
Politica
Consiglio comunale deserto, Damascelli: «Maggioranza irresponsabile e ostaggio delle sue divisioni»
L'accusa dell'esponente di Fratelli d'Italia a margine della seduta andata deserta
Bitonto - giovedì 4 giugno 2026
08.00
Seduta andata deserta e nuove tensioni politiche a Palazzo Gentile. Il Consiglio comunale di Bitonto, convocato nella giornata di martedì 3 giugno, (soprattutto) per l'esame e l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2025 non ha raggiunto il numero legale, aprendo un nuovo fronte di scontro tra maggioranza e opposizione.
Tra i punti all'ordine del giorno figurava, infatti, uno degli atti più importanti dell'attività amministrativa dell'ente: il bilancio consuntivo, documento che fotografa la gestione economico-finanziaria del Comune e che, secondo la normativa vigente, avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile scorso.
Al momento dell'appello risultavano presenti soltanto tre esponenti della maggioranza di centrosinistra: il presidente del Consiglio comunale, Domenico Pinto, e i consiglieri del Partito Democratico Michelangelo Bratta e Teresa Carbone. Tra i banchi dell'opposizione, invece, figuravano i consiglieri di Fratelli d'Italia Domenico Damascelli, Carmela Rossiello e Francesco Toscano, oltre ai rappresentanti della Lega Onofrio Altamura e Ivan Lorusso.
L'assenza della gran parte dei consiglieri di maggioranza ha impedito lo svolgimento della seduta, provocando l'immediata reazione dell'opposizione. A intervenire con una nota particolarmente dura è stato l'ex consigliere regionale Damascelli, che ha parlato di un episodio emblematico delle difficoltà attraversate dalla coalizione che sostiene il sindaco Francesco Paolo Ricci.
«Se qualcuno avesse ancora dubbi sullo stato di totale irresponsabilità della maggioranza di centrosinistra che amministra il Comune di Bitonto, quanto accaduto oggi in Consiglio comunale rappresenta la prova definitiva del fallimento politico-amministrativo di questa coalizione», afferma il consigliere di Fratelli d'Italia. Nel mirino dell'esponente del centrodestra finisce innanzitutto il ritardo accumulato nell'approvazione del rendiconto.
Secondo Damascelli, la convocazione del Consiglio sarebbe avvenuta soltanto dopo un nuovo richiamo da parte della Prefettura. «Il bilancio consuntivo è stato fissato con gravissimo ritardo e soltanto a seguito dell'ennesima diffida notificata dal Prefetto di Bari all'amministrazione comunale. Ancora una volta è stato necessario l'intervento della Prefettura per richiamare l'ente al rispetto degli obblighi previsti dalla legge».
Damascelli sottolinea come il mancato raggiungimento del numero legale sia avvenuto nonostante il richiamo prefettizio e la rilevanza dell'atto da approvare. «Nonostante la diffida prefettizia e il rischio previsto dalla normativa, la maggioranza è riuscita nell'incredibile impresa di far andare deserta la seduta convocata per oggi. Un fatto di una gravità senza precedenti».
Secondo il consigliere, quanto accaduto sarebbe il riflesso delle tensioni interne che da mesi attraversano la coalizione di governo cittadina. «Il centrosinistra continua a essere ostaggio delle proprie divisioni, delle lotte intestine e degli equilibri di potere, mentre gli interessi della comunità vengono sistematicamente sacrificati. La crisi di maggioranza vissuta nelle scorse settimane, evidentemente, non è mai stata realmente superata».
Per Damascelli, la mancata approvazione degli atti amministrativi fondamentali rischia di produrre effetti negativi sull'intera attività dell'ente. «La paralisi politico-amministrativa blocca decisioni, rallenta procedure e mortifica le aspettative della comunità. Bitonto assiste incredula a uno spettacolo indecoroso che danneggia l'immagine delle istituzioni e della città».
L'esponente di Fratelli d'Italia conclude definendo la maggioranza «irresponsabile, inconsistente e politicamente allo sbando», annunciando che l'opposizione continuerà a vigilare e a denunciare quelle che considera gravi criticità nell'azione amministrativa.
La prossima seduta del Consiglio comunale è, ora, fissata alle ore 9 di domani, venerdì 5 giugno, in seconda convocazione per discutere degli stessi punti all'ordine del giorno, tra cui - appunto - il rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025.
Tra i punti all'ordine del giorno figurava, infatti, uno degli atti più importanti dell'attività amministrativa dell'ente: il bilancio consuntivo, documento che fotografa la gestione economico-finanziaria del Comune e che, secondo la normativa vigente, avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile scorso.
Al momento dell'appello risultavano presenti soltanto tre esponenti della maggioranza di centrosinistra: il presidente del Consiglio comunale, Domenico Pinto, e i consiglieri del Partito Democratico Michelangelo Bratta e Teresa Carbone. Tra i banchi dell'opposizione, invece, figuravano i consiglieri di Fratelli d'Italia Domenico Damascelli, Carmela Rossiello e Francesco Toscano, oltre ai rappresentanti della Lega Onofrio Altamura e Ivan Lorusso.
L'assenza della gran parte dei consiglieri di maggioranza ha impedito lo svolgimento della seduta, provocando l'immediata reazione dell'opposizione. A intervenire con una nota particolarmente dura è stato l'ex consigliere regionale Damascelli, che ha parlato di un episodio emblematico delle difficoltà attraversate dalla coalizione che sostiene il sindaco Francesco Paolo Ricci.
«Se qualcuno avesse ancora dubbi sullo stato di totale irresponsabilità della maggioranza di centrosinistra che amministra il Comune di Bitonto, quanto accaduto oggi in Consiglio comunale rappresenta la prova definitiva del fallimento politico-amministrativo di questa coalizione», afferma il consigliere di Fratelli d'Italia. Nel mirino dell'esponente del centrodestra finisce innanzitutto il ritardo accumulato nell'approvazione del rendiconto.
Secondo Damascelli, la convocazione del Consiglio sarebbe avvenuta soltanto dopo un nuovo richiamo da parte della Prefettura. «Il bilancio consuntivo è stato fissato con gravissimo ritardo e soltanto a seguito dell'ennesima diffida notificata dal Prefetto di Bari all'amministrazione comunale. Ancora una volta è stato necessario l'intervento della Prefettura per richiamare l'ente al rispetto degli obblighi previsti dalla legge».
Damascelli sottolinea come il mancato raggiungimento del numero legale sia avvenuto nonostante il richiamo prefettizio e la rilevanza dell'atto da approvare. «Nonostante la diffida prefettizia e il rischio previsto dalla normativa, la maggioranza è riuscita nell'incredibile impresa di far andare deserta la seduta convocata per oggi. Un fatto di una gravità senza precedenti».
Secondo il consigliere, quanto accaduto sarebbe il riflesso delle tensioni interne che da mesi attraversano la coalizione di governo cittadina. «Il centrosinistra continua a essere ostaggio delle proprie divisioni, delle lotte intestine e degli equilibri di potere, mentre gli interessi della comunità vengono sistematicamente sacrificati. La crisi di maggioranza vissuta nelle scorse settimane, evidentemente, non è mai stata realmente superata».
Per Damascelli, la mancata approvazione degli atti amministrativi fondamentali rischia di produrre effetti negativi sull'intera attività dell'ente. «La paralisi politico-amministrativa blocca decisioni, rallenta procedure e mortifica le aspettative della comunità. Bitonto assiste incredula a uno spettacolo indecoroso che danneggia l'immagine delle istituzioni e della città».
L'esponente di Fratelli d'Italia conclude definendo la maggioranza «irresponsabile, inconsistente e politicamente allo sbando», annunciando che l'opposizione continuerà a vigilare e a denunciare quelle che considera gravi criticità nell'azione amministrativa.
La prossima seduta del Consiglio comunale è, ora, fissata alle ore 9 di domani, venerdì 5 giugno, in seconda convocazione per discutere degli stessi punti all'ordine del giorno, tra cui - appunto - il rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025.
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