Pesce vince il campionato interregionale: successo dedicato a Gianvito Carelli
La dedica dell'atleta palmarista: «Non ti scorderò mai. Per te amico mio: hai vinto insieme a me»
giovedì 7 maggio 2026
Ancora un trionfo per Vittorio Pesce, che si conferma tra i protagonisti del taekwondo interregionale conquistando il primo posto al campionato interregionale Calabria. Un successo importante che consolida il percorso di crescita dell'atleta originario di Palombaio, già protagonista in passato di brillanti affermazioni a livello regionale tra categoria junior e senior.
Pesce ha dimostrato ancora una volta tecnica, determinazione e grande maturità agonistica, imponendosi sugli avversari e salendo sul gradino più alto del podio al termine di una competizione combattuta e di alto livello. Un risultato che non arriva per caso, ma rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già segnato da vittorie significative, frutto di allenamenti costanti, sacrificio e passione per la disciplina.
Ma questa vittoria ha un valore che va ben oltre l'aspetto sportivo. Il giovane campione, infatti, ha voluto dedicare il suo successo a Gianvito Carelli, amico e compaesano prematuramente scomparso a soli 17 anni a causa di un incidente stradale.
Una dedica intensa e carica di emozione, affidata a parole che raccontano un legame profondo: «Questa gara la dedico a te amico mio, a te che sei diventato l'angelo più bello, a te che sei volato in cielo troppo presto e avevi tutti i tuoi sogni da realizzare. A te che tifavi per me. A te che sei un ragazzo con tanti valori che non si meritava questa "fine", ma non è una fine perché tu vivi sempre e per sempre dentro di me. Non ti scorderò mai, ti porterò per sempre nelle mie competizioni, come piace a te. Per te amico mio: hai vinto insieme a me».
Parole che trasformano una vittoria sportiva in un momento di memoria e affetto, dimostrando come lo sport possa essere anche veicolo di valori profondi e legami che vanno oltre la gara. Per Vittorio Pesce, dunque, un nuovo titolo da aggiungere al proprio palmarès, ma soprattutto una vittoria dal significato speciale, che accompagnerà il suo cammino nelle prossime sfide.
Pesce ha dimostrato ancora una volta tecnica, determinazione e grande maturità agonistica, imponendosi sugli avversari e salendo sul gradino più alto del podio al termine di una competizione combattuta e di alto livello. Un risultato che non arriva per caso, ma rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso già segnato da vittorie significative, frutto di allenamenti costanti, sacrificio e passione per la disciplina.
Ma questa vittoria ha un valore che va ben oltre l'aspetto sportivo. Il giovane campione, infatti, ha voluto dedicare il suo successo a Gianvito Carelli, amico e compaesano prematuramente scomparso a soli 17 anni a causa di un incidente stradale.
Una dedica intensa e carica di emozione, affidata a parole che raccontano un legame profondo: «Questa gara la dedico a te amico mio, a te che sei diventato l'angelo più bello, a te che sei volato in cielo troppo presto e avevi tutti i tuoi sogni da realizzare. A te che tifavi per me. A te che sei un ragazzo con tanti valori che non si meritava questa "fine", ma non è una fine perché tu vivi sempre e per sempre dentro di me. Non ti scorderò mai, ti porterò per sempre nelle mie competizioni, come piace a te. Per te amico mio: hai vinto insieme a me».
Parole che trasformano una vittoria sportiva in un momento di memoria e affetto, dimostrando come lo sport possa essere anche veicolo di valori profondi e legami che vanno oltre la gara. Per Vittorio Pesce, dunque, un nuovo titolo da aggiungere al proprio palmarès, ma soprattutto una vittoria dal significato speciale, che accompagnerà il suo cammino nelle prossime sfide.