"Vitale Giordano da Bitonto": il 16 maggio presentazione del libro di Gaudimundo e Spinelli

L'iniziativa, inserita nel cartellone del Maggio Bitontino, punta a valorizzare la figura dell'illustre matematico bitontino

giovedì 14 maggio 2026
A cura di Massimiliano Dilettuso
Un appuntamento dedicato alla memoria scientifica e culturale quello in programma sabato 16 maggio al Teatro Tommaso Traetta di Bitonto, dove sarà presentato il volume "Vitale Giordano da Bitonto Un trattato sui momenti dei gravi su piani inclinati", scritto da Alessio Vincenzo Gaudimundo e Paolo Spinelli.

L'iniziativa, inserita nel cartellone del Maggio Bitontino, punta a valorizzare la figura di Vitale Giordano, illustre matematico bitontino vissuto nel corso del Seicento, considerato una delle personalità più importanti della storia scientifica locale.

L'evento avrà inizio alle ore 18 e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, studiosi e docenti impegnati nel racconto del contributo culturale e scientifico lasciato da Giordano. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali del sindaco Francesco Paolo Ricci, dell'assessore all'Istruzione Francesco Brandi, della dirigente scolastica del Polo Liceale Sylos-Fiore di Terlizzi Anna Maria Allegretta, della presidente del Centro Ricerche Storia e Arte di Bitonto Carmela Minenna e del professor Leonardo Degennaro.

Nel corso della serata, poi, interverranno gli stessi autori del volume. Il professor Paolo Spinelli, già ordinario di Fisica Sperimentale dell'Università degli Studi di Bari, e il professor Alessio Vincenzo Gaudimundo, docente di matematica e fisica presso il Polo Liceale Sylos-Fiore di Terlizzi, approfondiranno i contenuti dell'opera e il valore scientifico degli studi di Vitale Giordano. Previsto anche l'intervento di Vincenzo Corallo.

A moderare l'incontro sarà il giornalista e scrittore Marino Pagano. L'iniziativa rappresenta un'occasione per riportare al centro dell'attenzione una figura di grande rilievo per la storia della scienza e della cultura meridionale, riscoprendo il legame tra Bitonto e uno dei suoi pensatori più illustri.