
Politica
Ulivo infetto da Xylella, SI Bitonto: «Amministrazione ha fallito nella prevenzione»
L'accusa di Sinistra Italiana-AVS: «Questa amministrazione ha dimostrato mancanza di attenzione verso il patrimonio olivicolo e il territorio»
Bitonto - mercoledì 21 gennaio 2026
«Quanto sta emergendo in queste ore nel territorio di Bitonto non è una coincidenza, ma la conseguenza diretta di una gestione approssimativa e irresponsabile della tutela ambientale. Il ritrovamento di un albero infetto da Xylella arriva dopo mesi di segnalazioni ignorate e dopo un fatto gravissimo: con verbale n. 26/2025, il Nucleo Carabinieri Forestale "Puglia" di Corato ha ufficialmente sanzionato il Comune di Bitonto per mancato rispetto delle prescrizioni fitosanitarie regionali, accertato il 21 maggio 2025 in via Altone e via Patierno». Comincia così il comunicato stampa a firma della segreteria locale di Sinistra Italiana - AVS.
«Una violazione certificata, non una nostra opinione politica. Il 3 ottobre 2025 avevamo denunciato pubblicamente questa inadempienza, parlando apertamente di negligenza e sciatteria amministrativa. Oggi i fatti confermano che non si trattava di allarmismo, ma di una realtà che l'amministrazione ha scelto di sottovalutare. La Xylella non colpisce per caso, si diffonde dove mancano controllo, tempestività e rispetto delle regole. Il Comune di Bitonto sanzionato per non aver applicato il Piano d'Azione regionale non può oggi fingersi sorpreso davanti a un probabile focolaio. Chi amministra aveva il dovere di prevenire, non di rincorrere le emergenze quando il danno è già fatto», prosegue.
«Questa amministrazione ha dimostrato: incapacità di rispettare prescrizioni obbligatorie; assenza di trasparenza sugli atti e sulle responsabilità; totale mancanza di attenzione verso il patrimonio olivicolo e il territorio. Il danno potenziale è enorme: agricoltura, economia locale, paesaggio, identità storica. Eppure, di fronte a una sanzione ufficiale e a una minaccia concreta come la Xylella, la risposta è stata il silenzio. Pretendiamo risposte immediate, chiarimenti su chi non ha fatto ciò che era obbligatorio fare, conoscenza su interventi immediati e verificabili sul territorio, assunzione di responsabilità politiche da parte dell'Assessore all'Ambiente e all'Agricoltura», incalza Sinistra Italiana.
«Il ritrovamento di un albero infetto non è solo una notizia: è l'ennesima prova di una amministrazione che ha fallito nella prevenzione. Bitonto non può permettersi leggerezze, ritardi e omissioni. Su questo tema non esistono attenuanti né giustificazioni», conclude la nota stampa.
«Una violazione certificata, non una nostra opinione politica. Il 3 ottobre 2025 avevamo denunciato pubblicamente questa inadempienza, parlando apertamente di negligenza e sciatteria amministrativa. Oggi i fatti confermano che non si trattava di allarmismo, ma di una realtà che l'amministrazione ha scelto di sottovalutare. La Xylella non colpisce per caso, si diffonde dove mancano controllo, tempestività e rispetto delle regole. Il Comune di Bitonto sanzionato per non aver applicato il Piano d'Azione regionale non può oggi fingersi sorpreso davanti a un probabile focolaio. Chi amministra aveva il dovere di prevenire, non di rincorrere le emergenze quando il danno è già fatto», prosegue.
«Questa amministrazione ha dimostrato: incapacità di rispettare prescrizioni obbligatorie; assenza di trasparenza sugli atti e sulle responsabilità; totale mancanza di attenzione verso il patrimonio olivicolo e il territorio. Il danno potenziale è enorme: agricoltura, economia locale, paesaggio, identità storica. Eppure, di fronte a una sanzione ufficiale e a una minaccia concreta come la Xylella, la risposta è stata il silenzio. Pretendiamo risposte immediate, chiarimenti su chi non ha fatto ciò che era obbligatorio fare, conoscenza su interventi immediati e verificabili sul territorio, assunzione di responsabilità politiche da parte dell'Assessore all'Ambiente e all'Agricoltura», incalza Sinistra Italiana.
«Il ritrovamento di un albero infetto non è solo una notizia: è l'ennesima prova di una amministrazione che ha fallito nella prevenzione. Bitonto non può permettersi leggerezze, ritardi e omissioni. Su questo tema non esistono attenuanti né giustificazioni», conclude la nota stampa.


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