Raccolta rifiuti, Vaccaro: «Bitonto rischia il salasso ecotassa»

Il consigliere comunale del Pd lancia l'allarme dopo la pubblicazione dei dati sulla differenziata

martedì 12 settembre 2017 10.03
Se il comune di Bitonto non incrementerà la percentuale di raccolta differenziata di almeno 5 punti entro il 31 ottobre i cittadini saranno costretti a pagare il salasso dell'ecotassa. È l'allarme lanciato nelle scorse ore dal consigliere comunale del Partito Democratico, Antonella Vaccaro, preoccupata per i dati, tutt'altro che confortanti, sulla raccolta dei rifiuti in città.
«La settimana scorsa ho chiesto informazioni sul mancato inserimento dei dati della raccolta dei rifiuti solidi urbani sul Portale Ambientale della Regione Puglia – ha spiegato la piddina - purtroppo però, non c'è motivo per essere felici perché con la legge numero 5 del 2 maggio 2017 la Regione ha confermato la precedente misura dell'ecotassa a favore dei comuni che, nei mesi di settembre e ottobre 2017, riescano a conseguire un incremento medio di almeno il 5% del livello di raccolta differenziata rispetto a quello raggiunto nel periodo 1/9/2015 – 31/8/2016».
Negli anni scorsi il comune era riuscito, grazie talvolta a iniziative estemporanee di raccolta rifiuti nelle periferie e lungo le strade di campagna, a incrementare questo dato ed evitare il nuovo balzello. Difficile capire se anche questa volta riuscirà nell'impresa. Il dato certo è che Bitonto è ferma al 29,79%. «Occorre quindi, fare un grande sforzo – è il monito del giovane consigliere comunale - per avvicinarci al più presto al dato utile affinché non vi siano aumenti sull'ecotassa a danno dei cittadini».