
Politica
Assalto alla tesoreria del Comune di Bitonto, tutta la preoccupazione di Damascelli
Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia: «Tema sicurezza non può più essere affrontato con interventi parziali o soluzioni tampone»
Bitonto - domenica 25 gennaio 2026
«Un'altra banca è stata sventrata, questa volta la tesoreria del Comune, con un assalto al bancomat nel pieno centro di Bitonto. Un fatto gravissimo, che dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto il livello di sfida della criminalità sia ormai elevato e inaccettabile. Il tema della sicurezza non può più essere affrontato con interventi parziali o soluzioni tampone».
Così Domenico Damascelli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia e leader del centrodestra bitontino all'indomani dell'assalto delle prime ore del 24 gennaio. «È indispensabile un cambio di passo deciso e le istituzioni locali che amministrano il territorio devono farsi carico di questa esigenza - continua -, attivando proficue interlocuzioni tra i livelli istituzionali, affinché si riesca ad ottenere interventi di natura strutturale, come il passaggio da secondo a primo livello del Commissariato della Polizia di Stato, insieme alla trasformazione della Stazione dei Carabinieri in Tenenza, per cui il consiglio comunale di Bitonto ha approvato il progetto per la realizzazione di una struttura che dovrebbe ospitarla, ma ancora non se ne sa nulla».
«Si tratta - rimarca Damascelli - di provvedimenti a cui va data massima priorità e grande attenzione, perché consentirebbero un rafforzamento concreto e significativo di uomini e mezzi, adeguando la presenza delle Forze di Polizia alle reali esigenze di un territorio esteso, popoloso e complesso.
Solo con un potenziamento cospicuo delle forze dell'ordine - è la sottolineatura ulteriore dell'esponente di Fratelli d'Italia - sarà possibile garantire un controllo più capillare e continuo, prevenire fenomeni di criminalità diffusa, contrastare con maggiore efficacia l'illegalità e offrire risposte tempestive ai cittadini. Sulla sicurezza non possono esserci pratiche di scaricabarile né divisioni ideologiche. È un tema che deve essere affrontato con serietà, che riguarda tutti e che deve vedere istituzioni, forze politiche e comunità locale unite e responsabili», è la conclusione di Damascelli.
Così Domenico Damascelli, consigliere comunale di Fratelli d'Italia e leader del centrodestra bitontino all'indomani dell'assalto delle prime ore del 24 gennaio. «È indispensabile un cambio di passo deciso e le istituzioni locali che amministrano il territorio devono farsi carico di questa esigenza - continua -, attivando proficue interlocuzioni tra i livelli istituzionali, affinché si riesca ad ottenere interventi di natura strutturale, come il passaggio da secondo a primo livello del Commissariato della Polizia di Stato, insieme alla trasformazione della Stazione dei Carabinieri in Tenenza, per cui il consiglio comunale di Bitonto ha approvato il progetto per la realizzazione di una struttura che dovrebbe ospitarla, ma ancora non se ne sa nulla».
«Si tratta - rimarca Damascelli - di provvedimenti a cui va data massima priorità e grande attenzione, perché consentirebbero un rafforzamento concreto e significativo di uomini e mezzi, adeguando la presenza delle Forze di Polizia alle reali esigenze di un territorio esteso, popoloso e complesso.
Solo con un potenziamento cospicuo delle forze dell'ordine - è la sottolineatura ulteriore dell'esponente di Fratelli d'Italia - sarà possibile garantire un controllo più capillare e continuo, prevenire fenomeni di criminalità diffusa, contrastare con maggiore efficacia l'illegalità e offrire risposte tempestive ai cittadini. Sulla sicurezza non possono esserci pratiche di scaricabarile né divisioni ideologiche. È un tema che deve essere affrontato con serietà, che riguarda tutti e che deve vedere istituzioni, forze politiche e comunità locale unite e responsabili», è la conclusione di Damascelli.


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