Il carcere di Bari
Il carcere di Bari
Cronaca

Tentata estorsione a Bitonto, domani gli interrogatori di garanzia degli indagati

Cosimo e Francesco Monte, il figlio del primo, Dario, e Antonio Lavacca sono da ieri in carcere. Contestato il metodo mafioso

Si terranno domani mattina, nel carcere di Bari, gli interrogatori di garanzia dei fratelli Cosimo e Francesco Monte, di 53 e 57 anni, del figlio del primo, Dario, di 26 anni, e di Antonio Lavacca, di 47 anni, arrestati perché volevano riprendersi un capannone acquistato dopo un'asta giudiziaria e una espropriazione immobiliare.

I quattro indagati (i primi tre assistiti dall'avvocato Michele Cianci, il quarto dall'avvocato Giuseppe Galliani) - ammesso non decidano di avvalersi della facoltà di non rispondere - avranno modo di respingere gli addebiti contenuti nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Nicola Bonante, che ha contestato l'aggravante del metodo mafioso, perché gli arrestati si sarebbero ​«avvalsi di metodi tipici delle consorterie mafiose».

L'indagine, coordinata dall'Antimafia, ha avuto avvio dalla denuncia dell'imprenditore, che ha raccontato di aver subito minacce dopo l'acquisto, a maggio 2022, di un capannone dopo un'asta giudiziaria: i locali sarebbero serviti per allargare l'attività. Gli arrestati avrebbero costretto l'imprenditore a restituire il capannone, in passato di proprietà della cognata dei fratelli Monte. Alla vittima è arrivato l'invito «a ridare il capannone» con «minacce di morte o di fare saltare il capannone».

E ancora, tramite un'altra persona, il denunciante «apprendeva che un individuo (Lavacca) aveva minacciato il suocero, intimandogli di restituire il capannone dei Monte altrimenti lo avrebbe "pulito" (ucciso) sferrandogli poi una testata sul naso e procurandogli lesioni personali» per 10 giorni, consistite in un trauma nasale.
  • Francesco Monte
  • Giuseppe Galliani
  • Cosimo Monte
  • Dario Monte
  • Antonio Lavacca
  • Michele Cianci
Altri contenuti a tema
Tentata estorsione, ieri gli interrogatori di garanzia: rispondono i Monte Tentata estorsione, ieri gli interrogatori di garanzia: rispondono i Monte Tre dei quattro arrestati hanno anche fornito «una adeguata documentazione che dimostra la loro estraneità ai fatti contestati»
Pistola e proiettili nascosti in casa, condannato un 62enne di Bitonto Pistola e proiettili nascosti in casa, condannato un 62enne di Bitonto L'uomo, incensurato, fu arrestato ad agosto scorso dai Carabinieri. Dovrà scontare 1 anno e 6 mesi di reclusione
Minacciato dopo l'acquisto di un capannone: quattro arresti a Bitonto Minacciato dopo l'acquisto di un capannone: quattro arresti a Bitonto La vittima è un imprenditore: il provvedimento a carico di due fratelli di 53 e 57 anni, un 26enne e un 47enne vicino ai Cipriano
Crack Ctf: Slovenia ritira carica consolare a Olivieri. Un bitontino nell'inchiesta Crack Ctf: Slovenia ritira carica consolare a Olivieri. Un bitontino nell'inchiesta Secondo l'accusa insieme avrebbero svuotato le casse della società riconducibile ai Degennaro
© 2001-2024 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.