
Politica
Revoca delle deleghe, l’ex assessora Altamura: «Scelta politica. Orgogliosa del lavoro svolto»
Ha ricoperto il ruolo di delegata del sindaco al Welfare
Bitonto - sabato 7 marzo 2026
Dopo l'azzeramento della Giunta comunale, deciso dal sindaco Francesco Paolo Ricci, arrivano le prime reazioni pubbliche da parte degli ormai ex assessori. Tra queste anche quella di Silvia Altamura, fino a pochi giorni fa delegata al Welfare, che ha affidato ai social una lunga riflessione sul percorso amministrativo appena concluso.
«Nei giorni scorsi il sindaco ha disposto la revoca di tutte le deleghe assessorili, comprese quelle che mi erano state affidate come assessora tecnica al Welfare – scrive Altamura –. Si conclude così un percorso amministrativo e umano che ho avuto l'onore di condividere con questa comunità». L'ex componente dell'esecutivo parla di anni intensi, durante i quali ha cercato di svolgere il proprio incarico «con senso di responsabilità, dedizione e attenzione verso le persone più fragili e verso i bisogni della nostra città».
Nel suo intervento Altamura sottolinea la complessità del settore delle politiche sociali, definito «un ambito delicato che richiede ascolto, equilibrio e una costante capacità di lavorare insieme». L'ex assessora ha voluto, quindi, ringraziare tutti i soggetti con cui ha collaborato durante il mandato: «In questo percorso ho potuto contare sulla collaborazione del sindaco, della Giunta, del Consiglio comunale, degli uffici e soprattutto della preziosa rete del terzo settore del territorio. A tutti va il mio più sincero ringraziamento».
Altamura, candidatasi alle scorse Elezioni amministrative del giugno 2022 tra le fila della civica "Democratici per la Puglia", rivendica inoltre il lavoro svolto negli ultimi anni, ricordando le iniziative messe in campo per rafforzare servizi e strumenti di sostegno per le fasce più fragili della popolazione. «Abbiamo affrontato sfide importanti e costruito percorsi che hanno cercato di mettere al centro la comunità. Di questo lavoro condiviso resto profondamente orgogliosa».
Nel suo messaggio l'ex assessora entra anche nel merito della fase politica che sta attraversando l'amministrazione comunale, chiarendo che la decisione del primo cittadino si inserisce in un contesto profondamente mutato. «La decisione assunta dal sindaco – spiega – si colloca in un quadro politico e amministrativo profondamente cambiato rispetto a quello in cui aveva preso avvio questa esperienza di governo. I cambiamenti negli equilibri del Consiglio comunale e nelle dinamiche della maggioranza hanno progressivamente ridefinito il contesto politico».
Secondo Altamura, la revoca delle deleghe rappresenta dunque «una scelta eminentemente politica», che apre una nuova fase amministrativa destinata a ridisegnare gli equilibri dell'esecutivo cittadino da qui alla conclusione del mandato nel 2027.
L'ex assessora sottolinea, peraltro, come il nuovo assetto politico potrebbe cancellare lo spazio per figure tecniche all'interno della nuova Giunta. «È verosimile pensare – osserva – che in questo contesto venga meno lo spazio per una figura di assessorato tecnico come quello che ho avuto l'onore di ricoprire». Un assessorato che, spiega, non è tecnico solo per le competenze specifiche della persona incaricata, ma anche perché «sganciato da logiche di rappresentanza politica e quindi in grado di garantire neutralità e autonomia».
Nonostante la conclusione dell'esperienza amministrativa, Altamura afferma di accogliere la scelta con spirito istituzionale. «Accolgo questo passaggio con rispetto e con la consapevolezza che, nelle istituzioni, le decisioni politiche fanno parte della fisiologia della vita amministrativa», scrive.
Infine uno sguardo al futuro della città: «Porto con me l'esperienza maturata, le relazioni costruite e l'orgoglio per il lavoro svolto insieme. Continuerò a guardare con attenzione e affetto al futuro della nostra città e a tutte le persone che ogni giorno si impegnano per renderla più giusta, solidale e inclusiva».
«Nei giorni scorsi il sindaco ha disposto la revoca di tutte le deleghe assessorili, comprese quelle che mi erano state affidate come assessora tecnica al Welfare – scrive Altamura –. Si conclude così un percorso amministrativo e umano che ho avuto l'onore di condividere con questa comunità». L'ex componente dell'esecutivo parla di anni intensi, durante i quali ha cercato di svolgere il proprio incarico «con senso di responsabilità, dedizione e attenzione verso le persone più fragili e verso i bisogni della nostra città».
Nel suo intervento Altamura sottolinea la complessità del settore delle politiche sociali, definito «un ambito delicato che richiede ascolto, equilibrio e una costante capacità di lavorare insieme». L'ex assessora ha voluto, quindi, ringraziare tutti i soggetti con cui ha collaborato durante il mandato: «In questo percorso ho potuto contare sulla collaborazione del sindaco, della Giunta, del Consiglio comunale, degli uffici e soprattutto della preziosa rete del terzo settore del territorio. A tutti va il mio più sincero ringraziamento».
Altamura, candidatasi alle scorse Elezioni amministrative del giugno 2022 tra le fila della civica "Democratici per la Puglia", rivendica inoltre il lavoro svolto negli ultimi anni, ricordando le iniziative messe in campo per rafforzare servizi e strumenti di sostegno per le fasce più fragili della popolazione. «Abbiamo affrontato sfide importanti e costruito percorsi che hanno cercato di mettere al centro la comunità. Di questo lavoro condiviso resto profondamente orgogliosa».
Nel suo messaggio l'ex assessora entra anche nel merito della fase politica che sta attraversando l'amministrazione comunale, chiarendo che la decisione del primo cittadino si inserisce in un contesto profondamente mutato. «La decisione assunta dal sindaco – spiega – si colloca in un quadro politico e amministrativo profondamente cambiato rispetto a quello in cui aveva preso avvio questa esperienza di governo. I cambiamenti negli equilibri del Consiglio comunale e nelle dinamiche della maggioranza hanno progressivamente ridefinito il contesto politico».
Secondo Altamura, la revoca delle deleghe rappresenta dunque «una scelta eminentemente politica», che apre una nuova fase amministrativa destinata a ridisegnare gli equilibri dell'esecutivo cittadino da qui alla conclusione del mandato nel 2027.
L'ex assessora sottolinea, peraltro, come il nuovo assetto politico potrebbe cancellare lo spazio per figure tecniche all'interno della nuova Giunta. «È verosimile pensare – osserva – che in questo contesto venga meno lo spazio per una figura di assessorato tecnico come quello che ho avuto l'onore di ricoprire». Un assessorato che, spiega, non è tecnico solo per le competenze specifiche della persona incaricata, ma anche perché «sganciato da logiche di rappresentanza politica e quindi in grado di garantire neutralità e autonomia».
Nonostante la conclusione dell'esperienza amministrativa, Altamura afferma di accogliere la scelta con spirito istituzionale. «Accolgo questo passaggio con rispetto e con la consapevolezza che, nelle istituzioni, le decisioni politiche fanno parte della fisiologia della vita amministrativa», scrive.
Infine uno sguardo al futuro della città: «Porto con me l'esperienza maturata, le relazioni costruite e l'orgoglio per il lavoro svolto insieme. Continuerò a guardare con attenzione e affetto al futuro della nostra città e a tutte le persone che ogni giorno si impegnano per renderla più giusta, solidale e inclusiva».
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