Moto sequestrata
Moto sequestrata
Cronaca

Sequestrate le moto da cross lanciate sulle scale del teatro Traetta

La bravata nella serata di venerdì 2 luglio dopo la vittoria dell’Italia sul Belgio. Abbaticchio promette sanzioni pesanti

Sono state sequestrate dalla Polizia di Stato le due moto da cross che erano state immortalate in alcuni video, subito divenuti virali, mentre percorrevano le scale del centro storico di Bitonto, in una zona ampiamente pedonalizzata, nella serata di venerdì 2 luglio, dopo la vittoria dell'Italia sul Belgio agli Europei di calcio.

A dare l'annuncio, sulla propria pagina Facebook, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio: «Il "mitico" conducente della moto da cross sulle scale pubbliche ha trionfalmente concluso la sua carriera - ha scritto il primo cittadino -, unitamente ad altro simpatico centauro. Due moto pirata in meno (sequestrate) e qualche altra sorpresa in arrivo. Mi sono vergognato di essere concittadino di questi piloti. Davvero». Una sensazione ampiamente condivisa dalla parte sana di Bitonto.

Questa mattina, infatti, gli uomini del Commissariato di P.S., diretti dal dirigente Vittorio Di Lalla, hanno sequestrato le due moto da cross e sanzionato i rispettivi conducenti che, venerdì, dopo la vittoria dell'Italia sul Belgio, hanno circolato per le vie della città senza targhe, seminando il panico fra la gente scesa in strada dopo la vittoria degli azzurri. Tra le tante immagini che hanno colpito i cittadini, quelle sulle scale del teatro comunale intitolato al musicista Tommaso Traetta.

I due conducenti, di 28 e 25 anni, entrambi del posto - il primo con precedenti penali per reati contro il patrimonio e sostanze stupefacenti -, sono stati sanzionati per guida in assenza di titolo abilitativo di motoveicoli privi di targhe. Le due moto da cross, invece, sono state sequestrate ed affidate al deposito giudiziario.
  • Sequestro motocicletta Bitonto
© 2001-2021 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.