Abbaticchio e De Caro alla manifestazione contro il bullismo a Palese
Abbaticchio e De Caro alla manifestazione contro il bullismo a Palese
Vita di città

Bullismo a Palese: le comunità di Bari e Bitonto si stringono attorno alla vittima

Un centinaio di persone per la manifestazione contro la violenza dopo l'aggressione del branco a un 15enne

Erano in cento sul lungomare di Palese per dire no al bullismo, dopo l'episodio della settimana scorsa alla spiaggia nota come "il Braccio", dove un ragazzo di Bitonto è stato aggredito violentemente da un gruppo di bulli, per la sola "colpa" di essere andato in spiaggia lì pur non essendo di Bari.

La manifestazione anti-bullismo, svoltasi sotto il presidio di Polizia locale e Digos della Questura di Bari, è stata indetta dai genitori del ragazzo ferito - che nell'aggressione ha perso il 60 percento dell'udito dall'orecchio sinistro - e ha richiamato la presenza di cittadini da Bari e da Bitonto, guidati dai due sindaci, Antonio Decaro e Michele Abbaticchio, oltre ad altri esponenti della politica locale come il consigliere comunale leghista, Michele Picaro e il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli.

In tanti, fra i presenti, hanno parlato di episodi di violenza analoghi, quasi la "normalità" da quelle parti; per questo il filo conduttore della manifestazione è stata la richiesta di maggiore sicurezza e controllo sul territorio. Il ragazzo vittima dell'aggressione si è detto contento della solidarietà ricevuta da entrambe le comunità, quella di Bari e quella di Bitonto, e ha ribadito la sua fiducia nelle istituzioni.
«Non è con la violenza che si difende l'identità di una città, di un quartiere - ha detto Antonio Decaro, sindaco di Bari - quei ragazzi hanno infangato il nome di Bari e quello che hanno fatto si chiama bullismo ed è l'atto dei vigliacchi che se la prendono con un ragazzino quando sono in tanti e poi si spaventano quando sono da soli. Io spero che non solo si vergognino per quello che hanno fatto, ma anche che i genitori si rendano conto dell'errore dei figli e dell'errore loro. Se i ragazzi diventano così non è solo colpa loro, ma anche della famiglia e nostra, di tutta la comunità. Queste cose non devono succedere: mi fa piacere che oggi siano venute tante persone qui, tante persone di Bari, di Bitonto, è stata una dimostrazione di affetto. Questa città accoglie, abbraccia tutti: non chiede il certificato di residenza a nessuno. Non bisogna girarsi dall'altro lato: le questioni non riguardano gli altri, accadono qui da noi, riguardano noi».

Michele Abbaticchio, primo cittadino di Bitonto, ha spiegato come «la scusa del razzismo nei confronti dei bitontini non sta in piedi: è la scusa per l'ennesimo atto di violenza che ci deve preoccupare tutti in modo trasversale, indipendentemente dai luoghi in cui geograficamente si commette la violenza. Noi saremo vicini a Gaetano ed i suoi cari, cercando di lenire il dolore della ennesima violenza di una società impazzita, che continua a non rassegnarsi al fatto che dobbiamo imparare a vivere insieme». Il consigliere Damascelli ha aggiunto: «Mi indigna che ci siano questi atti di violenza nei confronti dei ragazzi e sono sempre più preoccupato per il mondo complesso che lasceremo ai nostri figli. Le istituzioni devono condannare con forza questi gravi episodi, ma devono anche mettere in atto delle azioni che servano ad insegnare i valori della convivenza civile alle giovani generazioni».
  • Domenico Damascelli
  • Michele Abbaticchio
  • Antonio De Caro
Altri contenuti a tema
Michele Abbaticchio unico candidato bitontino alla Città Metropolitana di Bari Michele Abbaticchio unico candidato bitontino alla Città Metropolitana di Bari Il sindaco spera nel sostegno della maggioranza. Ma gran parte dei consiglieri bitontini seguiranno logiche partitiche
Due pozzi irrigui guasti a Bitonto: centinaia di agricoltori senz'acqua da giorni Due pozzi irrigui guasti a Bitonto: centinaia di agricoltori senz'acqua da giorni Damascelli: «L'Arif intervenga subito o i raccolti subiranno danni irreparabili»
Revocata la delega all'assessore Saracino: pronta a entrare in giunta Marina Salierno Revocata la delega all'assessore Saracino: pronta a entrare in giunta Marina Salierno Abbaticchio: «Nel 2019 ho notato un calo: doveroso cambiare per rispetto ai cittadini»
In piazza Marconi torna l'acqua nelle fontane e la luce le fa splendere In piazza Marconi torna l'acqua nelle fontane e la luce le fa splendere Dopo la piantumazione di alcuni alberi da parte della famiglia Bove, rinasce una delle piazze più belle di Bitonto
Gli ultras contestano il sindaco per la curva ancora ferma, ma manca la relazione geologica Gli ultras contestano il sindaco per la curva ancora ferma, ma manca la relazione geologica Il documento avrebbe dovuto essere consegnato dall'azienda che ha fornito la struttura, ma tarda ad arrivare
A Bitonto i cittadini si rimboccano le maniche e ripuliscono gli angoli delicati della città A Bitonto i cittadini si rimboccano le maniche e ripuliscono gli angoli delicati della città Sono partiti dagli spazi esterni di una comunità parrocchiale e continueranno con la piazza del Crocifisso: «Vogliamo una città più bella»
Carabinieri, promosso al grado di maggiore il comandante Vito Ingrosso Carabinieri, promosso al grado di maggiore il comandante Vito Ingrosso L'ufficiale superiore nei prossimi giorni lascerà la Compagnia di Molfetta: andrà a Roma
L'Europa condanna l'Italia sulla Xylella L'Europa condanna l'Italia sulla Xylella Italia Olivicola: «La prova del fallimento della politica». Damascelli se la prende con Emiliano: «Deve dimettersi»
© 2001-2019 BitontoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BitontoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.