
Territorio e Ambiente
Xylella, misure di contrasto. Sicolo (CIA): «Tutti facciano il loro dovere»
I termini per completare le lavorazioni sono differenziati: 30 aprile o 15 maggio
Bitonto - martedì 21 aprile 2026
11.30 Comunicato Stampa
"Sulla Xylella occorre dare una sveglia, mi rivolgo soprattutto a Comuni, Province, Area Metropolitana, Anas, Ferrovie, Consorzi di Bonifica ed enti proprietari di aree demaniali: siamo nel pieno del periodo delle misure obbligatorie per il contrasto allo stadio giovanile dei vettori. Occorre provvedere nei tempi previsti a ripulire i bordi delle strade, banchine, rotatorie, aree stradali. Bisogna muoversi e fare le cose per bene. Con la Xylella non si scherza. Tutti facciano il loro dovere, come lo stanno facendo gli agricoltori".
È il bitontino Gennaro Sicolo, presidente di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, a "dare la sveglia" sull'applicazione obbligatoria delle misure di contrasto allo stadio giovanile dei vettori di Xylella fastidiosa. L'obbligo riguarda tutta la regione. Da una parte le lavorazioni superficiali dei terreni agricoli tramite aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura; dall'altra gli interventi, come già accennato, su strade, banchine, rotatorie, aree stradali. I termini per completare le lavorazioni sono differenziati: per i comuni al di sotto dei 200 metri di altitudine, le operazioni devono essere compiute entro il 30 aprile; per gli altri, il termine è stato fissato al 15 maggio.
"La pioggia, caduta abbondantemente nelle ultime settimane, ha fatto si che la vegetazione spontanea sia proliferata accanto ai guardrail, nell'immediata vicinanza delle sedi stradali, nelle zone comuni, nelle aree demaniali", aggiunge Sicolo. "Ed è lì che bisogna fare più attenzione, operare in maniera accurata, ripulire, essere rapidi ed efficienti per scongiurare il rischio di una nuova avanzata del vettore. Invitiamo la politica e gli organi da cui dipendono i controlli a far rispettare le disposizioni emanate dall'Osservatorio Fitosanitario riguardo all'applicazione delle misure di contenimento contro la Xylella".
È il bitontino Gennaro Sicolo, presidente di CIA Agricoltori Italiani di Puglia, a "dare la sveglia" sull'applicazione obbligatoria delle misure di contrasto allo stadio giovanile dei vettori di Xylella fastidiosa. L'obbligo riguarda tutta la regione. Da una parte le lavorazioni superficiali dei terreni agricoli tramite aratura, fresatura, erpicatura o trinciatura; dall'altra gli interventi, come già accennato, su strade, banchine, rotatorie, aree stradali. I termini per completare le lavorazioni sono differenziati: per i comuni al di sotto dei 200 metri di altitudine, le operazioni devono essere compiute entro il 30 aprile; per gli altri, il termine è stato fissato al 15 maggio.
"La pioggia, caduta abbondantemente nelle ultime settimane, ha fatto si che la vegetazione spontanea sia proliferata accanto ai guardrail, nell'immediata vicinanza delle sedi stradali, nelle zone comuni, nelle aree demaniali", aggiunge Sicolo. "Ed è lì che bisogna fare più attenzione, operare in maniera accurata, ripulire, essere rapidi ed efficienti per scongiurare il rischio di una nuova avanzata del vettore. Invitiamo la politica e gli organi da cui dipendono i controlli a far rispettare le disposizioni emanate dall'Osservatorio Fitosanitario riguardo all'applicazione delle misure di contenimento contro la Xylella".


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bitonto 
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)


