limita all'allestimento di una mostra di alto profilo culturale e scientifico, ma prevede anche un percorso di ricerca dedicato all'ambiente artistico napoletano degli anni Venti. L'obiettivo è rendere omaggio a Speranza e al suo grande lascito artistico, celebrando un artista che rappresenta un orgoglio per Bitonto, per la Puglia e per tutta l'Italia. Un artista a cui, quest'anno, il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto ha dedicato la tessera sociale.
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