Bitonto Calcio, messaggi offensivi all'arbitro: stop di 45 giorni per Cozzella

Il provvedimento del giudice sportivo prevede anche un'ammenda di 250 euro alla società neroverde

giovedì 14 maggio 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Provvedimento disciplinare nei confronti di Vincenzo Cozzella da parte della FIGC. Con il comunicato ufficiale n. 492/AA del 6 maggio 2026, la Federazione ha reso noto l'accordo raggiunto tra le parti a seguito dell'indagine avviata dalla Procura Federale relativa a fatti accaduti dopo la gara tra Bitonto Calcio e A.S. Bisceglie 1913 dello scorso 9 novembre 2025, valida per il campionato di Eccellenza pugliese.

Secondo quanto riportato dal giudice sportivo territoriale, il calciatore neroverde avrebbe inviato tramite Instagram messaggi offensivi all'arbitro e a uno degli assistenti della terna arbitrale al termine dell'incontro.

La Procura Federale ha contestato al giocatore la violazione dell'articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, norma che richiama i principi di lealtà, correttezza e probità sportiva. A seguito della conclusione delle indagini, Cozzella e la società bitontina hanno scelto di ricorrere all'accordo previsto dall'articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva, ottenendo una definizione concordata della vicenda.

Per il calciatore è stata così stabilita una squalifica di 45 giorni, mentre al Bitonto Calcio è stata inflitta un'ammenda di 250 euro per responsabilità oggettiva, in quanto società di appartenenza del tesserato all'epoca dei fatti.

Nel dispositivo federale viene, inoltre, specificato che il presidente federale non ha formulato osservazioni sull'accordo raggiunto tra Procura e parti coinvolte, rendendo quindi ufficiali le sanzioni concordate.