Solidariet a Bitonto
Solidariet a Bitonto
Vita di città

Il cuore grande di Bitonto: cibo per chi è in difficoltà e mascherine per volontari e forze dell'ordine

Aziende e privati cittadini impegnati a offrire aiuto a chiunque abbia bisogno di sostegno

In uno dei momenti più difficili della storia moderna del Paese e del mondo intero, i cittadini di Bitonto danno prova di essere in grado di sostenere i soggetti più fragili e quelli che invece sono tutti i giorni per le strade e negli ospedali a lottare contro la pandemia da coronavirus. In moltissimi, infatti, si stanno mettendo al servizio della comunità, aiutando i volontari, sostenendo le Forze dell'Ordine e donando quanto hanno a disposizione per i soggetti in difficoltà.

L'elenco è ormai lunghissimo.
Sul fronte mascherine e dispositivi di protezione individuale chiunque può, si dà da fare. Alcuni giorni fa la ditta di tendaggi Martucci Francesco ha donato 50 mascherine alla Polizia Municipale. Un esempio seguito anche dalla Upsa Confartigianato che ha donato le 200 realizzate da Vincenzo Tedesco e Carmela Fusaro. Le instancabili "sartine" Bice e Assunta D'Alessandro continuano senza sosta e a loro si sono aggiunte la signora Nikla e Michela Fallacara.

Anche le aziende bitontine non si sono tirate indietro e hanno subito aderito all'appello lanciato dal sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio.
Tra i primi a rispondere alla chiamata il gruppo Carelli che ha subito messo a disposizione un carico di alimenti corrispondente a una spesa completa per 100 famiglie. Intere pedane di generi alimentari sono arrivati anche dal gruppo Maiora/Despar, dalla Vittorio Rizzi Srl e da Casa Milo. Presenti anche i frantoi Cima di Bitonto, che ha donato un quintale di olio EVO, e dei frantoi Agridè e Dellorusso, mentre il frantoio Minenna ha aggiunto all'olio anche alcune centinaia di mascherine. L'Antica Forneria ha donato invece i suoi prodotti da forno, così come la cornetteria Gimino che ha regalato circa 200 cornetti alle mense della città, mentre la macelleria Leuci ha messo a disposizione alcune casse di carni sigillate. La pasticceria Dolce Arte si è spostata nel capoluogo, ma solo per raggiungere il Policlinico dove ha donato le sue dolcezze ai sanitari al lavoro per salvare centinaia di persone.

La pizzeria Spazio Pizza, invece, ha realizzato e donato 100 arancini artigianali - ognuno dei quali equivalenti a un piatto di pasta - alla mensa dei poveri della Caritas Diocesana che offre all'interno della Fondazione Santi Medici pasti caldi alle persone in difficoltà. E altri arancini saranno consegnati anche nei prossimi giorni.
Prodotti di igiene della persona sono arrivati dalla Bottega Verde, mentre la ditta Azzaro ha messo a disposizione biscotti, omogeneizzati e altri prodotti per l'infanzia.
In tantissimi però hanno riempito i locali della Casa della Musica, dove i volontari della Pro Loco stanno raccogliendo le piccole donazioni da parte dei singoli cittadini.

Una bella storia di solidarietà e rilancio arriva dalla zona artigianale di Bitonto grazie a un'incredibile catena solidale.
Tutto è partito da un'anestesista bitontina in servizio presso l'ospedale ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti, dove, come in altre strutture sanitarie italiane, hanno iniziato a scarseggiare i dispositivi di protezione individuale, in particolare i gambali. Dopo averne parlato con la madre, la notizia arriva all'Unitalsi che decide di donare alla ditta Punto e Virgola del "tessuto non tessuto" in sua dotazione, da cui vengono realizzati 300 gambali, consegnati nel giro di 48 ore con un mezzo del comune di Bitonto.
Una vicenda che ha un lieto fine ancora più importante perchè la direzione dell'ospedale è stata talmente soddisfatta dei prodotti consegnati che ha ordinato altri 20mila pezzi all'azienda bitontina che adesso riconvertirà la sua produzione "stoppata" dal DPCM.
Perchè probabilmente è vero che, come qualcuno ripete sempre, "il bene che fai ti torna indietro moltiplicato per 100".
14 fotoLe donazioni delle aziende e dei privati cittadini di Bitonto contro il coronavirus
La donazione del gruppo Carellila signora Bice e le sue mascherineLe mascherine di Vincenzo Tedesco e Carmela FusaroLolio donato dal frantoio DellorussoUno dei pacchi donati dal frantoio MinennaIl carico di olio donato da AgridI prodotti da forno dellAntica ForneriaLe pedande di alimenti della Rizzi Vittorio SrlLe carni della macelleria LeuciI volontari della Pro Loco a distanza di sicurezza davanti alla casa della musicaAlcune delle pedane di alimenti di Casa MiloI prodotti di igiene di Bottega VerdeLa donazione dei Fratelli AzzaroGli arancini della pizzeria Spazio Pizza jfif
  • solidarietà
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Contagi ancora giù a Bitonto: adesso sono 18 Contagi ancora giù a Bitonto: adesso sono 18 Abbaticchio: «Da oggi tornano in servizio quasi tutti i vigili»
Coronavirus: un morto ed 81 nuovi contagi in Puglia. Nel barese 37 casi Coronavirus: un morto ed 81 nuovi contagi in Puglia. Nel barese 37 casi Ci sono anche 18 guariti nelle ultime ore
Scendono i contagi a Bitonto: nessun cluster al comando Polizia Municipale Scendono i contagi a Bitonto: nessun cluster al comando Polizia Municipale Dopo i tamponi a tutto il corpo, positivo solo il compagno di pattuglia del vigile contagiato. Abbaticchio: «Non molliamo la presa»
Anche a Bitonto la sezione Covid per far votare i contagiati Anche a Bitonto la sezione Covid per far votare i contagiati Un seggio itinerante entrerà nelle case dei pazienti in quarantena
Riapertura scuole superiori: il Ministero a caccia di nuovi edifici anche a Bitonto Riapertura scuole superiori: il Ministero a caccia di nuovi edifici anche a Bitonto Un bando della Città Metropolitana mette a disposizione 1,5 milioni di euro dei privati per l'affitto dei locali
1 Morta una 73enne di Bitonto affetta da Coronavirus Morta una 73enne di Bitonto affetta da Coronavirus In città ci sono 25 contagiati. Abbaticchio: «Siate responsabili: dipende da ognuno di noi»
Riapertura scuole a Bitonto rinviata al 28 settembre Riapertura scuole a Bitonto rinviata al 28 settembre Abbaticchio: «Misurate sempre la temperatura ai bambini e siate attenti: solo insieme possiamo uscirne»
Contagi Covid: Bitonto nella fascia 20-50 della Protezione Civile Contagi Covid: Bitonto nella fascia 20-50 della Protezione Civile Mangini: «La maggioranza dei cittadini rispetta le regole. Zero contravvenzioni da parte della Polizia Municipale»
© 2001-2020 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.