Allevamento pugliese
Allevamento pugliese
Economia

Coldiretti Puglia: «"Spariti" 92mila animali in cinque anni»

L'allarme lanciato in occasione della festività di Sant'Antonio Abate

La "fattoria Puglia" ha perso oltre 92mila esemplari tra mucche, maiali, pecore e bufali negli ultimi 5 anni. L'allarme lo ha lanciato la Coldiretti in occasione della festività di Sant'Antonio Abate, patrono degli animali.

«Solo tra i più grandi sono "spariti" 9mila maiali, 25mila mucche, mille bufali e quasi 57mila pecore» hanno fatto notare dall'organizzazione dei coltivatori diretti. «Una perdita grave e molto sofferta dagli allevatori che ha molteplici cause, dagli alti costi di gestione delle stalle, ai bassi costi di latte e carne riconosciuti ai nostri produttori, dalla burocrazia matrigna che rende sempre più difficile fare l'allevatore fino agli attacchi dei predatori. Agli animali uccisi si aggiungono i danni indotti dallo spavento e dallo stato di stress provocato dagli assalti, con ridotta produzione di latte e aborti negli animali sopravvissuti».

Il fenomeno ha riguardato soprattutto le aree interne più difficili dove mancano condizioni economiche e sociali minime per garantire la permanenza di pastori e allevatori, spesso a causa dei bassi prezzi e per la concorrenza sleale dei prodotti importati dall'estero

«Le speculazioni mettono a rischio la "fattoria Puglia" dove sono riuscite a sopravvivere con grande difficoltà in Puglia appena 2700 stalle, a causa principalmente del prezzo del latte, dovuto non solo alla crisi, ma anche e soprattutto a queste evidenti anomalie di mercato» ha affermato il presidente Savino Muraglia. «Oltre all'inganno a danno dei consumatori, si tratta di concorrenza sleale nei confronti degli stessi industriali e artigiani che utilizzano esclusivamente latte locale».

Serve responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che con coraggio continuano a presidiare le aree zootecniche e a garantire la bellezza del paesaggio. Senza i pascoli aree straordinarie muoiono, l'ambiente si degrada e frane e alluvioni minacciano le città.

«La resistenza degli agricoltori è al limite: è urgente trovare nuove modalità di azione che permettano di organizzare in maniera più efficace un sistema di gestione di questi animali predatori, che non sono più specie in via di estinzione» hanno concluso da Coldiretti Puglia.
  • Coldiretti Puglia
Altri contenuti a tema
«La pioggia e la neve possono salvare la Puglia dalla siccità» «La pioggia e la neve possono salvare la Puglia dalla siccità» L'analisi di Coldiretti Puglia dopo le precipitazioni delle scorse giornate
Coldiretti Puglia: "Infortuni in crescita nelle campagne" Coldiretti Puglia: "Infortuni in crescita nelle campagne" Il dato vede un preoccupante +1,4%
Capodanno in Puglia, trionfano le lenticchie su otto tavole su dieci Capodanno in Puglia, trionfano le lenticchie su otto tavole su dieci I dati raccolti da Coldiretti
Natale, Coldiretti Puglia: «180 euro a Famiglia; +13% di spesa per tavola tra pesce e dolci» Natale, Coldiretti Puglia: «180 euro a Famiglia; +13% di spesa per tavola tra pesce e dolci» C'è anche chi ha superato i 350 euro
Solstizio d'inverno, chiude in Puglia un autunno con 31 eventi estremi Solstizio d'inverno, chiude in Puglia un autunno con 31 eventi estremi Coldiretti chiede alla Regione contributi integrativi alle polizze assicurative agricole contro le calamità
Coldiretti su olio: «Basta fake news sui prezzi per deprimere mercato» Coldiretti su olio: «Basta fake news sui prezzi per deprimere mercato» Plauso all’operazione della GdF che ha sequestrato 391 litri di olio con etichetta contraffatta, spacciato per extravergine
Nel primo semestre del 2025 crescono consumi alimentari Nel primo semestre del 2025 crescono consumi alimentari L'analisi dettagliata di Coldiretti Puglia
Contraffazione olio, il Sottosegretario La Pietra annuncia cabina di regia nei porti pugliesi Contraffazione olio, il Sottosegretario La Pietra annuncia cabina di regia nei porti pugliesi Coldiretti chiede tavolo anti-speculazione
© 2001-2026 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.