Natilla: «Inaugurato ponte dopo 13 anni, ma strada per aeroporto è ancora pericolosa»
L'intervento del consigliere comunale a margine della cerimonia di inaugurazione del ponte sulla sp 231
venerdì 15 maggio 2026
Non si placa il dibattito politico dopo l'inaugurazione del nuovo ponte sulla SP231. A intervenire duramente è il consigliere comunale di opposizione Franco Natilla, esponente de "I Riformisti – Fronte del Lavoro", che punta il dito contro le condizioni della viabilità provinciale che collega Bitonto all'aeroporto di Bari, all'ospedale San Paolo e alla zona industriale.
Nel suo intervento, Natilla definisce il nuovo collegamento inaugurato nelle scorse ore come il «Ponte della Vergogna», facendo riferimento ai lunghi tempi necessari per completare l'opera, rimasta incompiuta per tredici anni.
«Mentre ieri si consumava l'ennesimo teatrino di abbracci e nastri tagliati – afferma il consigliere – la realtà è un'altra. Ed è drammatica». Al centro della denuncia ci sono soprattutto le condizioni dell'arteria provinciale utilizzata quotidianamente da centinaia di automobilisti e lavoratori. Natilla parla di «buche profonde come crateri, asfalto sbriciolato e una pericolosità ormai fuori controllo», accompagnando le sue dichiarazioni con un video diffuso sui social.
Secondo Natilla, la situazione rappresenta un grave problema di sicurezza stradale in una direttrice strategica per il territorio. «Questa non è una strada, è un insulto a chi ogni giorno va a lavorare, a chi deve raggiungere un ospedale, a chi paga le tasse per servizi che non esistono», attacca Natilla, chiedendo interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza.
Le dichiarazioni arrivano a margine della cerimonia inaugurale del nuovo ponte sulla SP231, opera che amministrazione comunale e Città Metropolitana hanno definito strategica per migliorare la viabilità dell'intero nord barese. L'intervento del consigliere riaccende, in questo modo, il confronto politico sul tema delle infrastrutture e dello stato delle strade provinciali: una questione da sempre al centro delle segnalazioni dei cittadini e delle polemiche tra maggioranza e opposizione.
Nel suo intervento, Natilla definisce il nuovo collegamento inaugurato nelle scorse ore come il «Ponte della Vergogna», facendo riferimento ai lunghi tempi necessari per completare l'opera, rimasta incompiuta per tredici anni.
«Mentre ieri si consumava l'ennesimo teatrino di abbracci e nastri tagliati – afferma il consigliere – la realtà è un'altra. Ed è drammatica». Al centro della denuncia ci sono soprattutto le condizioni dell'arteria provinciale utilizzata quotidianamente da centinaia di automobilisti e lavoratori. Natilla parla di «buche profonde come crateri, asfalto sbriciolato e una pericolosità ormai fuori controllo», accompagnando le sue dichiarazioni con un video diffuso sui social.
Secondo Natilla, la situazione rappresenta un grave problema di sicurezza stradale in una direttrice strategica per il territorio. «Questa non è una strada, è un insulto a chi ogni giorno va a lavorare, a chi deve raggiungere un ospedale, a chi paga le tasse per servizi che non esistono», attacca Natilla, chiedendo interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza.
Le dichiarazioni arrivano a margine della cerimonia inaugurale del nuovo ponte sulla SP231, opera che amministrazione comunale e Città Metropolitana hanno definito strategica per migliorare la viabilità dell'intero nord barese. L'intervento del consigliere riaccende, in questo modo, il confronto politico sul tema delle infrastrutture e dello stato delle strade provinciali: una questione da sempre al centro delle segnalazioni dei cittadini e delle polemiche tra maggioranza e opposizione.