
Cultura, Eventi e Spettacolo
Dal 15 maggio in mostra a Bitonto disegni inediti dell’artista Francesco Speranza
La raccolta di Speranza sarà esposta nella biblioteca comunale "E. Rogadeo" sino al 21 giugno
Bitonto - mercoledì 13 maggio 2026
Comunicato Stampa
Un'inedita raccolta di disegni dell'artista Francesco Speranza sarà in mostra a Bitonto, nella biblioteca comunale "Eustachio Rogadeo", da venerdì 15 maggio a domenica 21 giugno. Grazie al Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto, sarà possibile ammirare una selezione di 34 disegni realizzati dall'artista tra il 1921 e il 1924, periodo in cui l'artista, non ancora affermatosi, forgiava la sua arte all'Accademia delle Belle Arti di Napoli.
Patrocinata dal Comune di Bitonto, la mostra offrirà l'opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata ma cruciale nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento, grazie a un patrimonio artistico mai mostrato prima al pubblico. Un patrimonio ricevuto in dono dal socio Lorenzo Maffei, che il sodalizio desidera condividere con la comunità.
Venerdì 15 maggio alle 18,30 il vernissage. Dopo i saluti del sindaco Francesco Paolo Ricci, dell'assessore alle Politiche Culturali Rino Rocco Mangini, della dirigente comunale Angela Nanocchio e della presidente del Centro di Storia e Arte - Bitonto Carmela Minenna, interverrà la critica d'arte Lucia Anelli.
L'8 giugno, sempre alle 18,30, il critico d'arte Emanuele Cazzolla e lo storico Stefano Millillo accompagneranno il pubblico alla scoperta dei primi disegni di Speranza e del legame tra l'artista e il Centro Ricerche. Il 20 giugno, stesso orario, Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, e il giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re proporranno una riflessione dal titolo "L'altro Speranza". La mostra si chiuderà domenica 21 giugno alle 18,30 con un finissage in musica.
Sarà aperta al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 18 alle 20. L'ingresso è libero. Su prenotazione è possibile visitare la mostra anche in orario antimeridiano, contattando il centro ricerche all'indirizzo mail info@centroricerchebitonto.com, o ai numeri di telefono 3933801421 e 0803520327. L'obiettivo dell'iniziativa è rendere omaggio a Speranza e al suo grande lascito artistico, celebrando un artista che rappresenta un orgoglio per Bitonto, per la Puglia e per tutta l'Italia. Un artista a cui, quest'anno, il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto ha dedicato la tessera sociale.
Nato a Bitonto, Francesco Speranza studiò a Napoli, frequentando l'Accademia delle Belle Arti. Successivamente si trasferì a Milano, all'Accademia di Brera. Fu proprio a Milano, centro di attrazione di emergenze artistiche, che iniziò la sua carriera, nel 1926, esponendo le sue prime opere alla Permanente. Per tutta la vita ha dipinto con dedizione e amore soprattutto i paesaggi della sua terra d'origine, contribuendo, attraverso i suoi quadri, alla costruzione di un immaginario nostalgico e trasognato, assolato e sfuggente della Puglia del Novecento. Espose in più occasioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, ma la sua arte è, oggi, spesso ingiustamente dimenticata.
Patrocinata dal Comune di Bitonto, la mostra offrirà l'opportunità straordinaria di ripercorrere una fase finora poco esplorata ma cruciale nella crescita di uno dei più importanti artisti del Novecento, grazie a un patrimonio artistico mai mostrato prima al pubblico. Un patrimonio ricevuto in dono dal socio Lorenzo Maffei, che il sodalizio desidera condividere con la comunità.
Venerdì 15 maggio alle 18,30 il vernissage. Dopo i saluti del sindaco Francesco Paolo Ricci, dell'assessore alle Politiche Culturali Rino Rocco Mangini, della dirigente comunale Angela Nanocchio e della presidente del Centro di Storia e Arte - Bitonto Carmela Minenna, interverrà la critica d'arte Lucia Anelli.
L'8 giugno, sempre alle 18,30, il critico d'arte Emanuele Cazzolla e lo storico Stefano Millillo accompagneranno il pubblico alla scoperta dei primi disegni di Speranza e del legame tra l'artista e il Centro Ricerche. Il 20 giugno, stesso orario, Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, e il giornalista e critico d'arte Francesco Paolo Del Re proporranno una riflessione dal titolo "L'altro Speranza". La mostra si chiuderà domenica 21 giugno alle 18,30 con un finissage in musica.
Sarà aperta al pubblico il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 18 alle 20. L'ingresso è libero. Su prenotazione è possibile visitare la mostra anche in orario antimeridiano, contattando il centro ricerche all'indirizzo mail info@centroricerchebitonto.com, o ai numeri di telefono 3933801421 e 0803520327. L'obiettivo dell'iniziativa è rendere omaggio a Speranza e al suo grande lascito artistico, celebrando un artista che rappresenta un orgoglio per Bitonto, per la Puglia e per tutta l'Italia. Un artista a cui, quest'anno, il Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto ha dedicato la tessera sociale.
Nato a Bitonto, Francesco Speranza studiò a Napoli, frequentando l'Accademia delle Belle Arti. Successivamente si trasferì a Milano, all'Accademia di Brera. Fu proprio a Milano, centro di attrazione di emergenze artistiche, che iniziò la sua carriera, nel 1926, esponendo le sue prime opere alla Permanente. Per tutta la vita ha dipinto con dedizione e amore soprattutto i paesaggi della sua terra d'origine, contribuendo, attraverso i suoi quadri, alla costruzione di un immaginario nostalgico e trasognato, assolato e sfuggente della Puglia del Novecento. Espose in più occasioni alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma, ma la sua arte è, oggi, spesso ingiustamente dimenticata.


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