Raccolta rifiuti: il comune di Bitonto in tribunale per la Sanb

Un'azienda privata contesta l'assegnazione della gestione unitaria alla neonata società pubblica

domenica 5 luglio 2020 8.57
Ci sarà anche il comune di Bitonto - insieme a quelli di Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi, rientranti nell'A.R.0. 1, oltre alla Provincia di Bari e ai soci della Sanb s.p.a. - nel processo davanti al Tar Puglia scaturito dalle contestazioni della CISA S.p.A.
L'azienda privata che opera nell'ambito dei rifiuti e del loro recupero, come emerso da un verbale della giunta comunale di Molfetta, chiede infatti di «annullare tutti i provvedimenti preordinati all'affidamento diretto in favore della società Sanb S.p.A. dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani», come si legge nel verbale della seduta della Giunta comunale di Molfetta. La Cisa contesta l'assegnazione alla Sanb da parte del Commissario ad Acta dell'Aro BA – 1 per quindici anni dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ma anche dello spazzamento delle strade e ogni altro servizio correlato nei comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi. Una decisione maturata per sfruttare i vantaggi del modello del «in house providing», affidando la gestione di alcuni servizi ai propri organismi, senza ricorrere al libero mercato.

Al ricorso della Cisa, però, i comuni hanno deciso di resistere, forti dei benefici che già starebbero arrivando dalla gestione unitaria.
«Tale scelta gestionale – scrivono dal comune di Molfetta - garantisce in particolare i benefici dell'economia di scala: i Soci hanno già approvato in sede assembleare il budget economico-finanziario per l'anno 2020 dal quale si desume chiaramente come la Società (Sanb, ndr) sia in grado di portare avanti il Servizio in maniera efficiente, ed emergono le prime economie di scala che deriveranno dall'avvio del servizio unitario, suscettibili di ulteriore accentuazione via via che si procederà all'omogeneizzazione dei contratti di servizio e all'integrale attuazione delle direttive di piano industriale».

L'udienza si terrà nelle prossime settimane