
Cultura, Eventi e Spettacolo
Centro Ricerche: «Una sede idonea a valorizzare l'arte di Francesco Speranza»
L'auspicio dello storico sodalizio bitontino al termine della mostra “Francesco Speranza – Disegni inediti (1921 – 1924)”
Bitonto - mercoledì 24 giugno 2026
Comunicato Stampa
Francesco Speranza merita un luogo, a Bitonto, atto ad ospitare la sua arte, le sue opere. È l'auspicio che il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto esprime in chiusura della mostra "Francesco Speranza – Disegni inediti (1921 – 1924)", tenutasi dal 15 maggio al 21 giugno nella Biblioteca comunale "Eustachio Rogadeo".
Un'esposizione di 34 disegni mai mostrati al pubblico realizzati in un periodo in cui l'artista bitontino, non ancora affermatosi, maturava la sua arte all'Accademia delle Belle Arti di Napoli. I disegni sono stati donati al Centro Ricerche dal socio Lorenzo Maffei a cui, in occasione del finissage, è stata data in dono una targa, segno di riconoscenza per il gesto.
L'individuazione di una sede che possa ospitare le opere di Speranza è da sempre argomento caro al Centro Ricerche. L'appello è stato ribadito, nel corso dei due appuntamenti della rassegna "Conosciamo l'artista", sia dal critico d'arte Emanuele Cazzolla, l'8 giugno, sia dal giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re, il 20 giugno.
«Francesco Speranza è Bitonto – sottolinea Del Re - Sarebbe opportuno realizzare un contenitore pubblico dove chi visita la nostra bellissima città possa ammirare le sue opere, oggi disperse in vari spazi culturali. Naturalmente, tutti questi luoghi meritano di essere visitati, ma un centro unico rappresenterebbe un incentivo in più per i turisti. Il mio sogno è riunire in un'unica sede le opere di Speranza appartenenti a collezioni pubbliche o museali, creando una vera e propria 'casa di Speranza'. Sarebbe inoltre meraviglioso se anche i tanti collezionisti privati che possiedono sue opere volessero donarle per arricchire questo progetto».
Conclusasi con un momento musicale a cura del duo "Les Oiseaux de Passage", la mostra è stata anche l'occasione per inaugurare le antiche scuderie di Palazzo Rogadeo, da poco restaurate.
Un'esposizione di 34 disegni mai mostrati al pubblico realizzati in un periodo in cui l'artista bitontino, non ancora affermatosi, maturava la sua arte all'Accademia delle Belle Arti di Napoli. I disegni sono stati donati al Centro Ricerche dal socio Lorenzo Maffei a cui, in occasione del finissage, è stata data in dono una targa, segno di riconoscenza per il gesto.
L'individuazione di una sede che possa ospitare le opere di Speranza è da sempre argomento caro al Centro Ricerche. L'appello è stato ribadito, nel corso dei due appuntamenti della rassegna "Conosciamo l'artista", sia dal critico d'arte Emanuele Cazzolla, l'8 giugno, sia dal giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re, il 20 giugno.
«Francesco Speranza è Bitonto – sottolinea Del Re - Sarebbe opportuno realizzare un contenitore pubblico dove chi visita la nostra bellissima città possa ammirare le sue opere, oggi disperse in vari spazi culturali. Naturalmente, tutti questi luoghi meritano di essere visitati, ma un centro unico rappresenterebbe un incentivo in più per i turisti. Il mio sogno è riunire in un'unica sede le opere di Speranza appartenenti a collezioni pubbliche o museali, creando una vera e propria 'casa di Speranza'. Sarebbe inoltre meraviglioso se anche i tanti collezionisti privati che possiedono sue opere volessero donarle per arricchire questo progetto».
Conclusasi con un momento musicale a cura del duo "Les Oiseaux de Passage", la mostra è stata anche l'occasione per inaugurare le antiche scuderie di Palazzo Rogadeo, da poco restaurate.


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