
Cronaca
Ricercato da otto mesi, trovato a Pasquetta in una villa di Bitonto
L'uomo, 37enne di Grumo Appula, era evaso dai domiciliari: scovato dalla Polizia di Stato, è stato trasferito nel carcere di Bari
Bitonto - mercoledì 8 aprile 2026
13.44
Era evaso dagli arresti domiciliari nell'agosto del 2025 e da allora era ricercato. La Polizia di Stato, lunedì scorso, l'ha trovato mentre festeggiava la Pasquetta con i suoi familiari in una villa di campagna a Bitonto, e, in forza ad un provvedimento, lo ha portato in carcere, a Bari, per scontare ancora un anno di pena residua.
L'uomo, il 37enne Valentino Capocchiano, di Grumo Appula, aveva patteggiato una pena di 4 anni per reati commessi nel 2022 in provincia di Avellino: insieme ad alcuni complici era stato arrestato per furti di auto al termine di un inseguimento a Cesinali, terminato con un conflitto a fuoco ingaggiato con gli agenti. Sotto la pioggia dei colpi, uno dei presunti rapinatori - Giovanni Rinaldi, 31enne - fu colpito da un proiettile e trovato senza vita all'interno di una delle auto del commando.
Dopo aver scontato i primi anni ai domiciliari, nei suoi confronti era stato disposto il carcere a causa di alcune violazioni della misura. E lui si era reso irreperibile. In particolare, già sottoposto alla detenzione domiciliare, era evaso rendendosi di fatto irreperibile dallo scorso agosto. I poliziotti lo hanno individuato dopo aver monitorato gli spostamenti dei suoi familiari più stretti, il giorno di Pasquetta, dopo un accurato servizio di osservazione e cinturazione di una villetta di Bitonto.
All'arrivo degli agenti, il 37enne non ha opposto alcuna resistenza ed è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, l'uomo, evaso dai domiciliari da poco meno di un anno e da allora era ricercato, assistito dall'avvocato Nicola Quaranta, è stato tradotto all'interno della casa circondariale di Bari per scontare il residuo di pena.
L'uomo, il 37enne Valentino Capocchiano, di Grumo Appula, aveva patteggiato una pena di 4 anni per reati commessi nel 2022 in provincia di Avellino: insieme ad alcuni complici era stato arrestato per furti di auto al termine di un inseguimento a Cesinali, terminato con un conflitto a fuoco ingaggiato con gli agenti. Sotto la pioggia dei colpi, uno dei presunti rapinatori - Giovanni Rinaldi, 31enne - fu colpito da un proiettile e trovato senza vita all'interno di una delle auto del commando.
Dopo aver scontato i primi anni ai domiciliari, nei suoi confronti era stato disposto il carcere a causa di alcune violazioni della misura. E lui si era reso irreperibile. In particolare, già sottoposto alla detenzione domiciliare, era evaso rendendosi di fatto irreperibile dallo scorso agosto. I poliziotti lo hanno individuato dopo aver monitorato gli spostamenti dei suoi familiari più stretti, il giorno di Pasquetta, dopo un accurato servizio di osservazione e cinturazione di una villetta di Bitonto.
All'arrivo degli agenti, il 37enne non ha opposto alcuna resistenza ed è stato arrestato. Dopo le formalità di rito, l'uomo, evaso dai domiciliari da poco meno di un anno e da allora era ricercato, assistito dall'avvocato Nicola Quaranta, è stato tradotto all'interno della casa circondariale di Bari per scontare il residuo di pena.



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