
Politica
Nuova Giunta, Acquafredda: «Sindaco ha deciso solo di spostare pedine. O farsele spostare»
Il consigliere comunale conferma il suo allontanamento dalla maggioranza
Bitonto - sabato 21 marzo 2026
10.00
Nicola Acquafredda, che poco meno di un mese fa aveva ufficializzato il proprio allontanamento dalla maggioranza, rompe il silenzio e torna nuovamente a riferire della situazione politica cittadina. Il consigliere comunale, eletto tra le fila della civica Strada in Comune a sostegno del sindaco Ricci, non ha potuto partecipare al Consiglio comunale di ieri per ragioni personali. Ma, nonostante questo, «non posso esimermi dal commentare i fatti degli ultimi giorni», dichiara.
«La nomina della nuova Giunta comunale ha chiuso una crisi che avrebbe potuto e dovuto rappresentare un'occasione di reale discontinuità rispetto a quanto non è stato fatto, o è stato fatto male, in questi anni - tuona Acquafredda-. E la diffida della Prefettura sulla mancata approvazione del bilancio è lì a certificare tutto questo».
Secondo il consigliere la crisi politica interna alle forze di governo avrebbe potuto «dare una svolta amministrativa reale», ma così non sembrerebbe essere stato. «Prima che nei nomi di chi non ha lavorato bene, parlo di metodo e di merito. Parlo di visione di città, di condivisione delle priorità amministrative, di chiarezza e trasparenza che i cittadini meritano. E invece nulla di tutto questo», precisa.
E poi le dure parole rivolte direttamente al primo cittadino Ricci: «Il Sindaco ha deciso di non cogliere questa occasione. Ha deciso solo di spostare le pedine. O farsele spostare. Ma se cambi l'ordine degli addendi, la matematica ci insegna, la somma non cambia».
Il consigliere conferma, dunque, la sua posizione politica ben lontana dalle dinamiche della maggioranza: «Per questo la decisione presa di allontanarmi da questo modo di fare non può che essere la scelta più coerente. Questo modo di "vivere la politica" non mi appartiene affatto, questo modo di interpretare il proprio ruolo a servizio dell'interesse pubblico è onestamente lontano da quello che penso possa e debba essere fatto per il bene della città. Bitonto merita di meglio».
«La nomina della nuova Giunta comunale ha chiuso una crisi che avrebbe potuto e dovuto rappresentare un'occasione di reale discontinuità rispetto a quanto non è stato fatto, o è stato fatto male, in questi anni - tuona Acquafredda-. E la diffida della Prefettura sulla mancata approvazione del bilancio è lì a certificare tutto questo».
Secondo il consigliere la crisi politica interna alle forze di governo avrebbe potuto «dare una svolta amministrativa reale», ma così non sembrerebbe essere stato. «Prima che nei nomi di chi non ha lavorato bene, parlo di metodo e di merito. Parlo di visione di città, di condivisione delle priorità amministrative, di chiarezza e trasparenza che i cittadini meritano. E invece nulla di tutto questo», precisa.
E poi le dure parole rivolte direttamente al primo cittadino Ricci: «Il Sindaco ha deciso di non cogliere questa occasione. Ha deciso solo di spostare le pedine. O farsele spostare. Ma se cambi l'ordine degli addendi, la matematica ci insegna, la somma non cambia».
Il consigliere conferma, dunque, la sua posizione politica ben lontana dalle dinamiche della maggioranza: «Per questo la decisione presa di allontanarmi da questo modo di fare non può che essere la scelta più coerente. Questo modo di "vivere la politica" non mi appartiene affatto, questo modo di interpretare il proprio ruolo a servizio dell'interesse pubblico è onestamente lontano da quello che penso possa e debba essere fatto per il bene della città. Bitonto merita di meglio».

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