I botti illegali sequestrati dalla Polizia di Stato
I botti illegali sequestrati dalla Polizia di Stato
Cronaca

Nei pressi di una bancarella oltre 1 chilo di botti illegali: denunciati in due

La Polizia è intervenuta nei pressi del locale Commissariato. Sequestrati svariati manufatti artigianali

Ieri, a Bitonto, la Polizia di Stato ha denunciato due persone per detenzione di materiale esplodente.

Infatti, nel corso dei controlli straordinari disposti dal questore Carmine Esposito per far fronte al pericoloso fenomeno della vendita dei petardi artigianali e non autorizzati, gli agenti del Commissariato di P.S. di Bitonto hanno eseguito alcuni controlli amministrativi nei confronti di persone dedite alla vendita di materiale pirotecnico.

Tra questi, i poliziotti hanno notato uno strano andirivieni proprio nei pressi del locale Commissariato di Polizia, dove era stata montata una bancarella, munita di licenza di vendita al dettaglio.

La bancarella è stata sottoposta a verifica, ed è stato notato nei pressi della stessa un giovane 17enne che ha tentato di sottrarsi al controllo in atto, allontanandosi alla vista dei poliziotti.

Questi subito bloccato, è stato sottoposto a perquisizione nel corso della quale è stato rinvenuto l'illecito materiale esplodente composto da svariati manufatti artigianali per un quantitativo di oltre un chilo, ben occultati nelle vicinanze del giovane.

Gli ordigni, sottoposti a verifica negli uffici di Polizia, sono risultati privi di qualsiasi garanzia di sicurezza, infatti le micce artigianali, per come erano state confezionate, ben si prestavano ad un improvvisa ed anticipata esplosione che avrebbe potuto mettere a serio repentaglio l'incolumità dello sventurato ed incosciente utilizzatore, atteso che alcuni dei manufatti, avevano un peso anche di 180 grammi.

In base a tali premesse il pericoloso materiale è stato sequestrato per la successiva distruzione ed il giovane denunciato all'Autorità Giudiziaria, insieme ad un'altra persona, titolare della location dove gli esplosivi erano stati occultati.
  • Polizia di Stato Bitonto
  • Botti illegali Bitonto
Altri contenuti a tema
Non solo pistola e munizioni, trovate anche 6 tartarughe: sequestrate Non solo pistola e munizioni, trovate anche 6 tartarughe: sequestrate Gli animali erano detenuti senza la certificazione Cites e sono stati affidati al centro di recupero tartarughe marine di Molfetta
Sorpresa, dall'armadio ecco spuntare una pistola: arrestato un 38enne Sorpresa, dall'armadio ecco spuntare una pistola: arrestato un 38enne Operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza: sequestrate anche 25 cartucce e 6 tartarughe di terra
Finti carabinieri truffano una 76enne di Bitonto: arrestati sull'A16 Finti carabinieri truffano una 76enne di Bitonto: arrestati sull'A16 Due giovani napoletani, di 22 e 20 anni, fermati dalla Squadra Mobile di Avellino: avevano portato via oro e 1.460 euro in contanti
Armi, droga e un'auto rubata nel garage: arrestata una coppia di Bitonto Armi, droga e un'auto rubata nel garage: arrestata una coppia di Bitonto Blitz degli agenti del Commissariato: sequestrate 3 pistole di vario calibro e quasi 2 chilogrammi di stupefacenti tra cocaina, marijuana e hashish
Controlli della Polizia di Stato a Bitonto: un arresto e una denuncia Controlli della Polizia di Stato a Bitonto: un arresto e una denuncia Continuano i servizi straordinari in collaborazione con la Guardia di Finanza e la Polizia Locale: sequestrata cocaina, hashish, marjuana e white hashish
«Mi hanno rapinato del carico da 250mila euro». Nei guai per simulazione di reato «Mi hanno rapinato del carico da 250mila euro». Nei guai per simulazione di reato L'uomo, un autotrasportatore, avrebbe simulato la rapina per appropriarsi del carico che doveva consegnare al sito Amazon di Bitonto
Accordo tra Polizia di Stato e Ferrotramviaria per rafforzare la sicurezza sui treni Accordo tra Polizia di Stato e Ferrotramviaria per rafforzare la sicurezza sui treni Siglata una convenzione quadriennale che punta a rendere ancor più efficace il contrasto all'illegalità
Non rientra nella "casa lavoro" dopo il permesso premio: arrestato Non rientra nella "casa lavoro" dopo il permesso premio: arrestato L'uomo, un 46enne del luogo, doveva rientrare a Vasto, ma è stato rintracciato a Bitonto dagli agenti del Commissariato. È in carcere
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.