
Cultura, Eventi e Spettacolo
Il Centro Ricerche di Storia e Arte proietta il cortometraggio “La vecchia Singer”
Appuntamento per venerdì 6 marzo ore 18.30 nei locali della chiesa di San Giorgio
Bitonto - mercoledì 4 marzo 2026
Comunicato Stampa
Singer. Non è solo un marchio noto dal 1851 per le sue macchine da cucire. È un nome che, tra il XIX secolo e il XX secolo, ha accompagnato la storia dell'emancipazione femminile. Ad essa è dedicato il cortometraggio "La vecchia Singer", che sarà proiettato venerdì 6 marzo alle 18.30 nella sede del Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto, in via Santi Medici 7, nel locali della chiesa di San Giorgio.
L'ingresso è libero. Il cortometraggio è frutto di una collaborazione con il Liceo Scientifico "Galileo Galilei", con l'obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica legata all'antica macchina da cucire Singer, oggetto per decenni simbolo della quotidianità domestica ma anche di emancipazione e partecipazione sociale femminile. Racconta, intrecciando memoria privata e storia sociale, di quella macchina che, per più di un secolo, ha accompagnato intere generazioni di donne nella strada verso una maggiore autonomia.
Le macchine da cucire irruppero nelle case di tutta Europa, e anche la donna italiana, reduce dalle ristrettezze e dalle difficoltà causate del secondo conflitto mondiale, vide in essa una possibilità per fare il suo ingresso nel mondo del lavoro, rinunciando definitivamente allo stereotipo di 'angelo del focolare'.
L'iniziativa si inserisce nelle attività di promozione culturale del Centro Ricerche di Storia e Arte - Bitonto, da sempre impegnato nella tutela e nella diffusione del patrimonio storico e antropologico locale, sia attraverso il suo Museo della Civiltà contadina "Spazi della Memoria", sia attraverso la collaborazione attiva con il mondo della scuola in percorsi di ricerca e narrazione del territorio.
Il corto è stato realizzato, nei locali del suddetto museo, dagli studenti del Liceo Scientifico - Artistico "Galileo Galiei", con la guida delle docenti Anna Saracino e Antonella Portoghese e il sostegno dell'ex dirigente scolastica Angela Pastoressa e dell'attuale Anita Amoia, nell'ambito del Piano Scuola e Competenze 2024/2025. Fu presentato ad agosto 2025 a Palazzo Planelli.
L'ingresso è libero. Il cortometraggio è frutto di una collaborazione con il Liceo Scientifico "Galileo Galilei", con l'obiettivo di recuperare e valorizzare la memoria storica legata all'antica macchina da cucire Singer, oggetto per decenni simbolo della quotidianità domestica ma anche di emancipazione e partecipazione sociale femminile. Racconta, intrecciando memoria privata e storia sociale, di quella macchina che, per più di un secolo, ha accompagnato intere generazioni di donne nella strada verso una maggiore autonomia.
Le macchine da cucire irruppero nelle case di tutta Europa, e anche la donna italiana, reduce dalle ristrettezze e dalle difficoltà causate del secondo conflitto mondiale, vide in essa una possibilità per fare il suo ingresso nel mondo del lavoro, rinunciando definitivamente allo stereotipo di 'angelo del focolare'.
L'iniziativa si inserisce nelle attività di promozione culturale del Centro Ricerche di Storia e Arte - Bitonto, da sempre impegnato nella tutela e nella diffusione del patrimonio storico e antropologico locale, sia attraverso il suo Museo della Civiltà contadina "Spazi della Memoria", sia attraverso la collaborazione attiva con il mondo della scuola in percorsi di ricerca e narrazione del territorio.
Il corto è stato realizzato, nei locali del suddetto museo, dagli studenti del Liceo Scientifico - Artistico "Galileo Galiei", con la guida delle docenti Anna Saracino e Antonella Portoghese e il sostegno dell'ex dirigente scolastica Angela Pastoressa e dell'attuale Anita Amoia, nell'ambito del Piano Scuola e Competenze 2024/2025. Fu presentato ad agosto 2025 a Palazzo Planelli.

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