coldiretti
coldiretti
Territorio e Ambiente

Protesta del mondo agricolo per i problemi al sistema informatico del Ministero

Preoccupazione in vista delle scadenze delle domande Pac

Proteste ma anche preoccupazione per le ripercussioni che potrebbero ricadere su migliaia e migliaia di aziende agricole pugliesi a causa del malfunzionamento del sistema informatico SIAN, appartenente al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

In queste ore stanno giungendo vibrate proteste alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento per le Politiche Europee, al Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali nonché al Settore coordinamento dell'AGEA, a Roma a causa del malfunzionamento del sistema informatico SIAN e dell' imminente scadenza delle domande PAC 2017 (n.d.r. precisamente per giovedì 15 giugno p.v.).

"Facendo seguito all'ormai prossima scadenza delle domande PAC 2017 e domande di PSR -si legge in uno dei telegrammi spediti alla volta di Roma da parte delle Associazioni di produttori e Centri Operativi CAA, viene denunciata la gravissima situazione inerente -la mancata immissione presso il Sistema informatico SIAN, delle domande PAC 2017 e domande di PSR 2017.

"Questa situazione, comune ad altre Organizzazioni agricole e CAA, è causata esclusivamente dall'inefficienza di un sistema informatico non pienamente collaudato e che denota una mancanza assoluta tra quanto inserito nel fascicolo aziendale alfanumerico e la trasmissione di tali dati nella scheda aziendale grafica. A ciò si aggiunge che l'eventuale correttivo manuale da parte dei nostri operatori a queste discordanze di dati, crea non solo un aggravi di tempi nelle procedure ma anche blocchi improvvisi al sistema operativo. Blocchi segnalati costantemente all'Help Desk "Almaviva" a cui purtroppo non seguono riscontri.

Questa incresciosa condizione, non causata assolutamente dai CAA creerà prevedibili ritardi nell'inserimento di tali domande nel SIAN. Ritardi che avranno ripercussioni sia per quanto riguarda i prevedibili danni economici che subiranno le imprese agricole e d'immagine per le Organizzazioni agricole, incolpevolmente coinvolte in questo gravissimo disservizio.
Questa situazione - a parere delle Organizzazione scriventi-, si sarebbe potuta ovviare se l'AGEA o chi gestisce il sistema informatico avrebbe aperto il propedeutico periodo di lavorazione delle domande PAC, almeno dal 1° gennaio 2017. Ciò avrebbe permesso di dissolvere le prevedibili problematiche incontrate durante questo stringato periodo di lavorazione delle domande PAC e PSR.
Va aggiunto e non da ultimo, che a soli 3 giorni dalla scadenza già in deroga delle immissione delle predette domande, il sistema non solo è lentissimo nell'inserimento dei dati aziendali informatici agricoli ma si blocca per lunghi periodi, tanto da costringere gli operatori dei CAA ad effettuare turni di lavoro di almeno 16 ore giornaliere, se non addirittura in orari notturni".

Pertanto, alla luce di quanto sopra evidenziato, viene chiesto "un intervento immediato, affinché non solo il sistema informatico sia finalmente e pienamente operativo ma che si possano inserire anche nei prossimi giorni i dati aziendali delle imprese agricole associate, così da non arrecare danni e disfunzioni non imputabili alle Organizzazioni".

Vedremo adesso quali provvedimenti saranno adottati al fine di salvaguardare le aziende agricole pugliesi che hanno fatto domande per accedere ai finanziamenti europei.
© 2001-2022 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.