I cantieri della fibra Open Fiber
I cantieri della fibra Open Fiber
Lavori pubblici

Bitonto vola nel futuro digitale con la nuova fibra ottica dalle connessioni ultraveloci

La fibra arriverà fin dentro le case di 16mila bitontini, collegati a 1gigabit al secondo con 6,7 milioni di investimento privato

Bitonto sarà ultraveloce grazie alle nuove connessioni di Open Fiber che porterà la fibra ottica fin dentro ai router nelle case dei bitontini, d'ora in poi collegati sul web a una velocità di 1 gigabit al secondo. È stata infatti stipulata negli scorsi giorni un'apposita convenzione tra l'Amministrazione Comunale e Open Fiber, finalizzata alla realizzazione di una rete di telecomunicazioni interamente in fibra ottica. Finora, infatti, le connessioni in fibra attualmente disposte dai gestori nazionali prevedevano la connessione di questa particolare tecnologia solo fino all'armadio più vicino alla propria abitazione, lasciando l'ultimo tratto, dall'armadio stradale al router in casa, col vecchio doppino telefonico in rame. Una metodologia che ha di certo velocizzato le connessioni, ma che rappresentava un vero e proprio "imbuto" per una tecnologia che invece aveva potenzialità infinite.

Grazie a questi lavori, invece, sarà realizzata una nuova infrastruttura all'avanguardia, in grado di assicurare a cittadini e imprese accesso al web a prestazioni inedite. La rete d'ultima generazione targata Open Fiber è del resto realizzata in modalità FTTH (Fiber To The Home, cioè la fibra ottica fin dentro casa).
La società guidata dall'amministratore delegato Elisabetta Ripa ha pianificato nella città degli ulivi un investimento di 6,7 milioni di euro, fondi propri necessari al cablaggio di circa 16mila unità immobiliari. A suggellare il patto il Sindaco, Michele Abbaticchio, il responsabile del Servizio comunale per i Lavori pubblici, Paolo Dellorusso, il regional manager Puglia Open Fiber, Ugo Falgarini e il field manager Carmine Atlante, responsabile dei lavori di cablaggio in città.

«Bitonto, dopo Bari – ha detto il sindaco Michele Abbaticchio - è la prima città destinataria di un intervento a zero impatto ambientale che porterà alla velocità massima le tecnologie della comunicazione. Tra pochi mesi chi sceglierà di investire a Bitonto troverà questa ulteriore opportunità per la propria azienda, che altri territori al momento non possono offrire. Ancora lavori da decine di milioni di euro (esterni al bilancio comunale) per far decollare il sistema Bitonto».
«Lo schema di convenzione con Open Fiber per la realizzazione in città di una rete in fibra ottica con tecnologia FTTH (letteralmente "fibra fino a casa") – ha spiegato Paolo Dellorusso - originariamente sottoposto ad approvazione a marzo 2019, è stato oggetto di diverse modifiche ed integrazioni al fine di renderne compatibili ed armonizzarne i contenuti anche alla regolamentazione comunale in materia di manomissione del suolo pubblico. La convenzione e le disposizioni in essa contenute avranno validità per 20 anni. La convenzione prevede anche la realizzazione gratuita di 50 connessioni (coppia di fibra spenta) per gli immobili sedi di scuole comunali, uffici e sedi in generale dell'Amministrazione comunale. Il Servizio per i Lavori pubblici sarà Punto Unico di Contatto (PUC) per l'intero processo di infrastrutturazione con il compito di coordinamento e sorveglianza delle attività stabilite dalla convenzione, nonché di responsabile per l'istruttoria ed il rilascio delle autorizzazioni, anche con l'ausilio del Servizio di Polizia Locale, per quanto concerne le attività di vigilanza e controllo».

Il progetto delineato per Bitonto, con la finalità di limitare il più possibile l'impatto degli scavi e gli eventuali disagi per la comunità, prevede il riuso di infrastrutture già esistenti: dei 146 chilometri che formeranno la nuova e capillare rete di telecomunicazione a banda ultralarga, ben 70 saranno costituiti da impianti interrati o aerei già presenti in città. Come nei cantieri aperti in tutta Italia, gli scavi saranno comunque effettuati privilegiando metodologie innovative e a basso impatto ambientale. Complessivamente verranno stesi 770 chilometri di cavi in fibra ottica, la conclusione dei lavori è invece prevista entro 18 mesi dall'avvio del primo cantiere, che è stato aperto già ad agosto.
L'impatto dei lavori sulle condizioni delle strade cittadine sarà contenuto grazie all'accordo inserito nella convenzione, che prevede a carico di Open Fiber impegni per i ripristini più severi e più ampi rispetto a quanto prescritto dal c.d. "decreto scavi".

«Una rete realizzata interamente in fibra ottica – ha sottolineato Ugo Falgarini – è l'avanguardia della tecnologia attualmente a nostra disposizione. Solo con questa tipologia di infrastruttura possiamo sviluppare e rendere efficaci servizi come la telemedicina, il telelavoro, l'educazione a distanza, l'Industria 4.0, la videosorveglianza ad altissima definizione, la domotica, l'Internet of Things. E questi sono soltanto alcuni degli esempi possibili, visto che la decisiva transizione verso la Gigabit Society vedrà sorgere tanti altri servizi ancora sconosciuti per il semplice motivo che ancora non sono stati inventati. L'Amministrazione Comunale di Bitonto ha subito recepito e fatto propria la portata di questo intervento, un investimento in alta tecnologia interamente a carico di Open Fiber e senza alcun tipo di esborso per le casse pubbliche».

«È opportuno sottolineare che Open Fiber – ha concluso Carmine Atlante – è tecnicamente un operatore wholesale only: non vende quindi servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all'ingrosso, offrendo l'accesso a tutti gli operatori di telecomunicazioni e Internet service provider interessati. Questo significa che i cittadini e le imprese di Bitonto potranno scegliere l'operatore e l'offerta più congeniale alle loro esigenze. Libera concorrenza, quindi, su basi solide: le inedite performance garantite da una rete nuova, innovativa e realizzata con le migliori tecnologie disponibili sul mercato».
L'accesso alla nuova rete a prova di futuro, intanto, è già disponibile in 3.500 unità immobiliari di Bitonto. È Vodafone la prima azienda partner a gestire la vendibilità dei servizi di connettività in fibra ottica nella Città degli Ulivi. Nelle prossime settimane si potranno aggiungere altri operatori.
  • Michele Abbaticchio
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