Antonio Moschetta e lOlio EVO
Antonio Moschetta e lOlio EVO
Territorio e Ambiente

L’extravergine d’oliva è ufficialmente un farmaco: determinanti gli studi di Antonio Moschetta

Per il severo ente governativo americano Food and Drug Administradion fa talmente bene da essere considerato una medicina

All'inizio era la cultura popolare: per gli avi che da secoli abitano e lavorano questa terra l'olio extravergine d'oliva fa bene alla salute. Poi sono arrivati gli studi di un altro figlio del territorio, Antonio Moschetta, che con la sua squadra di ricercatori ha dimostrato scientificamente come la cultura popolare ci avesse preso in pieno. Adesso è il severo ente governativo americano Food and Drug Administration a sancire definitamente quello che a Bitonto è noto da secoli: l'oro giallo, simpaticamente ribattezzato Mr. EVOO dagli anglosassoni, ha davvero effetti curativi e preventivi straordinari su numerose patologie del corpo umano, tanto da poter essere considerato un farmaco a tutti gli effetti.

Durante la sua attività di vigilanza sulla regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, che saranno distribuiti sul suolo americano, infatti, la FDA ha ufficializzato l'efficacia dell'olio EVO nella prevenzione di letali malattie cardiovascolari e deficit cognitivi tipici dell'anziano, oltre che nel ridurre il rischio del silenzioso diabete mellito di tipo II; ma anche per abbassare considerevolmente il rischio di cancro alla mammella grazie alle sue grandi proprietà anti-infiammatorie e nutrigenomiche.

Impossibile ignorare le numerose e solide evidenze scientifiche arrivate da tutto il mondo, anche se lo studio più corposo e completo è arrivato proprio dal pool di ricercatori dell'Università degli Studi di Bari capitanato dal medico bitontino Antonio Moschetta. Secondo questa ricerca la singola assunzione da parte di soggetti sani, al mattino e a digiuno, di 50 millilitri (44 grammi) di olio extravergine di oliva Coratina promuove l'espressione di microRNA (miR; i più piccoli RNA in natura che bloccano l'espressione di specifici geni) ad azione anti-infiammatoria (miR-23b-3p) e anti-tumorale (miR-519b-3p), mentre inibisce l'espressione di microRNA che favoriscono l'insorgenza della resistenza all'insulina (miR-107).
«Il claim FDA – scrive ancora l'AGI sintetizzando lo studio - stabilisce che è sufficiente ingerire ogni giorno, ed entro massimo 12/18 mesi dall'estrazione (secondo la legge italiana (Legge n.9/2013, art.7), dalla data d'imbottigliamento del prodotto), 2 cucchiai (23 grammi) di olio extravergine d'oliva (avente notoriamente un contenuto di acido oleico tra il 70 e l'80%), crudo e lavorato a freddo, per garantire al nostro organismo l'assunzione di almeno 17.5 grammi di acido oleico, un importante acido grasso monoinsaturo della famiglia degli omega 9, 4.5 milligrammi di vitamina E, un noto antiossidante liposolubile, 10 milligrammi di efficaci polifenoli (tra tutti l'oleocantale, il tirosolo, l'idrossitirosolo e l'oleaceina), potenti modulatori dell'espressione di geni protettivi in modo epigenetico (senza modificare la sequenza del DNA), che abbondano (>600mg/kg di olio) in specifiche varietà di olivo, come le pugliesi Coratina e Ogliarola, le toscane Maurino e Moraiolo, la spagnola Cornicabra e la californiana Mission».

La FDA ha anche redatto un decalogo per la corretta conservazione di questo alimento per non alterare il suo potenziale nutraceutico, che innanzitutto va tenuto a una temperatura tra i 14 e i 18 gradi, perchè non ama temperature elevate, ma nemmeno quelle vicine o inferiori allo zero. Deve essere custodito «in piccoli (massimo 500 millilitri) contenitori ben chiusi, sempre puliti, di vetro (opaco o scuro), di porcellana o di acciaio inox, in luoghi freschi e lontani da contaminazioni aromatiche. Sebbene la latta sia un buon compromesso per brevi periodi, la plastica per alimenti non dovrebbe essere mai utilizzata. Nella ristorazione poi la legge italiana legge 161 del 30 ottobre 2014 (articolo 18, comma 1 c) prescrive l'uso di contenitori chiusi, etichettati e non rabboccabili, mentre vieta l'uso di gradevoli e artistiche ampolle o oliere "domestiche"».
Infine, ovviamente, non deve essere a contatto con l'ossigeno e non può residuare a lungo in contenitori mezzi vuoti, anche se ermeticamente chiusi.

Insomma, l'olio extravergine d'oliva è ormai ufficialmente un farmaco per mantenere le sue proprietà curative deve essere conservato nel modo giusto.
  • olio extra vergine d'oliva
  • Antonio Moschetta
Altri contenuti a tema
Italia Olivicola protagonista a Londra per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo Italia Olivicola protagonista a Londra per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo Evento organizzato martedì 20 novembre dall’Istituto Italiano di Cultura
Nell’olio la cura per i tumori: la straordinaria scoperta di Antonio Moschetta Nell’olio la cura per i tumori: la straordinaria scoperta di Antonio Moschetta Il ricercatore bitontino ha studiato, col suo gruppo, la sostanza che fa bene all’intestino: l’acido oleico
Il piacere dell’olio extravergine di oliva racchiuso in una tradizione secolare Il piacere dell’olio extravergine di oliva racchiuso in una tradizione secolare Frantoio Caputo a Molfetta, frantoiani da 5 generazioni
Assoproli aderisce a Italia Olivicola, l’associazione nata dalla fusione tra CNO e Unasco Assoproli aderisce a Italia Olivicola, l’associazione nata dalla fusione tra CNO e Unasco Guglielmi (Assoproli): «Una rappresentanza forte per difendere i diritti degli agricoltori ai tavoli che contano»
L’olio d’oliva tra storia e presente protagonista oggi a Bitonto con Ole@ L’olio d’oliva tra storia e presente protagonista oggi a Bitonto con Ole@ Nella galleria Devanna un workshop su ‘Coltura dell'olivo e cultura dell'olio d'oliva in Terra di Bari tra Antico e Contemporaneo’
Stasera a Bitonto il concerto benefico nel ricordo di Vito Vacca Stasera a Bitonto il concerto benefico nel ricordo di Vito Vacca In piazza Cattedrale decine di musicisti per sostenere la ricerca contro il cancro
Olea Exhibition: inizia oggi a Bitonto la mostra dedicata all’olio EVO Olea Exhibition: inizia oggi a Bitonto la mostra dedicata all’olio EVO In programma anche tante attività laboratoriali. L’inaugurazione alle Officine Culturali
Onu e Oms contro olio Evo e made in Italy: una bufala, ma non troppo Onu e Oms contro olio Evo e made in Italy: una bufala, ma non troppo La lettura del rapporto ridimensiona le accuse. Ma resta il pericolo
© 2001-2018 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.