
Cultura, Eventi e Spettacolo
Michele Emiliano presenta a Bitonto il suo romanzo "L'alba di San Nicola"
Appuntamento per lunedì 22 giugno, alle ore 19, nell'atrio del Palazzo di Città
Bitonto - mercoledì 17 giugno 2026
Un thriller giudiziario ambientato nella Bari di inizio Novecento, tra misteri irrisolti, intrighi politici e il profondo legame con la figura di San Nicola. Sarà presentato a Bitonto, lunedì 22 giugno, il nuovo libro di Michele Emiliano, L'alba di San Nicola, edito da Solferino.
L'appuntamento è fissato alle ore 19 nell'atrio del Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele 41, in un incontro aperto alla cittadinanza che vedrà protagonista l'ex presidente della Regione Puglia nelle vesti di autore.
A dialogare con Michele Emiliano saranno due ospiti d'eccezione: monsignor Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana e vescovo di Cassano all'Jonio, e il senatore e professore Giovanni Procacci. A portare i saluti istituzionali sarà invece il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Bitonto in collaborazione con la libreria Raffaello Mondadori Point, offrirà l'occasione per approfondire un'opera che unisce il ritmo del legal thriller alla ricostruzione storica dell'Italia alle soglie di grandi cambiamenti. L'alba di San Nicola, infatti, conduce il lettore nella Bari del maggio 1911, poche ore dopo la conclusione delle celebrazioni dedicate al santo patrono. Su una spiaggia cittadina viene rinvenuto il corpo senza vita di Anna, una giovane uccisa da una coltellata al cuore. Nella sua mano un particolare destinato a complicare le indagini: un bottone militare recante il monogramma del sovrano.
Tutti gli indizi sembrano puntare verso Sabino Lepore, giovane pescatore, amico d'infanzia della vittima e segretamente innamorato di lei. Povero, impulsivo e privo di protezioni, Sabino appare il colpevole ideale. Ma il maresciallo Michelangelo Piemontese, cresciuto negli stessi vicoli di Bari Vecchia, non si convince di quella soluzione troppo semplice.
Le sue indagini lo porteranno a interrogarsi sull'identità del misterioso tenente Massimo Sella, che forse era con Anna la sera del delitto, e a chiedere aiuto a Maria, brillante avvocatessa napoletana e amica della vittima. Da quel momento emergeranno omissioni, minacce e segreti che attraversano tribunali, ambienti militari e palazzi del potere, fino a intrecciarsi con le tensioni internazionali di un'Italia pronta a intraprendere la campagna di Libia.
Più che un semplice giallo, il romanzo affronta temi di forte attualità: il rapporto tra giustizia e potere, le disuguaglianze sociali, il difficile equilibrio tra Nord e Sud e il rischio che le istituzioni possano trasformarsi in strumenti di sopraffazione anziché di tutela dei diritti. Attraverso personaggi combattuti tra senso del dovere e ricerca della verità, donne capaci di sfidare le convenzioni del proprio tempo e un intreccio ricco di colpi di scena, Emiliano costruisce una narrazione che utilizza il passato per interrogare il presente.
L'appuntamento è fissato alle ore 19 nell'atrio del Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele 41, in un incontro aperto alla cittadinanza che vedrà protagonista l'ex presidente della Regione Puglia nelle vesti di autore.
A dialogare con Michele Emiliano saranno due ospiti d'eccezione: monsignor Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana e vescovo di Cassano all'Jonio, e il senatore e professore Giovanni Procacci. A portare i saluti istituzionali sarà invece il sindaco di Bitonto, Francesco Paolo Ricci.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Bitonto in collaborazione con la libreria Raffaello Mondadori Point, offrirà l'occasione per approfondire un'opera che unisce il ritmo del legal thriller alla ricostruzione storica dell'Italia alle soglie di grandi cambiamenti. L'alba di San Nicola, infatti, conduce il lettore nella Bari del maggio 1911, poche ore dopo la conclusione delle celebrazioni dedicate al santo patrono. Su una spiaggia cittadina viene rinvenuto il corpo senza vita di Anna, una giovane uccisa da una coltellata al cuore. Nella sua mano un particolare destinato a complicare le indagini: un bottone militare recante il monogramma del sovrano.
Tutti gli indizi sembrano puntare verso Sabino Lepore, giovane pescatore, amico d'infanzia della vittima e segretamente innamorato di lei. Povero, impulsivo e privo di protezioni, Sabino appare il colpevole ideale. Ma il maresciallo Michelangelo Piemontese, cresciuto negli stessi vicoli di Bari Vecchia, non si convince di quella soluzione troppo semplice.
Le sue indagini lo porteranno a interrogarsi sull'identità del misterioso tenente Massimo Sella, che forse era con Anna la sera del delitto, e a chiedere aiuto a Maria, brillante avvocatessa napoletana e amica della vittima. Da quel momento emergeranno omissioni, minacce e segreti che attraversano tribunali, ambienti militari e palazzi del potere, fino a intrecciarsi con le tensioni internazionali di un'Italia pronta a intraprendere la campagna di Libia.
Più che un semplice giallo, il romanzo affronta temi di forte attualità: il rapporto tra giustizia e potere, le disuguaglianze sociali, il difficile equilibrio tra Nord e Sud e il rischio che le istituzioni possano trasformarsi in strumenti di sopraffazione anziché di tutela dei diritti. Attraverso personaggi combattuti tra senso del dovere e ricerca della verità, donne capaci di sfidare le convenzioni del proprio tempo e un intreccio ricco di colpi di scena, Emiliano costruisce una narrazione che utilizza il passato per interrogare il presente.


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