
Politica
Rifiuti abbandonati, Natilla propone convenzione per rafforzare controlli sul territorio
Il consigliere comunale: «Non possiamo più tollerare che l'inciviltà di pochi ricada sulle tasche e sulla salute di tutti»
Bitonto - giovedì 19 febbraio 2026
Una strategia più incisiva contro l'abbandono illecito dei rifiuti, con l'impiego di droni, fototrappole e il supporto di associazioni di vigilanza ambientale. È la proposta avanzata dal consigliere comunale Franco Natilla, esponente de I Riformisti – Fronte del Lavoro, che chiede all'Amministrazione comunale un intervento deciso per contrastare il fenomeno in città e nelle frazioni.
Secondo il consigliere, la situazione registrata a Bitonto, Palombaio e Mariotto rappresenta una criticità non più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo economico, considerando i costi che ricadono sull'intera collettività per la rimozione dei rifiuti abbandonati. La proposta, formalizzata al Sindaco e alla Giunta, prevede la stipula di una convenzione con associazioni di vigilanza ambientale, con l'obiettivo di affiancare l'attività della Polizia locale e rendere più capillare il controllo del territorio.
Nel dettaglio, il piano ipotizzato contempla l'utilizzo di droni per mappare le aree più colpite dal fenomeno, in particolare nelle campagne e nelle zone periferiche, e l'installazione di fototrappole nei punti sensibili, così da individuare i responsabili degli sversamenti illegali. I volontari, adeguatamente formati, avrebbero il compito di monitorare le aree critiche e segnalare tempestivamente le situazioni sospette alle autorità competenti.
l coordinamento delle operazioni e l'irrogazione delle eventuali sanzioni resterebbero comunque in capo alla Polizia Locale e agli organi preposti, mentre il sistema proposto punterebbe a garantire una sorveglianza più diffusa e continua. «Non possiamo più tollerare che l'inciviltà di pochi ricada sulle tasche e sulla salute di tutti», ha dichiarato Natilla, auspicando una risposta rapida da parte dell'amministrazione per avviare le misure indicate.
Secondo il consigliere, la situazione registrata a Bitonto, Palombaio e Mariotto rappresenta una criticità non più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale sia sotto il profilo economico, considerando i costi che ricadono sull'intera collettività per la rimozione dei rifiuti abbandonati. La proposta, formalizzata al Sindaco e alla Giunta, prevede la stipula di una convenzione con associazioni di vigilanza ambientale, con l'obiettivo di affiancare l'attività della Polizia locale e rendere più capillare il controllo del territorio.
Nel dettaglio, il piano ipotizzato contempla l'utilizzo di droni per mappare le aree più colpite dal fenomeno, in particolare nelle campagne e nelle zone periferiche, e l'installazione di fototrappole nei punti sensibili, così da individuare i responsabili degli sversamenti illegali. I volontari, adeguatamente formati, avrebbero il compito di monitorare le aree critiche e segnalare tempestivamente le situazioni sospette alle autorità competenti.
l coordinamento delle operazioni e l'irrogazione delle eventuali sanzioni resterebbero comunque in capo alla Polizia Locale e agli organi preposti, mentre il sistema proposto punterebbe a garantire una sorveglianza più diffusa e continua. «Non possiamo più tollerare che l'inciviltà di pochi ricada sulle tasche e sulla salute di tutti», ha dichiarato Natilla, auspicando una risposta rapida da parte dell'amministrazione per avviare le misure indicate.


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