Medici jfif
Medici jfif
Cronaca

Il 118 di Bitonto senza protezioni anticovid: la denuncia dei medici

La segnalazione raccolta dagli agenti di Polizia e dai sindacati

I dispositivi di protezione individuale a disposizione dei medici del 118 di Bitonto, nel pieno dell'emergenza anticovid, mancano e quando vengono forniti non sono idonei a proteggere medici e pazienti. È questa la denuncia che arriva direttamente dai medici che, attraverso la Federazione italiana medici di medicina generale – di Bari, hanno segnalato la questione alla Polizia, insieme a una situazione molto simile, quella del 118 di Triggiano dove il personale medico è già risultato positivo al tampone effettuato, bloccando, di fatto, una postazione salvavita che non si sa quando sarà riattivata.
La denuncia è stata poi trasmessa anche alla Procura di Bari, al governatore Michele Emiliano e al direttore generale dell'Asl Bari, Antonio Sanguedolce, facendo notare che «parte dei dispositivi di protezione individuale, per stessa ammissione della Asl Bari, non son affatto idonei a proteggere i medici e gli operatori sanitari del 118. Eppure, i medici e gli operatori sanitari che sono mandati in servizio non possono operare con questi dispositivi, inidonei e per di più forniti in numero assolutamente insufficiente – denuncia la Fimmg - la questione è stata segnalata dalla postazione 118 di Bitonto alla Polizia di Stato e gli operatori della postazione di Triggiano sono già risultati positivi al tampone, con la conseguenza che la postazione non è operativa».
«Nessuno dei medici in servizio o degli operatori sanitari – si legge ancora nella denuncia – ha la minima intenzione di divenire veicolo di infezione poiché non protetti o protetti solo apparentemente da Dpi inidonei e da procedure piene di falle».
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Coronavirus: a Bitonto 110 test per la sieroprevalenza Coronavirus: a Bitonto 110 test per la sieroprevalenza Serviranno a capire quanti siano venuti a contatto col virus e abbiano sviluppato gli anticorpi
Mascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricarico Mascherine taroccate vendute a Bitonto col 500% di ricarico La GdF sequestra migliaia di prodotti a un bitontino che le vendeva on-line e ai tre cittadini cinesi che gliele fornivano
A Bitonto sanitari a domicilio per i malati Covid A Bitonto sanitari a domicilio per i malati Covid Partite le USCA, Unità Speciali di Continuità Assistenziale. Abbaticchio: «Siamo tra i primi in Puglia»
L'impatto economico e sociale del calcio dopo il Coronavirus L'impatto economico e sociale del calcio dopo il Coronavirus Appuntamento sul network Viva mercoledì 13 maggio dalle ore 18:30
2 Festa in strada a Bitonto: musica e schiamazzi nonostante i divieti antiCovid Festa in strada a Bitonto: musica e schiamazzi nonostante i divieti antiCovid Polizia, Finanza e Vigili Urbani per disperdere l'assembramento in via Crocifisso
Dal 18 maggio apertura per Bar, ristoranti e parrucchieri Dal 18 maggio apertura per Bar, ristoranti e parrucchieri Mennea (Protezione Civile): «Le regioni che ne hanno fatto richiesta possono anticipare le aperture»
Un portale on line a Bitonto per rilanciare il commercio di vicinato Un portale on line a Bitonto per rilanciare il commercio di vicinato Abbaticchio: «La città diventi un grande centro commerciale virtuale anti Covid»
“Wel.Com.E. Lab” anche a Bitonto non lascia sole le famiglie fragili nell'emergenza “Wel.Com.E. Lab” anche a Bitonto non lascia sole le famiglie fragili nell'emergenza Educatori a disposizione, piattaforme per i laboratori e 60 tablet donati
© 2001-2020 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.