
Cronaca
Identificati i due uomini che hanno abbandonato il cadavere del 32enne
Si sono presentati spontaneamente al Commissariato: Brilli sarebbe morto dopo essere uscito di strada alla guida di una Suzuki rubata
Bitonto - venerdì 25 settembre 2026
17.15
Sono stati identificati dalla Polizia di Stato i due uomini che, nella notte tra mercoledì e giovedì, avrebbero lasciato il corpo senza vita di Alessandro Brilli, 32enne di Bitonto, sulla rampa di accesso al Punto di primo intervento del Pta cittadino, in via Comes. L'attività investigativa è stata condotta congiuntamente dagli agenti del commissariato di Bitonto e dalla Squadra mobile di Bari. Si tratta di due bitontini, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. Sentendosi ormai braccati dagli investigatori, nella serata di ieri si sarebbero presentati spontaneamente negli uffici del commissariato di via Traetta, accompagnati dal proprio legale. La loro posizione è ora al vaglio della pm della Procura di Bari Angela Maria Morea. Secondo quanto ricostruito finora dagli investigatori, Brilli e i due uomini si sarebbero recati in un comune della provincia, a circa 35 chilometri da Bitonto, per rubare una Suzuki. Dopo il furto, il 32enne si sarebbe messo alla guida dell'auto mentre i due complici lo seguivano a bordo di un'Audi RS3 nera. Il gruppo avrebbe imboccato le strade di campagna tra Mariotto e Quasano, verosimilmente con l'intenzione di nascondere la vettura e successivamente cannibalizzarla. Durante il tragitto, lungo una strada caratterizzata da numerose curve, Brilli avrebbe perso il controllo della Suzuki finendo violentemente contro un albero. I due uomini sarebbero riusciti a estrarlo dalle lamiere e a caricarlo sull'Audi, facendo poi marcia indietro verso Bitonto. Il 32enne sarebbe stato quindi lasciato, già privo di vita secondo la ricostruzione finora emersa, sulla rampa del presidio sanitario di via Comes. La Suzuki è stata successivamente ritrovata dai poliziotti completamente distrutta dalle fiamme sul ciglio della strada ed è stata sequestrata per gli accertamenti. In meno di 24 ore la Polizia di Stato è così riuscita a ricostruire i passaggi principali di una vicenda che aveva destato forte allarme in città per le modalità con cui il corpo del 32enne era stato abbandonato davanti all'ex ospedale. Restano ora da definire tutti gli aspetti della dinamica e le eventuali responsabilità dei due uomini. L'autopsia sul corpo di Brilli sarà eseguita la prossima settimana all'Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari dal professor Davide Ferorelli e dovrà chiarire definitivamente le cause della morte.
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