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Politica
Colasanto (Pd): «Tutte le forze di governo hanno siglato adesione al centrosinistra»
Il commento del segretario Dem: «Crisi politica, non amministrativa»
Bitonto - giovedì 12 marzo 2026
Dopo la nomina della nuova Giunta comunale da parte del sindaco Ricci, anche il Partito Democratico interviene nel dibattito pubblico per commentare la fase politica che la città sta vivendo nelle ultime settimane. A prendere la parola è il segretario cittadino del partito, Nino Colasanto, che rivendica il ruolo dei Dem nel percorso che ha portato alla nascita della nuova squadra di governo.
«In premessa vorrei precisare che rappresento l'unico partito confederato a livello nazionale con precisi ideali politici che valgono a tutti i livelli», afferma Colasanto, sottolineando il peso del partito all'interno del quadro politico locale. Nel suo intervento il segretario Dem richiama anche il ruolo svolto dalle liste civiche negli equilibri politici del territorio. «In Puglia il centrosinistra vince grazie anche al supporto del cosiddetto civismo, che con il 24% rappresenta un valido alleato per il PD».
Secondo Colasanto, tuttavia, le liste civiche presentano caratteristiche molto diverse rispetto ai partiti tradizionali. «Le liste civiche non hanno dinamiche certe e fisse: sono contenitori spesso legati anche a dinamiche familiari, lavorative o di amicizie personali che non vincolano il loro elettorato».
Il coordinatore del Partito Democratico definisce quella vissuta nelle ultime settimane una crisi esclusivamente politica, maturata all'interno degli equilibri della maggioranza. «Quando ci siamo seduti al tavolo di questa crisi – che ribadisco essere politica e non amministrativa – mi è stato chiesto di salvare e proseguire con il patto di governo siglato nel 2022. Allo stesso tempo nessuno si è dimostrato sordo alle tante critiche emerse negli ultimi mesi».
Proprio da questo confronto sarebbe nata la revisione delle deleghe nella nuova Giunta. «Abbiamo mediato criteri tecnici e politici per inquadrare le nuove deleghe: le abbiamo snellite e calibrate sulla base di ciò che vogliamo portare a termine in quest'ultimo periodo di mandato, o comunque per porre le basi per chi verrà, con il PD, nella prossima tornata elettorale».
Uno degli elementi centrali del nuovo equilibrio di maggioranza, secondo Colasanto, sarebbe la definizione di un impegno politico più esplicito sul campo del centrosinistra. «Per chiarire le posizioni di tutti ho chiesto e ottenuto che nel patto politico con le forze di governo fosse precisato il concetto di adesione ai principi e ai valori del centrosinistra progressista. Un patto firmato da tutti». Il riferimento, chiaramente, è diretto a Rete Civica, lista collegata alla vicesindaco Marianna Legista che esprime due consiglieri comunali (Fabio Fiore e Antonio Bellavista), accusata negli ultimi mesi di essersi avvicinata alla Lega di Matteo Salvini.
Nel finale del suo intervento il segretario Dem respinge le critiche rivolte al partito durante la gestione della crisi. «Sono stato dipinto come il taglia-teste, ma in realtà il Partito Democratico ha rafforzato le sue fila mantenendo gli impegni. Gli eletti del PD sono e saranno sempre una risorsa e sicuramente il partito ne esce più forte e coeso».
Colasanto spiega, inoltre, di aver condiviso la scelta del sindaco Ricci di mantenere per sé alcune deleghe considerate strategiche. «È giusto che sia lui il garante del nuovo impegno alla collaborazione da parte di tutti». Infine, il coordinatore Dem rivendica anche il peso delle deleghe affidate al partito nella nuova squadra di governo. «Il PD ha la responsabilità di deleghe fondamentali, quelle che spesso nessuno vuole. Ma con l'aiuto di tutti e con la responsabilità della prima forza di governo, insieme ai Civici Progressisti, sono certo che otterremo grandi risultati».
«In premessa vorrei precisare che rappresento l'unico partito confederato a livello nazionale con precisi ideali politici che valgono a tutti i livelli», afferma Colasanto, sottolineando il peso del partito all'interno del quadro politico locale. Nel suo intervento il segretario Dem richiama anche il ruolo svolto dalle liste civiche negli equilibri politici del territorio. «In Puglia il centrosinistra vince grazie anche al supporto del cosiddetto civismo, che con il 24% rappresenta un valido alleato per il PD».
Secondo Colasanto, tuttavia, le liste civiche presentano caratteristiche molto diverse rispetto ai partiti tradizionali. «Le liste civiche non hanno dinamiche certe e fisse: sono contenitori spesso legati anche a dinamiche familiari, lavorative o di amicizie personali che non vincolano il loro elettorato».
Il coordinatore del Partito Democratico definisce quella vissuta nelle ultime settimane una crisi esclusivamente politica, maturata all'interno degli equilibri della maggioranza. «Quando ci siamo seduti al tavolo di questa crisi – che ribadisco essere politica e non amministrativa – mi è stato chiesto di salvare e proseguire con il patto di governo siglato nel 2022. Allo stesso tempo nessuno si è dimostrato sordo alle tante critiche emerse negli ultimi mesi».
Proprio da questo confronto sarebbe nata la revisione delle deleghe nella nuova Giunta. «Abbiamo mediato criteri tecnici e politici per inquadrare le nuove deleghe: le abbiamo snellite e calibrate sulla base di ciò che vogliamo portare a termine in quest'ultimo periodo di mandato, o comunque per porre le basi per chi verrà, con il PD, nella prossima tornata elettorale».
Uno degli elementi centrali del nuovo equilibrio di maggioranza, secondo Colasanto, sarebbe la definizione di un impegno politico più esplicito sul campo del centrosinistra. «Per chiarire le posizioni di tutti ho chiesto e ottenuto che nel patto politico con le forze di governo fosse precisato il concetto di adesione ai principi e ai valori del centrosinistra progressista. Un patto firmato da tutti». Il riferimento, chiaramente, è diretto a Rete Civica, lista collegata alla vicesindaco Marianna Legista che esprime due consiglieri comunali (Fabio Fiore e Antonio Bellavista), accusata negli ultimi mesi di essersi avvicinata alla Lega di Matteo Salvini.
Nel finale del suo intervento il segretario Dem respinge le critiche rivolte al partito durante la gestione della crisi. «Sono stato dipinto come il taglia-teste, ma in realtà il Partito Democratico ha rafforzato le sue fila mantenendo gli impegni. Gli eletti del PD sono e saranno sempre una risorsa e sicuramente il partito ne esce più forte e coeso».
Colasanto spiega, inoltre, di aver condiviso la scelta del sindaco Ricci di mantenere per sé alcune deleghe considerate strategiche. «È giusto che sia lui il garante del nuovo impegno alla collaborazione da parte di tutti». Infine, il coordinatore Dem rivendica anche il peso delle deleghe affidate al partito nella nuova squadra di governo. «Il PD ha la responsabilità di deleghe fondamentali, quelle che spesso nessuno vuole. Ma con l'aiuto di tutti e con la responsabilità della prima forza di governo, insieme ai Civici Progressisti, sono certo che otterremo grandi risultati».


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