I proiettili rinvenuti a Porta Robustina
I proiettili rinvenuti a Porta Robustina
Cronaca

Devastata la casa del pentito Papaleo. Uccise per errore Anna Rosa

La sua abitazione è stata messa a soqquadro. L'Antimafia: «Vuol dire che sta rendendo dichiarazioni importanti»

Il pentito è in carcere. Ma per la mala chi "tradisce" va punito e minacciato anche se lontano. Il 26 marzo scorso (anche se la notizia è stata diffusa solo nelle ultime ore, nda), i suoi ex sodali hanno devastato e saccheggiato la sua abitazione, nel centro storico di Bitonto.

Un'intimidazione bella e buona, per un bersaglio di grosso calibro. Perché in quella casa viveva la famiglia di Rocco Papaleo, 38enne arrestato insieme al 24enne Michele Sabba per l'omicidio dell'anziana 84enne Anna Rosa Tarantino, avvenuto per errore il 30 dicembre scorso, quando sotto i colpi di pistola doveva cadere Giuseppe Casadibari, di 21 anni, che rimase solo ferito.

Proprio Papaleo, assieme a Sabba, ha deciso di collaborare con i magistrati. Lo si è appreso il 12 aprile scorso durante un'udienza dinanzi al Tribunale del Riesame di Bari per la scarcerazione di Cosimo Liso, uno degli otto soggetti arrestati - insieme con Sabba e Papaleo - per quella mattinata di fuoco, nella quale si susseguirono quattro agguati, botta e risposta tra i due gruppi criminali Conte e Cipriano, culminati nell'omicidio dell'anziana.

I pubblici ministeri che coordinano le indagini, Ettore Cardinali e Marco D'Agostino, hanno depositato il verbale con cui Papaleo ha deciso di collaborare con la giustizia, rivelando particolari di quegli agguati ma anche dei conflitti interni alla criminalità organizzata bitontina negli ultimi mesi su cui continua ad indagare l'Antimafia. All'origine dello scontro ci sarebbe la gestione delle piazze di spaccio e il tradimento di alcuni sodali passati al clan rivale.

Insomma l'inchiesta che va avanti, ha spinto i suoi ex sodali, del clan Conte, a minacciare Papaleo, introducendosi nella sua abitazione e saccheggiandola. Per la Direzione Distrettuale Antimafia si tratta di «una pessima reazione del clan, che conferma che stia rendendo dichiarazioni importanti».
  • Clan Conte Bitonto
  • Clan Cipriano Bitonto
  • Anna Rosa Tarantino
  • Michele Sabba
  • Rocco Papaleo
Altri contenuti a tema
Si torna a sparare nella zona 167 di Bitonto: trovati 4 bossoli Si torna a sparare nella zona 167 di Bitonto: trovati 4 bossoli Inquietante episodio in via Nacci, trovati a terra 4 bossoli calibro 9. Sul posto i Carabinieri
Gli alunni di Bitonto a teatro con la rassegna dedicata ad Anna Rosa Tarantino Gli alunni di Bitonto a teatro con la rassegna dedicata ad Anna Rosa Tarantino Abbaticchio: «Insegniamo loro a combattere la criminalità in modo diverso». Le videointerviste
Anti-mafia nelle scuole: raccontare gli episodi di cronaca e i veri eroi per mantenere il ricord Anti-mafia nelle scuole: raccontare gli episodi di cronaca e i veri eroi per mantenere il ricord La proposta di Italia in Comune Puglia. Abbaticchio: «Storie come quelle di Anna Rosa Tarantino devono essere conosciute»
Tra marzo e aprile una rassegna teatrale dedicata ad Anna Rosa Tarantino Tra marzo e aprile una rassegna teatrale dedicata ad Anna Rosa Tarantino Domani la presentazione nella Sala degli Specchi del comune di Bitonto
Le lotte fra i Conte e i Cipriano all'ombra del potere di Bitonto Le lotte fra i Conte e i Cipriano all'ombra del potere di Bitonto La fotografia fatta dalla Direzione Investigativa Antimafia: occhio ai Cassano, che conservano la propria capacità operativa
Ferita per errore in un agguato a Bitonto: chiesti 8 anni per Domenico Conte Ferita per errore in un agguato a Bitonto: chiesti 8 anni per Domenico Conte Dal tetto di un'abitazione ordinò di sparare e venne colpita di striscio ad una gamba una 29enne di passaggio
Criminalità: i traffici bitontini si spostano a Modugno e Palo del Colle Criminalità: i traffici bitontini si spostano a Modugno e Palo del Colle I dati resi noti dalla Prefettura di Bari e relativi all'attività di Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato
Decreto di giudizio immediato per Domenico Conte Decreto di giudizio immediato per Domenico Conte È ritenuto il referente del clan barese dei Capriati in città e rischia un'altra condanna a 20 anni per l'omicidio Tarantino
© 2001-2019 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.