
Politica
Parcheggio in piazza Marconi, Schierarsi: «Cittadini non sono stati ascoltati»
L'associazione bitontina chiede all'amministrazione comunale l'apertura di un dibattito pubblico trasparente sul progetto
Bitonto - mercoledì 9 settembre 2026
Comunicato Stampa
La "Piazza" locale dell'Associazione Schierarsi esprime forte preoccupazione in merito alla delibera con cui l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Paolo Ricci ha avviato l'iter amministrativo per la realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Marconi tramite project financing.
La proposta, presentata da una società privata lo scorso luglio, prevede una struttura su tre livelli per un totale di 382 posti auto e una concessione della gestione della durata di 40 anni. Una decisione d'impatto quarantennale su cui - denuncia il movimento civico - la cittadinanza non è stata in alcun modo consultata.
«Prima ancora di discutere della reale necessità di un parcheggio — nodo su cui nutriamo fortissimi dubbi — contestiamo con forza il metodo utilizzato» – spiegano i referenti di Schierarsi Bitonto. «Una città non si governa accogliendo le proposte dei privati nelle stanze chiuse della Giunta, ma ascoltando la comunità: i cittadini, il Consiglio comunale, le associazioni, i commercianti e i professionisti del territorio».
Secondo il movimento, l'ennesimo ricorso al project financing rischia di marginalizzare il dibattito democratico e di esautorare la città dalle scelte di pianificazione urbana a lungo termine. «L'amministrazione rassicura che "nulla sarà lasciato al caso", ma la domanda fondamentale resta: chi ha il diritto di decidere cosa riguarda la nostra comunità?» – prosegue la nota. «Bitonto merita un governo locale che consulti, ascolti e costruisca i progetti strategici insieme ai cittadini, non sopra le loro teste. Il futuro del cuore della nostra città non può essere ipotecato nel silenzio».
Alla luce di queste criticità, Schierarsi Bitonto chiede pubblicamente all'amministrazione comunale: l'apertura immediata di un dibattito pubblico trasparente sul progetto di Piazza Marconi; il coinvolgimento attivo di residenti, commercianti, associazioni e istituzioni locali e una profonda revisione del modello di governance, ripartendo dalla partecipazione dal basso.
La proposta, presentata da una società privata lo scorso luglio, prevede una struttura su tre livelli per un totale di 382 posti auto e una concessione della gestione della durata di 40 anni. Una decisione d'impatto quarantennale su cui - denuncia il movimento civico - la cittadinanza non è stata in alcun modo consultata.
«Prima ancora di discutere della reale necessità di un parcheggio — nodo su cui nutriamo fortissimi dubbi — contestiamo con forza il metodo utilizzato» – spiegano i referenti di Schierarsi Bitonto. «Una città non si governa accogliendo le proposte dei privati nelle stanze chiuse della Giunta, ma ascoltando la comunità: i cittadini, il Consiglio comunale, le associazioni, i commercianti e i professionisti del territorio».
Secondo il movimento, l'ennesimo ricorso al project financing rischia di marginalizzare il dibattito democratico e di esautorare la città dalle scelte di pianificazione urbana a lungo termine. «L'amministrazione rassicura che "nulla sarà lasciato al caso", ma la domanda fondamentale resta: chi ha il diritto di decidere cosa riguarda la nostra comunità?» – prosegue la nota. «Bitonto merita un governo locale che consulti, ascolti e costruisca i progetti strategici insieme ai cittadini, non sopra le loro teste. Il futuro del cuore della nostra città non può essere ipotecato nel silenzio».
Alla luce di queste criticità, Schierarsi Bitonto chiede pubblicamente all'amministrazione comunale: l'apertura immediata di un dibattito pubblico trasparente sul progetto di Piazza Marconi; il coinvolgimento attivo di residenti, commercianti, associazioni e istituzioni locali e una profonda revisione del modello di governance, ripartendo dalla partecipazione dal basso.


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