
Politica
Damascelli: «Al PPI in arrivo nuovo computer per elettrocardiogramma, ma su sanità serve confronto»
Il consigliere di FdI: «Quando si parla di salute, i tempi sono fondamentali»
Bitonto - sabato 10 ottobre 2026
09.30 Comunicato Stampa
«La nostra segnalazione è nata dai cittadini che si rivolgono al punto di primo intervento (alla data dell'8 ottobre vi erano già oltre 4700 accessi) e che hanno lamentato tempi eccessivamente lunghi per effettuare un elettrocardiogramma presso il Punto di Primo Intervento di Bitonto. Ed è proprio nella procedura, illustrata dalla ASL nel suo comunicato, che si inserisce il problema che abbiamo segnalato e riscontrato». Così Domenico Damascelli, già Consigliere Regionale della Puglia e attualmente Capogruppo di Fratelli d'Italia al Comune di Bitonto, che ricostruisce la cronistoria della sua denuncia riguardante un disservizio del PPI bitontino.
Damascelli illustra nel dettaglio il problema: "L'elettrocardiografo esegue l'esame e, attraverso il collegamento con il computer, consente di trasmettere i dati alla Telecardiologia. Il collegamento tra l'apparecchiatura e il computer avviene tramite Bluetooth ed è proprio questa fase a risultare particolarmente lenta, causando attese e lungaggini che non devono e non possono verificarsi in un servizio di emergenza-urgenza".
"Quando si parla di salute - prosegue il rappresentante del centrodestra -, i tempi sono fondamentali. In presenza di una situazione critica, ogni ritardo può avere conseguenze molto gravi. Per questo è indispensabile che le procedure sanitarie siano supportate da strumenti tecnologici efficienti e adeguati. Quel computer, per quanto ci risulta, è in servizio fin dall'attivazione del Punto di Primo Intervento. Per questo motivo, accolgo con soddisfazione la comunicazione della ASL secondo cui, a seguito della mia segnalazione, sarà installato un nuovo computer presso il PPI di Bitonto, ma ora bisogna passare ai fatti".
"Chiedo che il nuovo computer venga installato nel più breve tempo possibile e che siano verificate tutte le apparecchiature informatiche e tecnologiche, affinché venga garantito il funzionamento efficiente di un servizio tanto prezioso. Se ciò non dovesse avvenire, tornerò a farmi sentire e a sollecitare gli interventi necessari", prosegue.
Ma non finisce qui. L'ex consigliere regionale incalza: "La sanità territoriale a Bitonto presenta altre criticità che non possono più essere ignorate. Assistiamo a un progressivo arretramento dei servizi, alla chiusura di alcuni ambulatori e a una situazione che richiede risposte concrete, anziché ulteriori ridimensionamenti. Per questo chiediamo che venga avviato al più presto un confronto serio e costruttivo sul futuro del Presidio Territoriale di Assistenza di Bitonto e sull'intera organizzazione dei servizi sanitari territoriali. La salute dei cittadini non può essere affrontata rincorrendo le emergenze o intervenendo soltanto dopo le segnalazioni. Servono programmazione, manutenzione, strumenti adeguati e servizi accessibili ed efficienti. Continueremo a vigilare, a raccogliere le istanze degli utenti e a chiedere interventi concreti. Perché sulla sanità non bastano le spiegazioni: servono soluzioni", conclude perentorio Damascelli.
Damascelli illustra nel dettaglio il problema: "L'elettrocardiografo esegue l'esame e, attraverso il collegamento con il computer, consente di trasmettere i dati alla Telecardiologia. Il collegamento tra l'apparecchiatura e il computer avviene tramite Bluetooth ed è proprio questa fase a risultare particolarmente lenta, causando attese e lungaggini che non devono e non possono verificarsi in un servizio di emergenza-urgenza".
"Quando si parla di salute - prosegue il rappresentante del centrodestra -, i tempi sono fondamentali. In presenza di una situazione critica, ogni ritardo può avere conseguenze molto gravi. Per questo è indispensabile che le procedure sanitarie siano supportate da strumenti tecnologici efficienti e adeguati. Quel computer, per quanto ci risulta, è in servizio fin dall'attivazione del Punto di Primo Intervento. Per questo motivo, accolgo con soddisfazione la comunicazione della ASL secondo cui, a seguito della mia segnalazione, sarà installato un nuovo computer presso il PPI di Bitonto, ma ora bisogna passare ai fatti".
"Chiedo che il nuovo computer venga installato nel più breve tempo possibile e che siano verificate tutte le apparecchiature informatiche e tecnologiche, affinché venga garantito il funzionamento efficiente di un servizio tanto prezioso. Se ciò non dovesse avvenire, tornerò a farmi sentire e a sollecitare gli interventi necessari", prosegue.
Ma non finisce qui. L'ex consigliere regionale incalza: "La sanità territoriale a Bitonto presenta altre criticità che non possono più essere ignorate. Assistiamo a un progressivo arretramento dei servizi, alla chiusura di alcuni ambulatori e a una situazione che richiede risposte concrete, anziché ulteriori ridimensionamenti. Per questo chiediamo che venga avviato al più presto un confronto serio e costruttivo sul futuro del Presidio Territoriale di Assistenza di Bitonto e sull'intera organizzazione dei servizi sanitari territoriali. La salute dei cittadini non può essere affrontata rincorrendo le emergenze o intervenendo soltanto dopo le segnalazioni. Servono programmazione, manutenzione, strumenti adeguati e servizi accessibili ed efficienti. Continueremo a vigilare, a raccogliere le istanze degli utenti e a chiedere interventi concreti. Perché sulla sanità non bastano le spiegazioni: servono soluzioni", conclude perentorio Damascelli.


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