I controlli della Finanza contro la vendita illecita di DPI
I controlli della Finanza contro la vendita illecita di DPI
Cronaca

Mascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricarico

La GdF sequestra migliaia di prodotti a un bitontino che le vendeva on-line e ai tre cittadini cinesi che gliele fornivano

Elezioni Regionali 2020
Approfittando dell'emergenza sanitaria e della necessità di Dispositivi di Protezione Individuale aveva avviato a Bitonto una remunerativa attività di vendita on-line di mascherine filtranti, tutte taroccate e con un ricarico del 500% sul prezzo di acquisto, ma è stato scoperto e segnalato.

A identificare l'uomo sono stati i militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Bitonto, diretti dal luogotenente Mario Perillo, che nell'ambito dell'operazione "Repetita Iuvant", estesa su tutta l'area metropolitana di Bari, hanno effettuato una perquisizione presso l'abitazione del rivenditore, delegata dalla Procura della Repubblica di Bari.

«La perquisizione - spiegano le Fiamme Gialle in una nota - ha consentito di sequestrare 130 mascherine FFP2, ma soprattutto di risalire ai fornitori della merce, due grossisti, nonché ad un altro soggetto privato, tutti di nazionalità cinese, presso i cui depositi ubicati a Modugno i finanzieri bitontini hanno sottoposto a sequestro penale 105.000 mascherine tra chirurgiche e FFP2 con istruzioni scritte esclusivamente in lingua cinese».

«Nello specifico - prosegue il comunicato stampa - le mascherine di tipo chirurgico sono risultate non regolari in quanto prive dei prescritti requisiti di sicurezza, ovvero della certificazione dell'Istituto Superiore di Sanità, mentre le mascherine FFP2 riportavano il marchio "CE" impresso illegalmente, posto che la relativa attestazione di conformità era stata rilasciata da un organismo non autorizzato».Nel complesso, l'operazione della Guardia di Finanza contro le manovre speculative sui prezzi al pubblico dei prodotti anti-contagio (mascherine, igienizzanti e disinfettanti) e alle pratiche commerciali illecite e fraudolente, ha consentito di effettuare il sequestro, per violazioni di natura amministrativa e penale, di circa 171.500 prodotti, in massima parte mascherine di varia tipologia.

Ma non solo: anche visiere e occhiali protettivi, gel e salviettine igienizzanti, per un valore complessivo di mercato pari ad oltre 430mila euro. Inoltre sono stati denunciati 20 soggetti ritenuti responsabili di pratiche commerciali illecite e fraudolente e segnalate alle Autorità Amministrative competenti 19 persone per non avere rispettato la normativa in materia di sicurezza dei prodotti e di disciplina dei prezzi.
3 fotoMascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricarico
Mascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricaricoMascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricaricoMascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricarico
I 100 militari dei Reparti dipendenti dal I Gruppo Bari impieganti nell'operazione hanno eseguito controlli di polizia economico-finanziaria e perquisizioni in tutta la provincia di Bari, con 41 interventi nei confronti di supermercati, ferramenta, commercio al dettaglio di articoli medicali ed ortopedici, prodotti per la casa, saponi e detersivi, articoli di profumeria, parti e accessori di autoveicoli e giocattoli.

«In più - spiegano i militari - sono state sottoposte a sequestro amministrativo oltre 30mila mascherine di varie tipologie prive delle necessarie indicazioni che, secondo le prescrizioni della normativa di settore, devono essere fornite al consumatore a garanzia della relativa sicurezza. Quindi, sono stati segnalati 16 titolari di imprese alla competente Camera di Commercio che ora rischiano sanzioni pecuniarie che possono raggiungere, a seconda dei casi, anche oltre 25mila euro».

«Si tratta - prosegue la nota ufficiale - di prodotti che dovrebbero assicurare rigorosi standard di sicurezza e che, invece, vengono importati senza alcuna idonea certificazione da imprenditori senza scrupoli che li reperiscono nei modi più disparati, per poi distribuirli sul territorio grazie a commercianti altrettanto improvvisati, operanti nei settori più variegati».

Questi ultimi, infatti, «allettati dai facili guadagni, si sono avventurati in tale business, così mettendo potenzialmente a rischio la salute dei cittadini e ponendo in essere una concorrenza sleale ai danni degli imprenditori che operano onestamente sul mercato».
  • Guardia di Finanza Bitonto
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Bitonto ringrazia i suoi angeli anti-covid Bitonto ringrazia i suoi angeli anti-covid Istituzioni e cittadini hanno abbracciato gli operatori sanitari durante la serata organizzata dalla Proloco
A Bitonto test Covid gratuiti per i volontari delle associazioni A Bitonto test Covid gratuiti per i volontari delle associazioni L'iniziativa resa possibile dalla donazione di un laboratorio d’analisi privato
Riduzione Tari ai commercianti: per Tassari e Tampoia «è irriverente» Riduzione Tari ai commercianti: per Tassari e Tampoia «è irriverente» «Successiva alla nostra petizione e non ragionata: ce ne prendiamo i meriti»
Crisi Covid: a Bitonto contributi a fondo perduto e riduzioni Tari e Cosap alle attività danneggiate Crisi Covid: a Bitonto contributi a fondo perduto e riduzioni Tari e Cosap alle attività danneggiate Abbaticchio: «Non ci fermeremo: continueremo a cercare altre opportunità per le imprese locali»
Ruggiero (M5S): A Bitonto 487mila euro dal Governo per il Covid Ruggiero (M5S): A Bitonto 487mila euro dal Governo per il Covid Serviranno a coprire il mancato gettito dovuto all'emergenza
 SI Bitonto alla Lega: «Non scherzate sulla pelle della gente in crisi per il Covid»  SI Bitonto alla Lega: «Non scherzate sulla pelle della gente in crisi per il Covid» Per la sezione locale del partito i salviniani «dovrebbero restituire i 49 milioni sottratti agli italiani per aiutare i lavoratori»
Misure anti crisi post Covid: la ricetta della Lega Salvini di Bitonto Misure anti crisi post Covid: la ricetta della Lega Salvini di Bitonto «Invece di propagandare Italia in Comune il sindaco si attivi per la comunità»
Bitonto è Covid-free: guariti anche gli ultimi due asintomatici Bitonto è Covid-free: guariti anche gli ultimi due asintomatici L'annuncio del sindaco di Bitonto: «Grande risultato merito di tutti. Manteniamo alta l'attenzione»
© 2001-2020 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.