I Carabinieri
I Carabinieri
Cronaca

Estate a rischio ladri in casa: come difendersi?

Al via un piano di controllo straordinario, ma serve un po' di accortezza. I consigli dell'Arma

Partenze per le vacanze, case lasciate vuote per settimane, interi quartieri che si spopolano a ridosso dei mesi estivi: in questo periodo cresce il rischio di subire furti in abitazione e, sul fronte della prevenzione, qualcosa certamente si può fare.

Si parte sempre dal buon senso (scrivere sui social dalle vacanze indicando destinazione e periodo di soggiorno equivale, più o meno, a lasciare le chiavi di casa ai ladri, ndr), ma è bene conoscere alcune pratiche che, se suggerite come in questo caso da chi conosce fenomeni e tipologie di criminali, diventano uno strumento di prevenzione molto prezioso.

Evitare di far sapere se si sta partendo, controllare il funzionamento del sistema dall'allarme, lasciare accesa una luce o la radio per mostrare che la casa è abitata, chiedere ad un amico di controllare periodicamente l'abitazione e di prelevare con frequenza la corrispondenza che potrebbe accumularsi nella casella condominiale: questi alcuni dei suggerimenti dell'Arma dei Carabinieri per proteggere al meglio la propria abitazione durante le vacanze estive.

Sono due le categorie di ladri che colpiscono nel periodo estivo: le bande specializzate, che vanno a colpo sicuro puntando le case di proprietà di famiglie facoltose, più complicate da violare, ma che garantiscono un bottino importante, e coloro che invece approfittano di qualsiasi situazione e prendono di mira appartamenti senza una reale strategia.

NUOVI SISTEMI DI ALLARME
Le aziende del settore offrono soluzioni alla portata di tutti: con le nuove tecnologie esistono infatti sistemi sofisticati adatti sia al pensionato sia al cliente più facoltoso, anche tenendo conto che la spesa può quasi sempre essere rateizzata. Per fare qualche esempio, esistono sistemi di allarme interamente senza fili, utilizzando la tecnica wifi e Gsm con pannello di controllo parla/ascolta, due sensori di movimento con registrazione immagini, shock sensor per porte e finestre (vale a dire sensori in grado di rilevare le vibrazioni prodotte da un tentativo di attacco), sirena ad alta potenza, lettore chiavi intelligenti, controlli degli accessi e pulsante Sos collegata ad una centrale di sorveglianza privata.

SMARTPHONE, TABLET E "SOCIAL"…
Porte blindate, grate in acciaio, serrature evolute sono, quindi, fondamentali per proteggersi, ma dotarsi di un antifurto elettronico collegato con le forze dell'ordine o con istituti di vigilanza privati, con telecamere monitorabili e in tempo reale sul proprio smartphone o tablet sicuramente rappresenta una preziosa integrazione delle difese fisiche. È bene infatti rammentare che le difese fisiche sono in grado di rallentare l'attacco del malvivente, mentre le difese elettroni che segnalano a chi di dovere che l'attacco è stato iniziato o in corso. Ma non andrebbe dimenticata una reciproca collaborazione fra vicini in modo da tenere d'occhio le abitazioni soprattutto in assenza del proprietario.

FATE ATTENZIONE A…
Tra i suggerimenti delle forze dell'ordine ce ne sono alcuni molto semplici: mettere solo il cognome sia sul citofono sia sulla cassetta della posta per evitare di indicare il numero effettivo di inquilini (il nome identifica l'individuo, il cognome la famiglia), non attaccare al portachiavi targhette con nome ed indirizzo che possano, in caso di smarrimento, far individuare immediatamente l'appartamento, da conservare nella stessa borsetto contenitore le chiavi e i documenti di identità, onde rendere più difficoltoso per il malvivente abbinare mazzo di chiavi all'abitazione, non mettere al corrente troppa gente dei propri spostamenti (soprattutto in caso di assenze prolungate).

È poi opportuno avere installata una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza e, per una maggiore sicurezza, sarebbe bene poter contare su videocitofoni e telecamere a circuito chiuso. Infine, in caso di scippo o borseggio, con la probabilità che il malvivente possa individuare l'appartamento cui si riferisce il mazzo di chiavi, è bene telefonare immediatamente ad un vicino di casa, mettendolo in guardia su possibili accessi abusivi. Naturalmente il vicino deve sorvegliare con discrezione l'appartamento e telefonare alle forze dell'ordine se del caso, evitando in ogni modo di fronteggiare il malvivente. Questa iniziativa deve essere attuata immediatamente, ancora prima di presentare denuncia le forze dell'ordine, perché l'esperienza mostra che un malvivente può essere in grado di presentarsi presso l'abitazione del soggetto borseggiato in tempi brevissimi.

Consigli per prevenire furti nelle abitazioni
  • Chiudere il portone d'accesso al palazzo.
  • Non aprire il portone se non sapete chi ha suonato.
  • Installare dispositivi antifurto, collegati possibilmente con numeri di emergenza.
  • Conservare documenti personali nella cassaforte o in un luogo sicuro.
  • Installare una porta blindata con spioncino e serratura di sicurezza, la cui chiave deve essere a prova di duplicazione abusiva.
  • Installare videocitofoni e/o telecamere a circuito chiuso.
  • Attivare sempre l'allarme.
  • Illuminare l'ingresso e le zone buie.
  • Non informare tutte le persone di vostra conoscenza dei vostri spostamenti.
  • Lasciare accesa una luce o la radio.
  • Sulla segreteria telefonica, registrate il messaggio sempre al plurale.
  • Se vi accorgete che la serratura è stata manomessa o che la porta è socchiusa, non entrate in casa, portatevi in una posizione di sicurezza, e chiamate immediatamente il 112.
  • Furti Bitonto
  • Carabinieri Bitonto
Altri contenuti a tema
Furti nelle campagne, Coldiretti: «I mezzi rubati ritrovati nell'agro di Bitonto» Furti nelle campagne, Coldiretti: «I mezzi rubati ritrovati nell'agro di Bitonto» In un solo episodio sono stati recuperati un muletto e un generatore, per un valore complessivo pari a circa 25mila euro
«Papà sta picchiando la mamma»: salvata dal figlio di 11 anni che chiama il 112 «Papà sta picchiando la mamma»: salvata dal figlio di 11 anni che chiama il 112 La telefonata del bambino e l’arresto da parte dei Carabinieri. L'uomo, un 38enne del posto, è stato trasferito in carcere, accusato di maltrattamenti
Rubano un'auto a Modugno, recuperata fra Bitonto e Palo del Colle Rubano un'auto a Modugno, recuperata fra Bitonto e Palo del Colle L'episodio lo scorso martedì pomeriggio: la Mercedes GLE sottratta dal piazzale di un'azienda lungo la strada provinciale 231
Senza patente, non si ferma all'alt: arrestato per il nuovo reato di fuga pericolosa Senza patente, non si ferma all'alt: arrestato per il nuovo reato di fuga pericolosa L'uomo, che guidava con la patente sospesa, è accusato dell'articolo 192, comma 7-bis, del codice della strada che tipizza la fuga pericolosa come un reato
Droga addosso e nel borsello, l'arrestato patteggia e torna in libertà Droga addosso e nel borsello, l'arrestato patteggia e torna in libertà Un 38enne di Bari è stato fermato dai Carabinieri al quartiere 167: aveva 55,08 grammi di droga tra cocaina, hashish e marijuana
Sventato un furto di uva tra Mariotto e Palombaio, ladri in fuga Sventato un furto di uva tra Mariotto e Palombaio, ladri in fuga Recuperate 8 casse. Per gli investigatori «i malviventi erano intenzionati a passare l'intera nottata nel vigneto»
Controlli dei Carabinieri a Ferragosto nel barese, multe fino a 6mila euro Controlli dei Carabinieri a Ferragosto nel barese, multe fino a 6mila euro Sequestrati 2 chilogrammi di droga e sanzionati tre locali. Sorpresi anche automobilisti alla guida con tasso alcolemico oltre quello consentito
Furti e assalto al bancomat, arrestato 30enne: deve scontare quasi 10 anni Furti e assalto al bancomat, arrestato 30enne: deve scontare quasi 10 anni Luca Schiavone è stato condotto in carcere dai Carabinieri. Tra gli episodi anche il tentato assalto allo sportello della Deutsche Bank
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.