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Summer Dance Festival 2026, oltre 230 ballerini in scena tra Palombaio e Bitonto
La XIV edizione, diretta da Gaetano De Palo, farà tappa il 24 luglio a Palombaio e il 26 luglio a Bitonto. Ospiti Mattia Zenzola, Raimondo Todaro ed Enzo & Sal
Bitonto - mercoledì 22 luglio 2026
Due serate, oltre 230 ballerini e un unico grande palcoscenico dedicato alla danza, alla musica e ai temi sociali. Il Summer Dance Festival 2026, organizzato dalla scuola Dance Team De Palo e giunto alla sua quattordicesima edizione, torna con un doppio appuntamento che coinvolgerà Palombaio e Bitonto.
Il tour partirà venerdì 24 luglio, alle 20.30, da piazza Milite Ignoto a Palombaio, per poi approdare domenica 26 luglio, sempre alle 20.30, in piazza XXVI Maggio a Bitonto.
Direttore tecnico e artistico della manifestazione è Gaetano De Palo, che ha ideato un programma capace di unire spettacolo, formazione e riflessione sociale. Sul palco si alterneranno circa sessanta ballerini adulti e oltre centosettanta bambini e ragazzi, impegnati in coreografie costruite durante un intero anno di lavoro.
La prima serata, in programma a Palombaio, avrà come ospite Mattia Zenzola, vincitore e professionista del programma televisivo Amici. A condurre lo spettacolo sarà Michele Lonardelli.
Per la tappa conclusiva di Bitonto, Michele Lonardelli sarà affiancato nella conduzione da Raimondo Todaro, ballerino, coreografo e volto noto della televisione italiana. Ospiti della serata saranno inoltre Enzo & Sal, duo comico conosciuto dal grande pubblico per le partecipazioni a programmi come Made in Sud e Colorado.
Il programma artistico proporrà differenti quadri coreografici, pensati per valorizzare le diverse fasce d'età e i molteplici linguaggi della danza. Gli allievi adulti porteranno in scena un musical ispirato a "The Greatest Showman", attraverso il quale saranno affrontati i temi della diversità, dell'inclusione e del rapporto tra l'individuo e la società.
Particolarmente significativo sarà il quadro dedicato all'autismo, realizzato in collaborazione con l'associazione "Una finestra sul blu", impegnata nel sostegno dei ragazzi nello spettro autistico e delle loro famiglie. La coreografia, interpretata dagli stessi ballerini adulti, racconterà le difficoltà vissute da un genitore, il percorso di conoscenza e accettazione e la costruzione di un nuovo equilibrio familiare e sociale.
Un momento nel quale la danza diventerà linguaggio universale, capace di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a esprimere.
Sempre agli adulti sarà affidato "Ciak, si gira", un viaggio danzato attraverso alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema.
Ai bambini tra i 5 e i 9 anni sarà invece dedicato il quadro ispirato a "La Sirenetta", mentre i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni porteranno sul palco le emozioni e i colori di "Inside Out". Spazio anche al ritmo e alla musica internazionale con il "Six Star Mix", una sequenza di coreografie sulle note dei brani di artisti come Queen, Lady Gaga, Jennifer Lopez, Mahmood, Shakira e Ricky Martin.
Il Summer Dance Festival si conferma così non soltanto come appuntamento conclusivo dell'anno accademico, ma come una grande festa collettiva nella quale generazioni diverse si incontrano attraverso il movimento, la musica e il racconto. Due piazze, due serate e centinaia di giovani interpreti per ricordare che la danza, quando non si limita all'esercizio tecnico, può diventare uno strumento autentico di partecipazione, inclusione e crescita culturale.
Il tour partirà venerdì 24 luglio, alle 20.30, da piazza Milite Ignoto a Palombaio, per poi approdare domenica 26 luglio, sempre alle 20.30, in piazza XXVI Maggio a Bitonto.
Direttore tecnico e artistico della manifestazione è Gaetano De Palo, che ha ideato un programma capace di unire spettacolo, formazione e riflessione sociale. Sul palco si alterneranno circa sessanta ballerini adulti e oltre centosettanta bambini e ragazzi, impegnati in coreografie costruite durante un intero anno di lavoro.
La prima serata, in programma a Palombaio, avrà come ospite Mattia Zenzola, vincitore e professionista del programma televisivo Amici. A condurre lo spettacolo sarà Michele Lonardelli.
Per la tappa conclusiva di Bitonto, Michele Lonardelli sarà affiancato nella conduzione da Raimondo Todaro, ballerino, coreografo e volto noto della televisione italiana. Ospiti della serata saranno inoltre Enzo & Sal, duo comico conosciuto dal grande pubblico per le partecipazioni a programmi come Made in Sud e Colorado.
Il programma artistico proporrà differenti quadri coreografici, pensati per valorizzare le diverse fasce d'età e i molteplici linguaggi della danza. Gli allievi adulti porteranno in scena un musical ispirato a "The Greatest Showman", attraverso il quale saranno affrontati i temi della diversità, dell'inclusione e del rapporto tra l'individuo e la società.
Particolarmente significativo sarà il quadro dedicato all'autismo, realizzato in collaborazione con l'associazione "Una finestra sul blu", impegnata nel sostegno dei ragazzi nello spettro autistico e delle loro famiglie. La coreografia, interpretata dagli stessi ballerini adulti, racconterà le difficoltà vissute da un genitore, il percorso di conoscenza e accettazione e la costruzione di un nuovo equilibrio familiare e sociale.
Un momento nel quale la danza diventerà linguaggio universale, capace di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a esprimere.
Sempre agli adulti sarà affidato "Ciak, si gira", un viaggio danzato attraverso alcune delle colonne sonore più celebri della storia del cinema.
Ai bambini tra i 5 e i 9 anni sarà invece dedicato il quadro ispirato a "La Sirenetta", mentre i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni porteranno sul palco le emozioni e i colori di "Inside Out". Spazio anche al ritmo e alla musica internazionale con il "Six Star Mix", una sequenza di coreografie sulle note dei brani di artisti come Queen, Lady Gaga, Jennifer Lopez, Mahmood, Shakira e Ricky Martin.
Il Summer Dance Festival si conferma così non soltanto come appuntamento conclusivo dell'anno accademico, ma come una grande festa collettiva nella quale generazioni diverse si incontrano attraverso il movimento, la musica e il racconto. Due piazze, due serate e centinaia di giovani interpreti per ricordare che la danza, quando non si limita all'esercizio tecnico, può diventare uno strumento autentico di partecipazione, inclusione e crescita culturale.


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