I rilievi dei Carabinieri
I rilievi dei Carabinieri
Cronaca

Coltellate alla prostituta durante il sesso, preso l'aggressore. È un 41enne originario di Bitonto

Giuseppe Robles ridusse in fin di vita una ragazza colombiana a Terlizzi, ma è stato individuato dai Carabinieri. Ora è in carcere

Un noto pregiudicato di Palo del Colle, ma originario di Bitonto, Giuseppe Robles, è stato arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta, con l'accusa di essere stato l'autore della aggressione che stava costando la vita ad una 20enne di origine sudamericana, compiuta domenica 14 luglio, all'ora di pranzo, in un casolare di Terlizzi, dove giovanissime donne esercitano l'attività di meretricio.

Il provvedimento di cattura è stato emesso da Lucia Anna Altamura, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Simona Merra che ha diretto le indagini, condotte congiuntamente dai militari della Tenenza di Terlizzi e della Stazione di Palo del Colle.

La ragazza coinvolta in questo barbaro episodio, era giunta a Bari da pochi giorni, alloggiando in un albergo della zona, per poi trasferirsi nella zona compresa fra Bitonto, Terlizzi e Ruvo di Puglia ove quasi tutte le mattine, a bordo di un taxi, giungeva al "casolare" per prostituirsi insieme ad altre giovani donne.

Domenica 14 luglio, giornata assolata, lungo la complanare della strada provinciale 231, attraverso la ricostruzione operata con le dichiarazioni della giovane donna e di alcuni testimoni, un uomo giunge in tarda mattinata presso questo casolare a bordo di un suv.

Da quel momento, in maniera quasi schizofrenica, il cliente inizia a chiedere a diverse donne di avere prestazioni sessuali non protette. Due di loro si rifiutano, mentre la vittima, che non comprende e non parla italiano, dopo parecchie insistenze accetta, ma solo per un approccio superficiale. Le donne, tutte da pochi giorni in Italia, sono ignare di chi hanno di fronte.

Durante il rapporto, l'uomo, di corporatura robusta, diventa sempre più violento e la giovane ragazza prova ad opporsi strenuamente e a quel punto l'uomo, come in preda ad un raptus estrae un coltello ed inizia a colpire violentemente la vittima con micidiali fendenti che la raggiungono in pieno petto, all'inguine e ai glutei.

La malcapitata, nonostante le gravi ferite riportate, trova la forza di effettuare col suo cellulare una video chiamata ad una "collega" su Bitonto, ma l'aguzzino, avvedutosi di ciò, con impressionante brutalità, afferra il cellulare e riprendendo la donna ormai riversa al suolo in una pozza di sangue, inizia a minacciare l'interlocutrice dicendole: «Vedi cosa ho fatto! figuriamoci se ho paura della Polizia!».

Non pago di tutta la violenza già scatenata sulla povera vittima, prima di fuggire, decide di strapparle gli orecchini che ha al collo e prendere i soldi che ha su di un tavolo. I soccorsi, allertati da un passante, giungeranno giusto in tempo per salvare la donna, la quale, dopo aver lottato fra la vita e la morte per due giorni, appare ora fuori pericolo.

I rilievi tecnico-scientifici, effettuati dal personale della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari e dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo della Compagnia di Molfetta, cristallizzeranno successivamente ogni piccolo particolare della scena del delitto.

E proprio ciò ha permesso, grazie alle indagini immediatamente avviate, attraverso la visione di alcune telecamere della zona, le testimonianze raccolte ed altri accertamenti tecnici, di risalire all'autore dell'efferato reato, un pregiudicato della zona, già condannato per una serie di condotte illecite fra le quali proprio lo sfruttamento della prostituzione.

L'uomo, un 41enne di origine bitontine, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria è stato così tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale di Trani.
  • Arresti Bitonto
  • Carabinieri Bitonto
Altri contenuti a tema
1 Con la Fase 2 riprende lo spaccio in strada: arresti a Palo del Colle Con la Fase 2 riprende lo spaccio in strada: arresti a Palo del Colle Fermati dai Carabinieri un tunisino e due giovani del posto. Avevano cocaina, eroina e marijuana
Litigio finisce a forbiciate a Bitonto. Fermato l'aggressore Litigio finisce a forbiciate a Bitonto. Fermato l'aggressore Violenta discussione in via Crocifisso: l'autore è stato fermato dai Carabinieri. Denunciati tre complici
Ladri in azione a Bitonto, ma arrivano i Carabinieri. Preso un 21enne Ladri in azione a Bitonto, ma arrivano i Carabinieri. Preso un 21enne I militari lo hanno bloccato dopo un furto in una casa di campagna e posto ai domiciliari. Altri due sono fuggiti
Genitori in carcere, tre fratellini di Bitonto restano soli: scatta la solidarietà Genitori in carcere, tre fratellini di Bitonto restano soli: scatta la solidarietà Il 16enne accudisce i più piccoli di 8 e 12 anni. Hanno ricevuto viveri e buoni spesa dal Comune. L'appello dell'avvocato Somma
Coronavirus, nel ponte di Pasqua 901 sanzioni su 9.422 controlli Coronavirus, nel ponte di Pasqua 901 sanzioni su 9.422 controlli Controllate anche 270 attività commerciali: 4 titolari sono stati multati, per 3 esercizi è stata disposta la chiusura provvisoria
Pochissimi furbetti in giro: positivo a Bitonto il bilancio di Pasquetta Pochissimi furbetti in giro: positivo a Bitonto il bilancio di Pasquetta Efficaci i controlli delle forze dell'ordine, fatti su strada, ma anche dall'alto: presidiati tutti i varchi d'accesso
L'assalto e il sequestro: carico di agnelli rapinato fra Bitonto e Palo L'assalto e il sequestro: carico di agnelli rapinato fra Bitonto e Palo Due autotrasportatori sono stati presi in ostaggio sulla strada provinciale 231. Poi l'intervento dei Carabinieri
Anche a Bitonto pensioni a domicilio grazie ai Carabinieri Anche a Bitonto pensioni a domicilio grazie ai Carabinieri L'iniziativa riguarda gli over 75 che ritirano l'indennità in contanti e non convivono con altri familiari
© 2001-2020 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.