Due immobili confiscati alla mafia diventano B&B sociale e casa di comunità

Per l'inaugurazione è previsto un fitto di programma di iniziative dal 28 marzo al 1° aprile

martedì 28 marzo 2023
Al via da oggi un fitto programma di iniziative per l'inaugurazione, sabato 1° aprile, di due appartamenti confiscati alla criminalità organizzata, recuperati per farne un b&b sociale e una casa di comunità per soggetti con disabilità. Prende così ufficialmente vita il progetto "Bitonto on the ROAD – Casa Alma So.Le (Solidarietà e Legalità)", elaborato dalla Rete Organizzazioni Area Disabilità (ROAD) in collaborazione con il Comune di Bitonto, beneficiario di un finanziamento di 587.234,50 euro nell'ambito del Programma Operativo Nazionale (PON) Legalità 2014.2020 (Asse 3, Obiettivo specifico 3.1, Azione 3.1.1), a titolarità del Ministero dell'Interno, grazie al quale due appartamenti sottratti a pregiudicati per reati di associazione di stampo mafioso, in materia di stupefacenti e contro il patrimonio , in via Togliatti 82 e in via Muciaccia 2 saranno utilizzati per iniziative sociali a favore di persone vulnerabili.

IL PROGETTO
L'appartamento di via Muciaccia 2 è stato trasformato in casa di comunità, nella quale saranno ospitate persone con disabilità non motoria, che potranno così sperimentare l'esperienza di vivere in una casa in maniera indipendente. In via Togliatti 82, invece, l'immobile confiscato diventa un Bed&breakfast, gestito dalla rete ROAD, nel quale è previsto l'inserimento lavorativo di persone con fragilità. Il progetto di riuso sociale dei due beni, assegnati all'associazione "Anatroccolo", aderente alla rete ROAD, punta ad accrescere i livelli di autonomia e autosufficienza delle persone con disabilità non motoria e con sufficienti capacità cognitive e incrementare le loro esperienze di inclusione lavorativa quali collaboratori nella gestione del b&b sociale realizzato. Per rispondere al meglio a tali finalità i due immobili possono contare su dotazioni tecnologiche, integrate al sistema domotico, che consentono un utilizzo assistito e da remoto dei dispositivi elettronici domestici, garantendo maggiore risparmio energetico, sicurezza e comfort generali.
La realizzazione del progetto Casa Alma So.Le è stata resa possibile dal partenariato pubblico-privato tra il Comune di Bitonto (Assessorato al Patrimonio, Assessorato ai Lavori pubblici e Assessorato ai Servizi sociali) e la Rete Organizzazioni Area Disabilità, promossa dall'associazione "Più Valore Onlus", da tempo impegnata nel sostegno di iniziative per la promozione della cittadinanza attiva e del volontariato locale.

LE INIZIATIVE PER L'INAUGURAZIONE
Il programma delle iniziative per l'inaugurazione di Casa Alma So.Le comprende sarà aperto oggi, martedì 28 marzo (ore 9-11), all'I.I.S.S. "Volta-De Gemmis" dall'incontro con gli studenti della signora Savina Pilliu, una delle sorelle palermitane protagoniste di una strenua resistenza alle minacce di un costruttore legato alla mafia, della cantante Angela Mignogna e del coordinatore della Rete ROAD Angelo Caldarola. Previsti anche gli interventi della dirigente scolastica Giovanna Palmiulli e della docente Annamaria Facchini.

Mercoledì 29 marzo alle ore 10 la signora Pilliu e la cantante Mignogna saranno ospiti del Liceo scientifico "Galileo Galilei" per un incontro con gli studenti, al quale prenderà parte da remoto anche Piefrancesco Diliberto, in arte Pif, autore del libro "Io posso. Due donne sole contro la mafia", che racconta proprio le vicende delle sorelle Pilliu. Interverranno anche la dirigente scolastica Angela Pastoressa e la docente Anna Saracino. Entrambi gli incontri saranno moderati dalla giornalista Viviana Minervini.

Sabato 1° aprile sono in programma il taglio del nastro delle due strutture e una tavola rotonda in piazza. Alle ore 10 all'inaugurazione dell'immobile di via Muciaccia 2 interverranno il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci, lo storico Franco La Torre (figlio di Pio) e il vicepresidente di Avviso Pubblico Michele Abbaticchio. Alle ore 11 sarà la volta dell'appartamento di via Togliatti 82, che dista poche centinaia di metri dall'immobile di via Muciaccia. Al secondo taglio del nastro il sindaco Ricci sarà affiancato da Savina Pilliu e da Dario Vassallo, fratello di Angelo, il sindaco pescatore, e presidente dell'omonima Fondazione.

Alle ore 18 in piazza Aldo Moro l'ultimo momento, dedicato alla tavola rotonda "I beni confiscati, la nascita di Alma So.Le". Il dibattito sarà animato dalle voci di Francesco Paolo Ricci (sindaco di Bitonto), Roberto Rossi (procuratore della Repubblica di Bari), Dario Vassallo (Fondazione Vassallo e fratello di Angelo), Franco La Torre (storico e figlio di Pio La Torre), Savina Pilliu (vittima di mafia), Michele Abbaticchio (vicepresidente di Avviso Pubblico), Leonardo Palmisano (scrittore), Tiziana Conte (coordinatrice del progetto e responsabile del Servizio Patrimonio del Comune di Bitonto), Paolo Dellorusso, (responsabile tecnico del progetto e responsabile del Servizio Lavori pubblici del Comune di Bitonto), Domenico Bellifemine e Angelo Caldarola (referenti rete ROAD). Moderazione affidata al giornalista e presidente regionale dell'Ordine dei giornalisti Piero Ricci.